La NATO al crocevia della storia… dopo il G7

Giuseppe Morabito – Membro del Direttorio della NATO Defence College Foundation – Queste riflessioni seguono quelle di molti analisti che hanno scritto già in questi giorni dopo il vertice dei capi di governo dei paesi NATO tenutosi subito la conclusione di quello del G7. In merito, il Presidente del Consiglio italiano Mario Draghi nel presenziare al vertice ha dichiarato che: “Questo summit è una continuazione del G7 di ieri. Fa parte del processo di riaffermazione e di ricostruzione delle alleanze fondamentali degli USA che erano state indebolite dalla precedente amministrazione”. Ha…

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Ripartire dai territori per riformare la politica

Uno dei sintomi più vistosi della crisi in cui versa la democrazia in Italia è la difficoltà crescente che si trova nello scegliere persone disponibili a candidarsi a sindaco. Le cronache hanno parlato e parlano ampiamente delle situazioni di Roma, Milano, Napoli e grandi città ma anche nelle città minori e nei paesi da cui è intessuto il corpo della nazione è sempre più frequente trovare una sola lista in lizza quando non manchi del tutto chi voglia partecipare all’elezione. Possiamo parlare anche in questo caso di eterogenesi dei fini.…

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Libia la tregua regge… per ora

di Giuseppe Membro del Direttorio della NATO Defence College Foundation – Il 16 Aprile, il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha adottato all’unanimità la risoluzione 2570, approvando il meccanismo di monitoraggio del cessate il fuoco e l’invio di osservatori delle Nazioni Unite. Sessanta civili fanno parte della componente di monitoraggio del cessate il fuoco e devono lavorare al fianco della Commissione militare congiunta 5+5, composta da cinque Ufficiali dell’Esercito governativo libico e cinque dell’Esercito nazionale libico del generale Khalifa Haftar (LNA). La domanda che si pone chi è stato…

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Quella bella invenzione chiamata oratorio

Chiuse le scuole 48 ore fa (rimangono aperte solo per coloro che si apprestano agli esami conclusivi del ciclo delle medie inferiori e superiori), aprono domani gli oltre 1000 oratori estivi che la Diocesi ambrosiana mette a disposizione di 300.000 ragazzi di diverse fasce d’età. Il loro successo è decretato dalle molteplici attività ludiche, sportive e culturali (i tempi per il nutrimento spirituale sono brevi e mai invasivi) che sono proposte, in genere, dalle 8 del mattino alle 19 del pomeriggio. Da anni inoltre vengono organizzate vacanze a costi contenuti…

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Formigoni: bloccato, ma non annullato

La questione della pensione/vitalizio che la Magistratura del Senato in autodichia ha riconosciuto a Roberto Formigoni ha tenuto banco nella trasmissione “Non è l’Arena” di domenica 6 Giugno. Il conduttore Massimo Giletti con il supporto del direttore del “Fatto Quotidiano”, Peter Gomez, ha ribadito la sua posizione: Formigoni, condannato per corruzione a 5 anni e 7 mesi, non ha diritto ad alcuna forma di sostegno economico. Di più, secondo Gomez Formigoni non dovrebbe neppure ricevere i 2.100 euro mensili (che sono una parte dei contributi da lui versati allo Stato…

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A Giugno voto “nucleare” in Iran

di Giuseppe Morabito Membro del Direttorio della NATO Defence College Foundation. Le contrapposizioni in corso, a Vienna, nell’ambito delle discussioni sull’ accordo internazionale per il nucleare iraniano (JCPOA) hanno già avuto un effetto non positivo sui mercati globali del petrolio e del gas e la situazione nella citata contesa, ora solamente diplomatica, non cambia in meglio. Come è stato dimostrato, non solo durante l’amministrazione Trump, ma anche prima con quella Obama, le rigide regole di ingaggio di embargo messe in atto contro l’Iran sono state violate più volte. I rapporti…

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La Repubblica italiana come ideologia

Riprendiamo l’articolo “Repubblica italiana come ideologia” a firma del giornalista Stefano Fontana, pubblicato oggi, mercoledì 2 Giugno, sul “Osservatorio Internazionale Cardinale Van Thuan sulla dottrina sociale della Chiesa” che ringraziamo per la gentile concessione. «Vista attraverso lo spettro realistico della Dottrina sociale della Chiesa, la Repubblica italiana che si festeggia oggi 2 Giugno ha tutto l’aspetto di una ideologia più che di una realtà. Per questo, nonostante le Frecce Tricolori che rombano nei cieli e la vacanza che permette a molti di andare al mare, la nostra Repubblica è cosa…

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Virus di Wuhan si può dire…

Molti nel mondo sviluppato e democratico si chiedono se è importante sapere da dove provenga il virus che causa la pandemia in corso. In termini di medicina, forse la questione non si pone in quanto i contagiati devono ancora essere curati, la importantissima campagna vaccinale completata  e la crisi della salute pubblica va comunque gestita. Quando si entra nel mondo della geopolitica la questione conta molto, in particolare per gli Stati Uniti e la Cina Popolare. Quindi, una nuova indagine sulle origini del virus deve essere vista nel contesto di…

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Da un accordo a due stati scongiurando una terza “Intifada”

Firmati il 15 settembre 2020 a Washington celebrando un grande successo diplomatico della presidenza Trump, gli Accordi di Abramo sanciscono la normalizzazione dei rapporti bilaterali di Israele con gli Emirati Arabi Uniti e Bahrain e, poi, con Sudan e Marocco . Il processo indica un cambio di rotta di portata storica ed è stato reso possibile dal cambiamento radicale delle priorità geopolitiche degli Stati del mondo arabo. Infatti, i trattati di normalizzazione ufficializzano la perduta centralità della questione israelo-palestinese anche all’interno del mondo arabo stesso.  Il credo dell’ estremismo di Hamas non è più al centro…

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Toh, i sinistrorsi, in panico, scoprono antagonisti più preparati di loro

Lo scrittore inglese Nick Murray ha osservato argutamente che «la sorpresa è la madre del panico». Ecco i sacerdoti del politicamente corretto e i “maître à penser” del progressismo, dopo anni in cui hanno pontificato esaltando il materialismo e le sue degenerazioni, si trovano oggi smarriti davanti ad una schiera di intellettuali che, con pacata determinazione, smontano le loro certezze. Da tangentopoli (1992) il cartello mediatico – composto dai quotidiani “Corriere della sera”, “la Repubblica”, “la Stampa”, “Il Messaggero”, “Il Manifesto” e più recentemente “il Fatto Quotidiano”, dai Tg Rai…

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Il Santo Padre, Biden e il Medio Oriente

La crisi israelo-palestinese è stato uno dei principali argomenti del dialogo tra il Pontefice e la Presidente della Commissione Europea. Il Santo Padre ha ricevuto in Vaticano Ursula Von der Leyen, che successivamente ha incontrato il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin. Nel cordialissimo colloquio tra il Vescovo di Roma e la Leader europea sono state affrontate alcune questioni di comune interesse, quali le conseguenze sociali della pandemia, le migrazioni e i cambiamenti climatici, nonché i recenti sviluppi in Medio Oriente. Inoltre, è stato fatto riferimento ai buoni rapporti bilaterali,…

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Il pensiero unico del politicamente corretto

Tira brutta aria per la libertà in Italia? Forse dovrei togliere il punto di domanda guardando la realtà. Ha fatto notizia nei giorni scorsi una libraia che ha proclamato con grande enfasi che non avrebbe venduto il libro scritto da Giorgia Meloni. Meno noto è che lo stesso trattamento è stato riservato al libro-intervista di Roberto Formigoni da parte di librerie del Gruppo Feltrinelli, tra le quali anche quella lecchese: trattamento poi rientrato grazie all’intervento del distributore dei volumi stessi e ai conseguenti vincoli commerciali. È del tutto evidente che…

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La via della seta e la pandemia. Qualcosa passa da Dubai?

La pandemia proveniente dalla Cina Popolare, “tecnicamente CV 19”, ha reso il 2020 uno degli anni più negativi per l’industria energetica, influenzando mercati e conseguentemente i prezzi anche dei materiali nevralgici per il commercio globale. La NATO Defence College Foundation e, in particolar modo Fabio Indeo hanno studiato con attenzione tale fenomeno e definito i contorni geopolitici della problematica. Il principale aspetto che salta subito all’ occhio è l’emergere sorprendentemente rapido degli Stati Uniti come principale produttore mondiale di petrolio e gas, le prospettive non certo positive per i paesi…

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Apprezziamo tanto i social media da esigerne di più

I social media sono un colossale strumento di business. La loro etica è quella del puro profitto (ma con qualche temibile ripercussione). Per aumentarlo accettano anche messaggi pubblicitari al confine del lecito, come l’incoraggiamento al gioco d’azzardo o la diffusione del denaro virtuale (cripto valute). Insomma per chi li possiede e gestisce sono il vitello d’oro di biblica memoria. Del bilancio di Google ben 95,375 miliardi di dollari sono appannaggio della pubblicità. Facebook ha chiuso il primo trimestre di quest’anno con ricavi in aumento del 48 per cento a 26,1 miliardi…

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G7 e Usa aperture su Taiwan sotto osservazione la Cina

I ministri degli esteri e dello sviluppo del gruppo dei sette paesi più industrializzati (G7) e l’alto rappresentante dell’Unione Europea, si sono incontrati in questa settimana che segna un momento critico per il nostro pianeta, la sicurezza globale e la nostra prosperità nel futuro. I ministri nella dichiarazione sugli esiti dell’incontro concordano che la democrazia è sotto pressione a livello globale, che la pandemia proveniente dalla Cina continua a porre gravi sfide globali e che oltre alle nuove minacce tecnologiche si potrebbero prospettare effetti catastrofici per i cambiamenti climatici. Tutti…

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Le parole di speranza vengono dalle donne cristiane

C’è un filo (rosso) che lega due avvenimenti accaduti in queste settimane: l’estradizione dalla Francia di un gruppo di persone condannate in Italia per azioni terroristiche e le parole e la polemica suscitata da Fedez al concerto del Primo maggio. Per scoprire il legame occorre però fare un salto indietro nella storia del nostro paese. Il decennio che va dall’inizio della contestazione nelle università nel 1968 al sequestro e l’uccisione dell’on Moro nel 1978, segna uno spartiacque drammatico nella storia d’Italia. Un movimento che nasce nelle università con l’intento originario di…

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Taiwan, la democrazia è in pericolo?

Un recente articolo del Guardian ha riportato in evidenza la questione dell’isola di Taiwan definendola la “zona più pericolosa della terra”. La ragione principale è che Taiwan è, oggi, un’area geografica dove si configura chiaramente la rivalità tra Cina Popolare e America. Taiwan è un’isola di 24 milioni di persone con un governo democraticamente eletto , a 160 chilometri dalla costa cinese e i leader della Cina Popolare insistono da sempre nel ritenere che c’è solo una Cina, la loro, e che Taiwan ne è una parte “ribelle”. L’America, dopo…

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La Festa del lavoro che non c’è

Il lavoro serve per produrre ricchezza, individuale o generale, ma se non c’è? Il lavoro non deve aiutarci a progredire, a diventare migliori? Qualsiasi attività intrapresa che promuova l’uomo non è già per sua natura dignitosa? Sono domande spontanee che dovremmo porci in questo periodo in cui viviamo attanagliati da una crisi sanitaria ed economica esplosa in tutto il mondo. Una crisi che avrà conseguenze sociali pesanti e che sta già provocando squilibri in molte persone. Molti oggi svolgono professioni che nessuno avrebbe immaginato mai di svolgere. Il mondo del lavoro…

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Virus di Wuhan: se lo combatti con cure domiciliari You Tube ti oscura

«Questo video è stato rimosso per avere violato le Norme della community di You Tube». Notare la “N” maiuscola di “Norme” nello stringato comunicato con cui il social network ha oscurato un tranquillissimo ed educatissimo (i superlativi in questo caso sono d’obbligo) messaggio postato dal medico lecchese, Paolo Gulisano. Che cosa ha fatto di così grave il Dottore, epidemiologo e storico della medicina, per essere trattato alla stregua di un turpe diffusore di triviali immagini pedopornografiche? S’è permesso di dire – udite, udite – che c’è speranza di guarire dal…

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Il “Dittatore è smemorato” e nega l’evidenza

Il Presidente USA Biden è diventato, seguendo il solco tracciato dai suoi predecessori, il primo presidente degli Stati Uniti a dichiarare il riconoscimento formale del genocidio armeno. Questo storico evento avviene dopo più di un secolo dalle tragiche stragi di massa delle popolazioni armene da parte delle truppe ottomane e segna l’apertura di una spaccatura tra la nuova amministrazione americana e l’attuale governo turco. “Il popolo americano onora tutti quegli armeni che sono morti nel genocidio iniziato 106 anni fa, oggi”, ha affermato Biden in una dichiarazione sabato scorso. “A…

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Non solo bianco e nero (ma la Juve non c’entra)

La settimana è stata caratterizzata dall’esplodere di due notizie che si sono prese la prima pagina di giornali e social: il video di Beppe Grillo in difesa del figlio e la nascita (e repentina morte) della cosiddetta Super Lega del calcio europeo. Improvvisamente il sistema dell’informazione, che da molti mesi si alimenta quotidianamente di pandemia, vaccini, virologi e colori regionali, abbandona il tema e apre e commenta ampiamente queste notizie, lasciando l’impressione di una certa strumentalità con cui si racconta l’emergenza sanitaria. Nel caso di Grillo abbiamo assistito a una…

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Roberto Formigoni racconta una storia popolare

Roberto Formigoni, 74 anni, lecchese, già parlamentare europeo e italiano, presidente della Regione Lombardia dal 1995 al 2012, ha rilasciato al giornalista Rodolfo Casadei una lunga intervista confluita nel libro “Una storia popolare” (Ed. Cantagalli, pagg. 576, € 25,00). È una dettagliata narrazione dei fatti principali degli ultimi sessant’anni di storia d’Italia, impreziosita con una penetrante prefazione del cardinale Camillo Ruini, in cui finalmente un credente dà una lettura alternativa e critica a quella del mainstream che tanto ha influenzato (e deformato) l’opinione pubblica italiana. Salvo rarissime eccezioni – i…

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La Dc è morta, non i suoi valori

Con quell’acume che non si può non riconoscergli, Giulio Boscagli, nell’editoriale di venerdì 9 Aprile su Resegoneonline, ha spiegato come la storia della Democrazia cristiana sia definitivamente chiusa con l’avvento di Enrico Letta alla segreteria del Pd. Boscagli, quando affronta ragionamenti di politica, oltre che misurato nell’esposizione come è nel suo stile, parla con cognizione di causa perché si basa sulla propria lunga esperienza, oltre che sulla conoscenza dei fatti (molti vissuti in prima persona). «Con la nomina di Enrico Letta, un tempo giovane enfant prodige della Democrazia cristiana», è…

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Il dittatore e gli elicotteri. L’Italia s’è desta…?

La prima a pagare il fatto che a Roma, da un mese a questa parte e dopo anni di vuoto, si sia deciso che il nostro paese porti avanti una reale politica estera e si sia arrivati ad uno scontato e deciso contrasto tra il “dittatore” Erdogan e il Presidente del Consiglio Mario Draghi, è stata Leonardo la holding tecnologica militare italiana a controllo statale. Il governo di Ankara ha sospeso l’acquisizione da parte della Turchia di dieci elicotteri per addestramento AW169 (un’operazione da oltre 70 milioni di euro), un accordo…

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Torna la calma dopo la tempesta ad Amman

Come ormai noto in tutto il mondo, il re Abdullah di Giordania ha fatto sapere di aver sventato un “atto di sedizione” con l’arresto in questi giorni di un ex principe ereditario (il principe Hamzah) e di altre 17 persone. Il re ha definito l’accaduto come “il calvario più doloroso” del suo regno”. In particolare, il re ha dichiarato mercoledì scorso :”Niente può avvicinarsi allo shock, al dolore e alla rabbia che ho provato, come fratello e capo della famiglia hashemita, e come leader di questo caro popolo. Parlando nei…

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La Democrazia Cristiana è definitivamente finita

Troppo facile obiettare che la DC, il partito della Democrazia Cristiana, è morta quando l’offensiva della magistratura al tempo di tangentopoli scopriva il malaffare (a volte reale a volte solo presunto) nel quale i partiti di allora si erano avviluppati. Nell’occasione una leadership democristiana intimorita e pavida scelse, prima, di cambiare nome riprendendo quello sturziano di Partito Popolare per poi assistere inerte alla sua definitiva esplosione in mille pezzi. Esplose, appunto, e qualcosa di quella stagione politica – che aveva portato l’Italia a uscire da una guerra perduta, da un’incipiente…

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Tre minacce coincidono con la pandemia. La Nato deve cambiare

La pandemia da Covid 19, o meglio da Virus di Wuhan (oramai anche le Nazioni Unite e la dipendente Organizzazione Mondiale della Sanita ha confermato, tra le polemiche, che la pandemia e’ partita da quella zona sia che il virus sia “scappato” da un laboratorio sia che sia “partito” da un pipistrello nelle campagne di Wuhan), ha accelerato lo spostamento del potere economico sulla direttrice da ovest a est, mettendo in evidenza una serie di problematiche nei sistemi di difesa e economici delle principali nazioni europee. Dal volgere al termine…

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Quella croce scandalosa simbolo del cristianesimo

Questo articolo esce il Venerdì Santo, uno dei giorni fondamentali, assieme alla domenica di Pasqua e al Natale, per la fede cristiana. È sul triduo pasquale (compresa la “Messa in coena domini” del Giovedì santo) che poggia l’intera architrave del cristianesimo: dal venerdì, giorno della morte di Cristo, alla domenica, giorno della sua resurrezione. Se le pie donne recandosi al sepolcro non lo avessero trovato vuoto, il cristianesimo risulterebbe la più gigantesca bugia mai narrata negli ultimi duemila anni di storia dell’umanità. Credenti e anche molti non credenti in Gesù…

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Suez si è stappato… ora brindano tutti…ma?

La maggior parte delle analisi che si sono affrettati a commentare l’accaduto, si sono incentrati sui mercati globali del petrolio e del gas, possibili aumenti dei prezzi in tutto il mondo e maggiore tempi di distribuzione dei prodotti che non sarebbero stati in grado di raggiungere i mercati in Europa, Asia o Medio Oriente. A molti parrebbe che l’attenzione principale dovrebbe tuttavia essere posta sul ruolo del trasporto marittimo internazionale, dei punti di strozzatura per il commercio globale, della sicurezza marittima, della geopolitica e la globalizzazione. Il Canale di Suez,…

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Creval: un ghiotto boccone per i Francesi

Nella conferenza stampa che l’amministratore delegato del Credito Valtellinese, Luigi Lovaglio, aveva tenuto a seguito della delibera del Consiglio di amministrazione che «dopo attenta valutazione del documento di offerta e della documentazione disponibile, ritiene che il corrispettivo pari a euro 10,500 per azione non sia congruo per gli azionisti», è emerso che l’offerta di Crédit Agricole Italia s.p.a. abbia, sì, elementi di fondatezza che potrebbero essere presi in considerazione, a patto, però, che il valore del titolo fosse riconosciuto più alto. Alcuni analisti, come riferisce Luca Davi de “il Sole…

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Suez si insabbia e Mosca rompe il ghiaccio

Ci sono due eventi a migliaia di chilometri di distanza che non bisogna distrattamente non mettere in relazione. Il notissimo e molto pubblicizzato, blocco del canale di Suez per l’insabbiamento di una enorme porta container e il fatto, meno noto, che per la prima volta nella storia durante una esercitazione nell’ Artico tre sottomarini russi a propulsione nucleare sono emersi simultaneamente da sotto il ghiaccio a una distanza massima di 300 metri l’uno dall’altro. Siamo arrivati a circa una settimana di blocco nel Canale di Suez ma ancora non è arrivata…

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Nuovo Governo in una Libia divisa in due

Lo scorso Febbraio i 75 delegati libici al Forum di Dialogo Politico per la Libia (LPDF), sostenuto dalle Nazioni Unite, hanno scelto Abdul Hamid Dbeibah come primo ministro del governo di transizione. Il neo designato primo ministro ha il compito di traghettare il paese nordafricano, martoriato da più di 6 anni di sanguinosa guerra civile, alle elezioni, al momento previste, per il 24 Dicembre 2021. Dopo giorni di discussioni e dopo che Abdul Hamid Dbeibah ha “cambiato” 9 dei 35 ministri da lui proposti inizialmente, la Camera dei Rappresentanti (HoR)…

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Separati in Chiesa

Da oggi venerdì 5 a lunedì 8 Marzo Papa Francesco sarà in Iraq. È un viaggio non privo di rischi se si tiene conto di quanto accaduto a Erbil il 16 Febbraio scorso, dove tre razzi lanciati dai “Guardiani del sangue”, miliziani sciiti filo iraniani, hanno causato il ferimento di sei civili, uno dei quali morto insieme ad un militare statunitense. Come spiega un documentato dossier della rivista Oasis «tre sembrano essere gli assi portanti di questo viaggio: l’incontro con la comunità cristiana, il dialogo con l’Islam, soprattutto sciita, e…

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Biden prova di forza contro Teheran

Venerdì 26 Febbraio, gli Stati Uniti hanno condotto un attacco aereo dell’est della Siria contro gruppi di miliziani filoiraniani ivi inclusi i terroristi di Hezbollah (Kata’ib Hezbollah). Questo Gruppo terroristico è stato riconosciuto dalla appena insediata presidenza Biden come responsabile di un attacco con dei razzi contro le truppe USA e i loro alleati in Iraq. L’ex senatore democratico e rappresentante di peso della comunità ebraica americano Joseph Lieberman, ha tempestivamente dichiarato che “elogia l’amministrazione Biden per aver dimostrato, all’Iran e ai suoi gruppi terroristici di supporto, che gli Stati…

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Può una democrazia esistere senza partiti?

Mentre il governo Draghi inizia la sua attività in un clima di speranzosa attesa, può essere utile riflettere su alcuni temi che necessitano di approfondimenti, modifiche o semplicemente di aggiornamenti. In un precedente editoriale avevo accennato alla necessità di un momento costituente che consenta di meglio definire i rapporti tra i poteri dello Stato (governo, parlamento magistratura), necessità resa più urgente dal taglio dei parlamentari e conseguente ridisegno del parlamento come anche dalle rivelazioni sulla magistratura fatte dall’ex magistrato Luca Palamara. La domanda che ora mi pongo: è possibile una…

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Il virus di Wuhan (o virus cinese) e le sue varianti

I cultori del politicamente corretto (alcuni dei quali si sono spinti ad invocare l’ausilio di studiosi di semantica per rafforzare il loro furore ideologico) dovranno presto spiegarci perché ha un sapore vagamente razzista definire cinese l’epidemia di Covid 19. Che il letale virus si sia sviluppato a Wuhan non ci sono dubbi. Le autorità di Pechino denunciarono all’Oms (Organizzazione mondiale della sanità) il primo caso di una allora misteriosa polmonite il 31 Dicembre 2019 e chiusero il mercato di animali vivi di Wuhan dal quale ritennero fosse partita l’infezione. La…

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Inizia il 2021 con un nuovo Governo anche in Kosovo

Il Movimento di Albin Kurti (Vetëvendosje – Partito Nazionalista di sinistra) ha vinto le elezioni parlamentari del 14 Febbraio scorso in  Kosovo. Secondo i risultati ufficiali, il Movimento di autodeterminazione di Kurti ha vinto con circa il 48% dei voti, mentre tutti i 10 seggi per la comunità serba sono andati alla lista che fa riferimento a questa popolazione. Queste sono state le seconde elezioni parlamentari degli ultimi 18 mesi e in cui il Partito Democratico del Kosovo (PDK) ha superato solo il 17% dei voti, l’attuale Lega Democratica del…

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Il mantra ora è: “moriamo di fame, non di covid”

Che cosa riuscirà a fare il Governo Draghi non è facile prevedere. C’è solo da sperare che trovino qualche punto di contatto Pd, Iv, FI e Lega per ottenere qualche provvedimento utile a rimettere in carreggiata l’Italia. Sui 5Stelle non conviene fare affidamento perché la maggior parte dei suoi componenti si sta già muovendo per assicurarsi il seggio nel nuovo Parlamento. Quindi molti pentastellati agiranno pensando al proprio domani e non all’oggi del Paese. D’altra parte con “solo” quattrocento posti disponibili alla Camera e 200 al Senato, pochi di loro…

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Urge rivedere le regole del gioco democratico

L’imminente formazione di un governo presieduto da Mario Draghi rende utile una riflessione sulla politica che ci ha portato a questo punto. Dopo le elezioni del 2018 che hanno segnato il grande successo del Movimento Cinque Stelle abbiamo avuto due governi definiti il primo giallo verde (M5S e Lega) e il secondo giallo rosso (M5S e PD), entrambi presieduti da Giuseppe Conte. Qui dobbiamo constatare una prima anomalia. Si sono spese e si continuano a spendere molte parole di critica per i numerosi governi che si sono succeduti nella cosiddetta…

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La Libia, la guerra, i mercenari a che punto siamo nel 2021?

Nell’ultimo anno, le forze armate della Turchia sono state pioniere nell’utilizzo di nuove tecnologie militari come droni molto efficaci, metodologie di ricognizione, sistemi di difesa aerea e l’ampio ricorso ai mercenari. Sia in Libia sia in Nagorno-Karabakh, queste innovazioni hanno permesso a chi era sostenuto dalla Turchia di invertire la situazione iniziale della guerra. Ma la cosa più preoccupante per l’Occidente è stata e rimane l’impego di mercenari senza scrupoli da parte di un paese alleato e membro della NATO. In Libia la battaglia per Bengasi dal 2014 al 2017…

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Dove va l’uomo superbo e disobbediente?

Era il mese di Settembre 2004 quando il cardinale Ratzinger, invitato a prendere la parola al Senato italiano dal presidente Marcello Pera, indicava profeticamente il cammino nel quale la nostra società si era inoltrata: «C’è qui un odio di sé dell’Occidente che è strano e che si può considerare solo come qualcosa di patologico; l’Occidente tenta sì, in maniera lodevole, di aprirsi pieno di comprensione a valori esterni, ma non ama più se stesso; della sua storia vede oramai soltanto ciò che è deprecabile e distruttivo, mentre non è più…

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Uiguri e Taiwan, le prove preolimpiche cinesi del Presidente Biden

Una delle ultime attività da Segretario di Stato del Presidente Trump, Mike Pompeo ha coinciso con l’affermazione che la repressione cinese degli Uiguri nello Xinjiang era un “genocidio”. Antony Blinken, candidato a succedere a Pompeo, ha detto di essere d’accordo. Nel caos della litigiosa transizione presidenziale, Washington ha quindi adottato il linguaggio più deciso che qualsiasi capitale nella sua descrizione degli eventi nel lontano martoriato ovest della Cina. Questo aumenterà le tensioni nell’area e potrebbe complicare le relazioni tra Pechino e la nuova amministrazione USA. L’uso del termine “genocidio” da…

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Il trasformismo, male endemico italiano

Il trasformismo è un male endemico di cui soffre il Parlamento italiano fin dal 1882. Ad inaugurare questa malsana pratica fu Agostino Depretis (1813-1887), per ben otto volte presidente del Consiglio del Regno d’Italia dal 1876 al 1887, quando, a Stradella (Pavia), pronunciò quella frase che sarebbe poi diventata parte integrante della sua prassi politica: «Se qualcheduno vuole entrare nelle nostre file, se vuole accettare il mio modesto programma, se vuole “trasformarsi” e diventare progressista, come posso io respingerlo?». A parte il ventennio fascista, da 140 anni dunque i Palazzi…

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Kuwait e Italia a 30 anni dalla fine della guerra del Golfo

Trent’anni fa, tra Gennaio e Febbraio del 1991, la Guerra del Golfo vedeva la sua fine con la liberazione del Kuwait, stato di cui in pochi avevano sentito parlare in precedenza. Non è un caso, quindi, se ho incontrato l’ambasciatore del Kuwait in Italia, Sheikh Azzam Mubarak Sabah al Sabah per uno scambio di vedute sui rapporti bilaterali tra Kuwait e Italia, sul ruolo importante del piccolo emirato nella complessa situazione del Golfo Persico e sulle prospettive per il Medio Oriente con l’amministrazione Biden. Tra Roma e Kuwait City ci sono…

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