Per la buona politica serve una giusta visione del mondo

Innanzitutto la performance della giovane e bella parlamentare democratica americana Ocasio-Cortez che si è presentata al MET Gala (una festa per raccogliere fondi a favore del Metropolitan Museum di New York) vestita con un abito bianco su cui risaltava in rosso la scritta “Tax the rich”, tassare i ricchi! Ora è fin troppo facile sottolineare quanto meno l’inopportunità di una tale affermazione in un ambiente in cui i partecipanti avevano pagato lingresso almeno trentamila dollari; o anche obiettare che – visto che si trattava di beneficenza –chi avrebbe dovuto provvedere,…

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Focus sull’ Arabia Saudita: torri Gemelle, gas e armamenti

Generale Giuseppe Morabito – Membro del Direttorio della NATO Defence College Foundation . Nei giorni scorsi l’amministrazione Biden ha declassificato e reso pubblico un rapporto dell’FBI di 16 pagine che collega i dirottatori dell’11 settembre a cittadini sauditi negli Stati Uniti. Il documento, scritto nel 2016, riassumeva un’indagine dell’FBI su quei specifici legami chiamata Operazione ENCORE. Il rapporto, anche se parziale, mostra una relazione più stretta, di quanto si conoscesse in precedenza, tra due sauditi, di cui uno con status diplomatico, e alcuni dei dirottatori. Le famiglie delle vittime dell’11 settembre…

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Lo statalismo nemico delle culture popolari

Nell’esperienza educativa di Gioventù Studentesca il canto ha fin dalle origini un ruolo particolare: per questo, mentre ancora non c’erano canzoni nate all’interno del movimento, don Giussani attingeva a quanto era disponibile e utilizzabile per documentare la bellezza e il senso del cammino, tra gli altri anche canti popolari. Uno di questi, abruzzese, esalta la bellezza dei grandi complessi montani, il Gran Sasso e la Maiella. “Son salito alla Maiella, la montagna tutta in fiore…” recitava una delle strofe. Così era nato in noi giessini l’interesse per questa montagna allora…

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Calerà il silenzio… Gli ultimi americani hanno lasciato Kabul

Generale Giuseppe Morabito Membro del Direttorio della NATO Defence College Foundation. La “Guerra dei venti anni” in Afghanistan, convintamente guidata dagli Stati Uniti, è ufficialmente giunta al termine quando l’ultimo aereo militare USA è decollato dall’aeroporto internazionale di Kabul. Il Comandante della 82ma Divisione Aviotrasportata che è stato l’ultimo soldato USA a lasciare l’aeroporto ha replicato quello che ha fatto il Comandante della 40ma Armata Sovietica quando la allora Unione Sovietica si è ritirata dal Kabul. Certamente i sovietici si erano ritirati in maniera più ordinata e programmando, non come…

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Il grande reset segna il passo, per fortuna

Il direttore di Radio Maria, padre Livio Fanzaga, nel corso della sua lettura quotidiana dei giornali, avverte da tempo i propri ascoltatori che è in atto il reset (azzeramento dei popoli per un nuovo ordine mondiale) auspicato da alcune élite economiche (Rockefeller, Bill Gates, Rothschild, Soros & soci). A suo avviso, però, il disegno di una globalizzazione amministrata da una oligarchia ristretta è destinata ad implodere davanti alla reazione di tanti diversi popoli. Klaus Schwab, fondatore del World Economic Forum che si tiene ogni anno a Davos, in Svizzera, al…

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Pio X e l’importanza di un partito di moderati, possibilmente credenti

Il 20 Agosto 1914, all’età di 79 anni, moriva Pio X, papa Giuseppe Melchiorre Sarto, originario di Riese, paesino in provincia di Treviso, canonizzato da Pio XII nel 1954.  In questo periodo di vacanze estive (segnato da regole e divieti imposti, ufficialmente per contenere i virus di Wuhan, ma che comunque non lasciano tranquilli molti italiani) cogliamo l’occasione per ricordare la figura di questo preveggente Pontefice i cui insegnamenti dovrebbero tornare utili anche oggi, se si avesse l’umiltà di metterli in pratica. A parte il celeberrimo Catechismo redatto in forma …

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Kabul, tra poco il silenzio dopo la tempesta

Saigon come Kabul forse , anzi sicuramente, peggio. Tra poche ore sapremo tutto, poi calerà il silenzio perché’ nessuno entrerà nell’emirato, internet e telefono saranno controllati o oscurati e il regime imporrà la sua legge. Sembra impossibile ma è stata una questione  di ore e non settimane (come avevo previsto erroneamente venerdì scorso in una intervista al Corriere del Ticino), quella del trasferimento dei poteri in Afghanistan nelle mani dei talebani. Tutto incredibilmente veloce e solo la storia ci dirà come sia potuto avvenire! Con la conquista del potere, tuttavia,…

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Hiroshima e Wuhan simbolo della sofferenza (e stoltezza) umana

Dal 6 Agosto 1945, 76 anni fa, l’uomo sa che può autodistruggersi. Con la bomba atomica sganciata su Hiroshima l’umanità ha avuto consapevolezza che il mondo può finire. Prima gli statunitensi, poi i russi e via via gli inglesi, i francesi, i cinesi, gli israeliani, gli indiani e ora, pare pure, gli iraniani si sono lanciati nella corsa per approntare ordigni nucleari rendendosi però conto che, qualora ne dovessero fare uso, trarrebbero, sì, il vantaggio del primo colpo, ma anche la certezza della propria fine. Sono talmente tanti e distribuiti…

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Naufragio Mediterraneo… dove va l’Italia?

Generale Giuseppe Morabito Membro del Direttorio della NATO Defence College Foundation – Nel Mediterraneo ci confrontiamo quotidianamente con la crisi libica, la questione turca e il pericolo jihadista ma soprattutto con le incertezze dell’Europa e dell’Italia, che hanno perso la loro centralità nel Mare Nostrum. Un naufragio geopolitico come risultato di una serie di dinamiche che il Vecchio Continente non è stato in grado né di comprendere né, tantomeno, di dominare: dalle distorsioni della lotta al terrorismo dopo l’11 settembre ai conflitti in Iraq e Libano, dalle primavere arabe ai…

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L’Iran sfida Stati Uniti e Israele

Generale Giuseppe Morabito – Membro del Direttorio della NATO Defence College Foundation Tra gli interessi principali degli Stati Uniti in Medio Oriente vi sono la garanzia della sicurezza dei suoi alleati, la lotta al terrorismo, la lotta alla proliferazione delle armi e la libertà di movimento delle grandi navi che assicurano le forniture energetiche globali e la connessa navigazione commerciale. Il programma militare iraniano di veicoli aerei senza equipaggio (UAV) è stato identificato chiaramente quale una minaccia strategica emergente che contrasta il raggiungimento da parte degli Stati Uniti degli interessi…

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Gasdotto Nord Stream 2: accordo tra Stati Uniti e Germania

Generale Giuseppe Morabito Membro del Direttorio della NATO Defence College Foundation – La settimana appena conclusa ha visto la Germania e gli Stati Uniti annunciare di aver raggiunto un accordo per consentire il completamento del controverso gasdotto, dalla Russia verso, l’Europa evitando l’imposizione di ulteriori sanzioni commerciali statunitensi. L’accordo sul Nord Stream 2 afferma, in sintesi,  che la Berlino e gli Washington  si impegnano a contrastare qualsiasi futuro tentativo di Mosca di utilizzare il gasdotto come leva politico-commerciale. Le due grandi potenze commerciali hanno inoltre concordato di sostenere economicamente sia…

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Continuano le restrizioni, ma i conti non tornano

I conti non tornano. Da quando ci svegliamo a quando ci corichiamo siamo bersagliati da informazioni sul numero di contagi, di vaccinazioni effettuate, di tamponi eseguiti. Giornaloni e tv hanno trasformato in star un pugno di virologi (di cui nessuno aveva mai sentito parlare prima che apparissero quotidianamente sul piccolo schermo) i quali, invece di tranquillizzare l’opinione pubblica sulle cure, che esistono, al tremendo male, la ossessionano intimandole di vaccinarsi con farmaci che essi stessi ammettono di non essere ancora definitivamente testati, almeno per quanto riguarda gli effetti collaterali, attuali…

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Il Balcani ed i Kosovo ancora al centro dell’attenzione internazionale e dell’ Italia

Generale Giuseppe Morabito Membro del Direttorio della NATO Defence College Foundation – La regione balcanica è stata, sin dalle guerre di dissoluzione della Jugoslavia comunista di Tito della fine del secolo scorso, limitata ai soli Balcani occidentali e più precisamente ai “Balcani Sei” (Serbia, Albania, Bosnia Erzegovina, Macedonia del Nord, Kosovo e Montenegro). Questo dopo un periodo di rifiuto del termine stesso di “Balcani”, considerato come idealmente fuori dall’Europa.   Considerazioni storiche ben fondate a parte, questi paesi, nonostante le loro diverse posizioni o fasi di integrazione nella comunità euro-atlantica,…

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Le minacce di Pechino prove di supremazia economica

Giuseppe Morabito – Membro del Direttorio della NATO Defence College Foundation. In questa settimana, il Primo Ministro giapponese Yoshihide Suga ha lanciato un deciso avvertimento al Presidente della Cina Popolare XI. Il tutto nella semplice affermazione che il Giappone prenderà in considerazione qualsiasi attacco alla Repubblica di Cina, meglio nota come Taiwan, come “minaccia esistenziale”. Atteso questo, per capire gli equilibri nel Mare Indo-Cinese è necessario definire se sia imminente un attacco militare della Cina Popolare alla “fastidiosamente democratica” Taiwan e da cosa scaturisce il rinfocolarsi periodico del nazionalismo comunista cinese.…

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Gli idioti assertivi sono al tramonto?

Qualche giorno fa un cacciatore di teste (quei selezionatori di personale, in particolare di manager e di quadri) ci confidava che per anni le aziende hanno assunto figure professionali definite, dalla sua stessa società, “idioti assertivi”. «Abbiamo venduto come il pane soprattutto ingegneri neolaureati, con poca esperienza, bassa retribuzione e soprattutto disposti a pendere dalle labbra dei loro capi», ha tenuto a precisare. Quindi i requisiti per occupare una casella, in società anche importanti del nostro Paese, sarebbero stati sostanzialmente due: stipendio basso e non contrariare il superiore. La competenza…

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Patto di Varsavia, trent’anni dopo la fine: dove va l’Europa?

Giuseppe Morabito Membro del Direttorio della NATO Defence College Foundation – Nella quasi totale assenza di copertura mediatica il 1° luglio è stato il giorno del trentesimo anniversario della fine del “Patto di Varsavia”. Il “Patto” venne firmato da otto paesi: Unione Sovietica, Ungheria, Romania, Polonia, Germania dell’Est, Cecoslovacchia, Bulgaria, Albania (che uscirà di fatto nel 1961 e ufficialmente nel1968 con la crisi tra URSS e Cina maoista, prese le parti del colosso comunista asiatico). Quel 1° luglio segnava la fine dell’esistenza dell’alleanza politico-militare guidata dall’Unione Sovietica che per 35 anni era stata il contrappeso alla NATO…

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Non bisogna dimenticare i Balcani

Giuseppe Morabito . Membro del Direttorio della NATO Defence College Foundation. Nei Balcani ed in alcuni paesi europei si inizia a pensare che l’attuale blocco dei negoziati con Albania e Macedonia del Nord stia minando la credibilità dell’UE e va contro l’interesse strategico che l’Unione ha nell’assicurarsi stabilità dei Balcani occidentali. L’Unione europea e la NATO continuano ad essere la migliore garanzia di pace, democrazia e prosperità che per oltre 70 anni, ha aiutato a superare le nostre differenze e ad aumentare la coesione del Vecchio Continente. È fuor di dubbio che…

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La NATO al crocevia della storia… dopo il G7

Giuseppe Morabito – Membro del Direttorio della NATO Defence College Foundation – Queste riflessioni seguono quelle di molti analisti che hanno scritto già in questi giorni dopo il vertice dei capi di governo dei paesi NATO tenutosi subito la conclusione di quello del G7. In merito, il Presidente del Consiglio italiano Mario Draghi nel presenziare al vertice ha dichiarato che: “Questo summit è una continuazione del G7 di ieri. Fa parte del processo di riaffermazione e di ricostruzione delle alleanze fondamentali degli USA che erano state indebolite dalla precedente amministrazione”. Ha…

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Ripartire dai territori per riformare la politica

Uno dei sintomi più vistosi della crisi in cui versa la democrazia in Italia è la difficoltà crescente che si trova nello scegliere persone disponibili a candidarsi a sindaco. Le cronache hanno parlato e parlano ampiamente delle situazioni di Roma, Milano, Napoli e grandi città ma anche nelle città minori e nei paesi da cui è intessuto il corpo della nazione è sempre più frequente trovare una sola lista in lizza quando non manchi del tutto chi voglia partecipare all’elezione. Possiamo parlare anche in questo caso di eterogenesi dei fini.…

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Libia la tregua regge… per ora

di Giuseppe Membro del Direttorio della NATO Defence College Foundation – Il 16 Aprile, il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha adottato all’unanimità la risoluzione 2570, approvando il meccanismo di monitoraggio del cessate il fuoco e l’invio di osservatori delle Nazioni Unite. Sessanta civili fanno parte della componente di monitoraggio del cessate il fuoco e devono lavorare al fianco della Commissione militare congiunta 5+5, composta da cinque Ufficiali dell’Esercito governativo libico e cinque dell’Esercito nazionale libico del generale Khalifa Haftar (LNA). La domanda che si pone chi è stato…

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Quella bella invenzione chiamata oratorio

Chiuse le scuole 48 ore fa (rimangono aperte solo per coloro che si apprestano agli esami conclusivi del ciclo delle medie inferiori e superiori), aprono domani gli oltre 1000 oratori estivi che la Diocesi ambrosiana mette a disposizione di 300.000 ragazzi di diverse fasce d’età. Il loro successo è decretato dalle molteplici attività ludiche, sportive e culturali (i tempi per il nutrimento spirituale sono brevi e mai invasivi) che sono proposte, in genere, dalle 8 del mattino alle 19 del pomeriggio. Da anni inoltre vengono organizzate vacanze a costi contenuti…

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Formigoni: bloccato, ma non annullato

La questione della pensione/vitalizio che la Magistratura del Senato in autodichia ha riconosciuto a Roberto Formigoni ha tenuto banco nella trasmissione “Non è l’Arena” di domenica 6 Giugno. Il conduttore Massimo Giletti con il supporto del direttore del “Fatto Quotidiano”, Peter Gomez, ha ribadito la sua posizione: Formigoni, condannato per corruzione a 5 anni e 7 mesi, non ha diritto ad alcuna forma di sostegno economico. Di più, secondo Gomez Formigoni non dovrebbe neppure ricevere i 2.100 euro mensili (che sono una parte dei contributi da lui versati allo Stato…

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A Giugno voto “nucleare” in Iran

di Giuseppe Morabito Membro del Direttorio della NATO Defence College Foundation. Le contrapposizioni in corso, a Vienna, nell’ambito delle discussioni sull’ accordo internazionale per il nucleare iraniano (JCPOA) hanno già avuto un effetto non positivo sui mercati globali del petrolio e del gas e la situazione nella citata contesa, ora solamente diplomatica, non cambia in meglio. Come è stato dimostrato, non solo durante l’amministrazione Trump, ma anche prima con quella Obama, le rigide regole di ingaggio di embargo messe in atto contro l’Iran sono state violate più volte. I rapporti…

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La Repubblica italiana come ideologia

Riprendiamo l’articolo “Repubblica italiana come ideologia” a firma del giornalista Stefano Fontana, pubblicato oggi, mercoledì 2 Giugno, sul “Osservatorio Internazionale Cardinale Van Thuan sulla dottrina sociale della Chiesa” che ringraziamo per la gentile concessione. «Vista attraverso lo spettro realistico della Dottrina sociale della Chiesa, la Repubblica italiana che si festeggia oggi 2 Giugno ha tutto l’aspetto di una ideologia più che di una realtà. Per questo, nonostante le Frecce Tricolori che rombano nei cieli e la vacanza che permette a molti di andare al mare, la nostra Repubblica è cosa…

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Virus di Wuhan si può dire…

Molti nel mondo sviluppato e democratico si chiedono se è importante sapere da dove provenga il virus che causa la pandemia in corso. In termini di medicina, forse la questione non si pone in quanto i contagiati devono ancora essere curati, la importantissima campagna vaccinale completata  e la crisi della salute pubblica va comunque gestita. Quando si entra nel mondo della geopolitica la questione conta molto, in particolare per gli Stati Uniti e la Cina Popolare. Quindi, una nuova indagine sulle origini del virus deve essere vista nel contesto di…

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Da un accordo a due stati scongiurando una terza “Intifada”

Firmati il 15 settembre 2020 a Washington celebrando un grande successo diplomatico della presidenza Trump, gli Accordi di Abramo sanciscono la normalizzazione dei rapporti bilaterali di Israele con gli Emirati Arabi Uniti e Bahrain e, poi, con Sudan e Marocco . Il processo indica un cambio di rotta di portata storica ed è stato reso possibile dal cambiamento radicale delle priorità geopolitiche degli Stati del mondo arabo. Infatti, i trattati di normalizzazione ufficializzano la perduta centralità della questione israelo-palestinese anche all’interno del mondo arabo stesso.  Il credo dell’ estremismo di Hamas non è più al centro…

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Toh, i sinistrorsi, in panico, scoprono antagonisti più preparati di loro

Lo scrittore inglese Nick Murray ha osservato argutamente che «la sorpresa è la madre del panico». Ecco i sacerdoti del politicamente corretto e i “maître à penser” del progressismo, dopo anni in cui hanno pontificato esaltando il materialismo e le sue degenerazioni, si trovano oggi smarriti davanti ad una schiera di intellettuali che, con pacata determinazione, smontano le loro certezze. Da tangentopoli (1992) il cartello mediatico – composto dai quotidiani “Corriere della sera”, “la Repubblica”, “la Stampa”, “Il Messaggero”, “Il Manifesto” e più recentemente “il Fatto Quotidiano”, dai Tg Rai…

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Il Santo Padre, Biden e il Medio Oriente

La crisi israelo-palestinese è stato uno dei principali argomenti del dialogo tra il Pontefice e la Presidente della Commissione Europea. Il Santo Padre ha ricevuto in Vaticano Ursula Von der Leyen, che successivamente ha incontrato il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin. Nel cordialissimo colloquio tra il Vescovo di Roma e la Leader europea sono state affrontate alcune questioni di comune interesse, quali le conseguenze sociali della pandemia, le migrazioni e i cambiamenti climatici, nonché i recenti sviluppi in Medio Oriente. Inoltre, è stato fatto riferimento ai buoni rapporti bilaterali,…

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Il pensiero unico del politicamente corretto

Tira brutta aria per la libertà in Italia? Forse dovrei togliere il punto di domanda guardando la realtà. Ha fatto notizia nei giorni scorsi una libraia che ha proclamato con grande enfasi che non avrebbe venduto il libro scritto da Giorgia Meloni. Meno noto è che lo stesso trattamento è stato riservato al libro-intervista di Roberto Formigoni da parte di librerie del Gruppo Feltrinelli, tra le quali anche quella lecchese: trattamento poi rientrato grazie all’intervento del distributore dei volumi stessi e ai conseguenti vincoli commerciali. È del tutto evidente che…

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La via della seta e la pandemia. Qualcosa passa da Dubai?

La pandemia proveniente dalla Cina Popolare, “tecnicamente CV 19”, ha reso il 2020 uno degli anni più negativi per l’industria energetica, influenzando mercati e conseguentemente i prezzi anche dei materiali nevralgici per il commercio globale. La NATO Defence College Foundation e, in particolar modo Fabio Indeo hanno studiato con attenzione tale fenomeno e definito i contorni geopolitici della problematica. Il principale aspetto che salta subito all’ occhio è l’emergere sorprendentemente rapido degli Stati Uniti come principale produttore mondiale di petrolio e gas, le prospettive non certo positive per i paesi…

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Apprezziamo tanto i social media da esigerne di più

I social media sono un colossale strumento di business. La loro etica è quella del puro profitto (ma con qualche temibile ripercussione). Per aumentarlo accettano anche messaggi pubblicitari al confine del lecito, come l’incoraggiamento al gioco d’azzardo o la diffusione del denaro virtuale (cripto valute). Insomma per chi li possiede e gestisce sono il vitello d’oro di biblica memoria. Del bilancio di Google ben 95,375 miliardi di dollari sono appannaggio della pubblicità. Facebook ha chiuso il primo trimestre di quest’anno con ricavi in aumento del 48 per cento a 26,1 miliardi…

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G7 e Usa aperture su Taiwan sotto osservazione la Cina

I ministri degli esteri e dello sviluppo del gruppo dei sette paesi più industrializzati (G7) e l’alto rappresentante dell’Unione Europea, si sono incontrati in questa settimana che segna un momento critico per il nostro pianeta, la sicurezza globale e la nostra prosperità nel futuro. I ministri nella dichiarazione sugli esiti dell’incontro concordano che la democrazia è sotto pressione a livello globale, che la pandemia proveniente dalla Cina continua a porre gravi sfide globali e che oltre alle nuove minacce tecnologiche si potrebbero prospettare effetti catastrofici per i cambiamenti climatici. Tutti…

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Le parole di speranza vengono dalle donne cristiane

C’è un filo (rosso) che lega due avvenimenti accaduti in queste settimane: l’estradizione dalla Francia di un gruppo di persone condannate in Italia per azioni terroristiche e le parole e la polemica suscitata da Fedez al concerto del Primo maggio. Per scoprire il legame occorre però fare un salto indietro nella storia del nostro paese. Il decennio che va dall’inizio della contestazione nelle università nel 1968 al sequestro e l’uccisione dell’on Moro nel 1978, segna uno spartiacque drammatico nella storia d’Italia. Un movimento che nasce nelle università con l’intento originario di…

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Taiwan, la democrazia è in pericolo?

Un recente articolo del Guardian ha riportato in evidenza la questione dell’isola di Taiwan definendola la “zona più pericolosa della terra”. La ragione principale è che Taiwan è, oggi, un’area geografica dove si configura chiaramente la rivalità tra Cina Popolare e America. Taiwan è un’isola di 24 milioni di persone con un governo democraticamente eletto , a 160 chilometri dalla costa cinese e i leader della Cina Popolare insistono da sempre nel ritenere che c’è solo una Cina, la loro, e che Taiwan ne è una parte “ribelle”. L’America, dopo…

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La Festa del lavoro che non c’è

Il lavoro serve per produrre ricchezza, individuale o generale, ma se non c’è? Il lavoro non deve aiutarci a progredire, a diventare migliori? Qualsiasi attività intrapresa che promuova l’uomo non è già per sua natura dignitosa? Sono domande spontanee che dovremmo porci in questo periodo in cui viviamo attanagliati da una crisi sanitaria ed economica esplosa in tutto il mondo. Una crisi che avrà conseguenze sociali pesanti e che sta già provocando squilibri in molte persone. Molti oggi svolgono professioni che nessuno avrebbe immaginato mai di svolgere. Il mondo del lavoro…

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Virus di Wuhan: se lo combatti con cure domiciliari You Tube ti oscura

«Questo video è stato rimosso per avere violato le Norme della community di You Tube». Notare la “N” maiuscola di “Norme” nello stringato comunicato con cui il social network ha oscurato un tranquillissimo ed educatissimo (i superlativi in questo caso sono d’obbligo) messaggio postato dal medico lecchese, Paolo Gulisano. Che cosa ha fatto di così grave il Dottore, epidemiologo e storico della medicina, per essere trattato alla stregua di un turpe diffusore di triviali immagini pedopornografiche? S’è permesso di dire – udite, udite – che c’è speranza di guarire dal…

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Il “Dittatore è smemorato” e nega l’evidenza

Il Presidente USA Biden è diventato, seguendo il solco tracciato dai suoi predecessori, il primo presidente degli Stati Uniti a dichiarare il riconoscimento formale del genocidio armeno. Questo storico evento avviene dopo più di un secolo dalle tragiche stragi di massa delle popolazioni armene da parte delle truppe ottomane e segna l’apertura di una spaccatura tra la nuova amministrazione americana e l’attuale governo turco. “Il popolo americano onora tutti quegli armeni che sono morti nel genocidio iniziato 106 anni fa, oggi”, ha affermato Biden in una dichiarazione sabato scorso. “A…

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Non solo bianco e nero (ma la Juve non c’entra)

La settimana è stata caratterizzata dall’esplodere di due notizie che si sono prese la prima pagina di giornali e social: il video di Beppe Grillo in difesa del figlio e la nascita (e repentina morte) della cosiddetta Super Lega del calcio europeo. Improvvisamente il sistema dell’informazione, che da molti mesi si alimenta quotidianamente di pandemia, vaccini, virologi e colori regionali, abbandona il tema e apre e commenta ampiamente queste notizie, lasciando l’impressione di una certa strumentalità con cui si racconta l’emergenza sanitaria. Nel caso di Grillo abbiamo assistito a una…

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Roberto Formigoni racconta una storia popolare

Roberto Formigoni, 74 anni, lecchese, già parlamentare europeo e italiano, presidente della Regione Lombardia dal 1995 al 2012, ha rilasciato al giornalista Rodolfo Casadei una lunga intervista confluita nel libro “Una storia popolare” (Ed. Cantagalli, pagg. 576, € 25,00). È una dettagliata narrazione dei fatti principali degli ultimi sessant’anni di storia d’Italia, impreziosita con una penetrante prefazione del cardinale Camillo Ruini, in cui finalmente un credente dà una lettura alternativa e critica a quella del mainstream che tanto ha influenzato (e deformato) l’opinione pubblica italiana. Salvo rarissime eccezioni – i…

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La Dc è morta, non i suoi valori

Con quell’acume che non si può non riconoscergli, Giulio Boscagli, nell’editoriale di venerdì 9 Aprile su Resegoneonline, ha spiegato come la storia della Democrazia cristiana sia definitivamente chiusa con l’avvento di Enrico Letta alla segreteria del Pd. Boscagli, quando affronta ragionamenti di politica, oltre che misurato nell’esposizione come è nel suo stile, parla con cognizione di causa perché si basa sulla propria lunga esperienza, oltre che sulla conoscenza dei fatti (molti vissuti in prima persona). «Con la nomina di Enrico Letta, un tempo giovane enfant prodige della Democrazia cristiana», è…

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Il dittatore e gli elicotteri. L’Italia s’è desta…?

La prima a pagare il fatto che a Roma, da un mese a questa parte e dopo anni di vuoto, si sia deciso che il nostro paese porti avanti una reale politica estera e si sia arrivati ad uno scontato e deciso contrasto tra il “dittatore” Erdogan e il Presidente del Consiglio Mario Draghi, è stata Leonardo la holding tecnologica militare italiana a controllo statale. Il governo di Ankara ha sospeso l’acquisizione da parte della Turchia di dieci elicotteri per addestramento AW169 (un’operazione da oltre 70 milioni di euro), un accordo…

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Torna la calma dopo la tempesta ad Amman

Come ormai noto in tutto il mondo, il re Abdullah di Giordania ha fatto sapere di aver sventato un “atto di sedizione” con l’arresto in questi giorni di un ex principe ereditario (il principe Hamzah) e di altre 17 persone. Il re ha definito l’accaduto come “il calvario più doloroso” del suo regno”. In particolare, il re ha dichiarato mercoledì scorso :”Niente può avvicinarsi allo shock, al dolore e alla rabbia che ho provato, come fratello e capo della famiglia hashemita, e come leader di questo caro popolo. Parlando nei…

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La Democrazia Cristiana è definitivamente finita

Troppo facile obiettare che la DC, il partito della Democrazia Cristiana, è morta quando l’offensiva della magistratura al tempo di tangentopoli scopriva il malaffare (a volte reale a volte solo presunto) nel quale i partiti di allora si erano avviluppati. Nell’occasione una leadership democristiana intimorita e pavida scelse, prima, di cambiare nome riprendendo quello sturziano di Partito Popolare per poi assistere inerte alla sua definitiva esplosione in mille pezzi. Esplose, appunto, e qualcosa di quella stagione politica – che aveva portato l’Italia a uscire da una guerra perduta, da un’incipiente…

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Tre minacce coincidono con la pandemia. La Nato deve cambiare

La pandemia da Covid 19, o meglio da Virus di Wuhan (oramai anche le Nazioni Unite e la dipendente Organizzazione Mondiale della Sanita ha confermato, tra le polemiche, che la pandemia e’ partita da quella zona sia che il virus sia “scappato” da un laboratorio sia che sia “partito” da un pipistrello nelle campagne di Wuhan), ha accelerato lo spostamento del potere economico sulla direttrice da ovest a est, mettendo in evidenza una serie di problematiche nei sistemi di difesa e economici delle principali nazioni europee. Dal volgere al termine…

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Quella croce scandalosa simbolo del cristianesimo

Questo articolo esce il Venerdì Santo, uno dei giorni fondamentali, assieme alla domenica di Pasqua e al Natale, per la fede cristiana. È sul triduo pasquale (compresa la “Messa in coena domini” del Giovedì santo) che poggia l’intera architrave del cristianesimo: dal venerdì, giorno della morte di Cristo, alla domenica, giorno della sua resurrezione. Se le pie donne recandosi al sepolcro non lo avessero trovato vuoto, il cristianesimo risulterebbe la più gigantesca bugia mai narrata negli ultimi duemila anni di storia dell’umanità. Credenti e anche molti non credenti in Gesù…

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