Generale Giuseppe Morabito membro del Direttorio della NATO Defence College – Quello che è iniziato a sorpresa sabato scorso come attacco coordinato contro l’Iran da parte di Stati Uniti e Israele si è trasformato in un conflitto più esteso che sta portando le sue ripercussioni in tutto il mondo. La campagna aerea e missilistica di attacchi americano-israeliani ha avuto come seguito una serie di contrattacchi iraniani che hanno raggiunto o minacciato diverse nazioni dal Golfo fino all’isola di Cipro (che è membro UE). Il conflitto ha anche innescato tensioni politiche e sconvolgimenti economici,…
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“Effetto Trump”: una sveglia per i cattolici?
L’ascesa di Trump ha infranto l’unità dell’Occidente, rivelando che la retorica post-bellica su democrazia e diritti umani era una narrazione funzionale agli interessi egemonici degli USA. Trump ha agito come acceleratore, separando un Occidente “trumpiano” da uno “nostalgico” del globalismo. Persino l’analista Mark Carney ha ammesso l’asimmetria dell’ordine internazionale basato sulle regole, usato in modo strumentale. Questa “caduta delle maschere” svela la natura materialista della modernità, che riduce la politica a meri rapporti di forza. Per l’autore, molti cattolici si sono fatti “abbindolare” dal paradigma liberale dopo il 1945, accogliendo…
LeggiGli occhi del mondo sono anche sulla dittatura iraniana
Generale Giuseppe Morabito membro del Direttorio della NATO Defence College – Nel giorno della memoria della Shoah (sterminio del popolo ebraico) e delle leggi raziali, in Italia le istituzioni hanno organizzato eventi per onorare la memoria di chi ha subito le persecuzioni da parte del regime nazista. Il 27 Gennaio è la data in cui le truppe dell’Armata Rossa liberarono il campo si sterminio di Auschwitz. Ebbene oggi 27 gennaio la domanda principale è stata ancora senza risposta. Per tutti gli analisti e i politici, la domanda è stata: “Perché gli Stati Uniti…
LeggiLasciamo spirare in pace l’Ue. Tentare di salvarla è solo accanimento terapeutico
La notizia è ufficiale: Bruxelles si sta orientando a togliere i dazi sull’importazione in Europa di vetture cinesi. Nella stessa direzione va l’accordo stipulato tra Ue e Mercosur, il Mercato Comune del Sud che raggruppa diversi Paesi latinoamericani tra cui Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay. D’ora in poi gli agricoltori europei – ed in particolare quelli italiani – dovranno subire la concorrenza dei produttori sudamericani su alimentari quali carne bovina, pollame, zucchero, riso, soia, mais, frutta, etc. Come per l’automotive in gioco non c’è solo la competizione dei beni, ma…
LeggiPer una nuova naja articolata ed efficace
Pubblichiamo articolo a cura del giornalista Daniele Carozzi, che ringraziamo per la gentile concessione, su un tema estremamente dibattuto in questi ultimi tempi il ritorno della leva militare. di Daniele Carozzi – Narcotizzati di pacifismo per numerosi decenni, anche perché furbescamente protetti da quell’ombrello NATO che oggi il signor Trump pare voglia toglierci, ora ci svegliamo dal torpore pensando che in fin dei conti non è proprio vero che se sei disarmato tutti ti rispettano. Anzi, come diceva il buon Machiavelli “il disarmato ricco è premio del soldato povero”. E…
LeggiA chi giova seminare paura?
Dopo la pandemia e le conseguenti restrizioni della libertà, gli allarmismi sul mutamento climatico, i guai causati dai motori endotermici siamo ora alla minacciata terza guerra mondiale scatenata da Putin. Nel programma dell’Agenda 2030 c’è un perseverante principio: alimentare costantemente la paura. Il terrore, infatti, ha giustificato le vaccinazioni di massa (i cui deleteri effetti non sono ancora venuti alla luce nella loro interezza), l’abbattimento di mandrie e la riduzione di coltivazioni (con contrazione di produzione alimentare), la distruzione di una fiorente industria automobilistica (con la perdita di milioni di…
LeggiDazi, accordo tra Stati Uniti e Unione Europea: intesa siglata in Scozia
È stato raggiunto un accordo tra Stati Uniti e Unione Europea sui dazi commerciali. L’intesa è stata ufficialmente siglata ieri, domenica 27 luglio, a Tumberry, in Scozia, al termine di un lungo negoziato tra le delegazioni. Secondo quanto concordato, le importazioni europee verso gli Stati Uniti saranno soggette a un dazio del 15%, una percentuale ritenuta accettabile da entrambe le parti per riequilibrare le relazioni commerciali transatlantiche.
LeggiTrump e XI al telefono per una difficile distensione
Generale Giuseppe Morabito membro del Direttorio della NATO Defence College – Il Presidente Americano Donald Trump e il suo omologo della Cina Popolare Xi Jinping hanno organizzato una telefonata di 90 minuti questa settimana, la stessa potrebbe (il condizionale e d’obbligo visti i profili dei due capi di stato) segnare una svolta nelle tensioni commerciali in corso tra Stati Uniti e Cina Popolare. “Abbiamo avuto un’ottima conversazione”, ha dichiarato Trump giovedì, esprimendo ottimismo sulla guerra commerciale con la Cina Popolare, che ha visto un’escalation di dazi e negoziati. Trump ha affermato che…
LeggiLa Varese Nascosta presenta “Donald Trump 1 e 2” conferenza a due voci tra psicologia e politica
Sabato mattina, alle ore 10.30, presso la sede dell’Associazione Nazionale Carabinieri in Congedo di Varese (via Romagnosi 9), si terrà il terzo incontro del ciclo “Il Salotto di Mauro della Porta Raffo”, promosso da La Varese Nascosta. Al centro dell’appuntamento, intitolato “Donald Trump 1 e 2”, una riflessione a due voci su una delle figure più divisive e discusse della scena politica internazionale. Protagonisti della conferenza: Paolo Soru, psicoterapeuta, e Mauro della Porta Raffo, saggista e presidente onorario della Fondazione Italia USA. Insieme offriranno una lettura incrociata – psicologica e…
LeggiIl “Metodo Trump”
“C’è del metodo in questa follia”, così si esprime il consigliere del Re di Danimarca, Polonio, osservando il comportamento apparentemente irrazionale e folle del giovane Principe Amleto. Anche dietro l’apparente follia di Trump si intravede un “metodo”, che risulta più chiaro se si analizza la gravità della crisi culturale, morale, economica e finanziaria che sta colpendo gli Stati Uniti. Trump è costretto dalla situazione a cambiare rotta in modo molto brusco. Anche se non è detto che i mezzi utilizzati siano adeguati al fine, non ci sono dubbi che l’obiettivo…
LeggiNon dimentichiamoci della Libia. Importante per l’Italia e Trump vorrebbe riportarci i migranti illegali
Generale Giuseppe Morabito membro del Direttorio della NATO Defence College – Siamo nel periodo in cui i due conflitti in Ucraina e Israele sono purtroppo ancora in corso, a Roma il Conclave per la scelta del Santo Padre è nelle sue ore decisive e si sta affacciando alle cronache il confronto tra due potenze nucleari (India e Pakistan) dopo un attacco terroristico nel territorio controllato dall’India nella regione di confine contesa del Kashmir. Quanto precede fa passare in secondo piano la situazione attuale in Libia, gli sviluppi previsti e le azioni che l’Europa…
LeggiI dazi di Trump alla Cina per scongiurare un conflitto armato
Giovedì 10 Aprile, nel suo editoriale su “La Verità”, Maurizio Belpietro sosteneva, tra l’altro, che «la guerra commerciale scatenata da Trump mira a ridimensionare Pechino come potenza economica (ma anche politica e militare) e per riuscirci c’è un’unica strada, ovvero attaccare le esportazioni del Dragone, destabilizzando il Paese e dunque riducendo la possibilità che Xi Jinping decida di attaccare Taiwan per ricondurre Formosa sotto la propria egemonia». È del tutto evidente che gli Stati Uniti si prodighino per indebolire la Cina prima che questa diventi un competitor troppo pericoloso. Lo…
LeggiDazi di Trump: Coldiretti allerta, a rischio export cibo lombardo da 1,2 miliardi
L’imposizione di dazi sul cibo Made in Italy negli Usa metterebbe a rischio il record di circa 1,2 miliardi di euro fatto segnare nel 2024 dalle esportazioni di cibo e bevande made in Lombardia in un mercato, quello statunitense, che rappresenta il primo partner extra Ue per l’agroalimentare della nostra regione. È quanto afferma la Coldiretti Lombardia, sulla base dei dati Istat, in occasione del convegno organizzato da Coldiretti Pavia a Mortara (Pavia) dal titolo “Mercosur e agricoltura: minacce globali, sfide locali”, dove si è discusso dei rischi per il…
LeggiTrump: Coldiretti con dazi al 25% stangata da 250 mln su cibo lombardo
Un dazio del 25% sulle esportazioni negli Usa potrebbe costare ai consumatori americani fino a oltre 250 milioni di euro in più solo per il cibo e le bevande made in Lombardia, mentre per l’export agroalimentare italiano nel suo complesso la cifra potrebbe arrivare fino ai 2 miliardi di euro, secondo un’analisi Coldiretti su dati Istat. È quanto afferma la Coldiretti regionale in relazione alla minaccia del presidente degli Stati Uniti di imporre tariffe aggiuntive sulle merci europee. Per l’agroalimentare lombardo – continua la Coldiretti regionale sulla base dei dati…
LeggiChe democrazia esporta Bruxelles?
Stupisce e desta perplessità quanto sta accadendo al candidato di centrodestra alla presidenza in Romania, Calin Georgescu. Rilasciato, dopo essere stato per alcuni giorni in prigione, è accusato dalla Magistratura rumena di abusi nel finanziamento della campagna elettorale, di sostegno a gruppi fascisti e di altri reati. Gli è stato vietato di fare campagna elettorale sui social e soprattutto di apparire in televisione. Lo scorso anno aveva vinto il primo torno nelle elezioni poi annullate. Ursula Von der Leyen, presidente della Commissione europea, ha espresso un severo giudizio su Georgescu…
LeggiTrump, Putin, psicopatici e affini
L’intesa tra Trump e Putin, pare di capire, potrebbe andare ben oltre il raggiungimento della fine della guerra in Ucraina. Entrambi hanno come nemico comune quel Deep State che, irradiatosi da Davos (Svizzera), avrebbe come obiettivo il governo del mondo affidato ad un’oligarchia di “illuminati”. A tale progetto non sarebbero estranee potenti famiglie di finanzieri internazionali e, con loro, diversi leader: Macron, Scholz, Von der Leyen, Lagarde, Starmer, Trudeau, Obama, Biden, Harris. L’obiettivo dichiarato di questi “illuminati” è il transumanesimo da realizzare attraverso una serie di passaggi. Se analizziamo quanto…
LeggiTrump, eurocentrismo e cambiamento d’epoca
La presidenza Trump come evento emblematico del nostro tempo, paragonandolo alla pandemia di COVID-19. Entrambi gli eventi hanno rivelato le fragilità e le contraddizioni della società contemporanea, in particolare la sua capacità (o incapacità) di autocritica e cambiamento. Editorialista: Don Marco Begato, sacerdote e docente, è membro del Collegio degli Autori del Card. Van Thuan.
LeggiGli egoismi degli Stati membri minano l’Europa
Qualche osservatore sostiene che i dazi sulle merci europee imposti dal presidente Trump avrebbero lo scopo di frantumare l’Unione Europea. Per consolidare la propria leadership sull’Occidente il Governo statunitense metterebbe in pratica l’antica formula del “divide et impera”. Da qui l’appello a serrare le fila lanciato da tanti esponenti ai vertitici dell’Unione, delle sue istituzioni e dei singoli Stati. Il messaggio reiterato da gran parte dei media è chiaro: dobbiamo essere uniti per opporci a Trump che vuole asservire gli europei. Aldilà delle buone intenzioni di mostrarsi compatta come una…
LeggiTrump e Vaticano: guerra in corso
Pubblichiamo articolo a cura di Stefano Fontana, direttore dell’Osservatorio Internazionale Card. Van Thuan che ringraziamo per la gentile concessione. Molti osservatori sono del parere che le scelte politiche fatte da Donald Trump nei primissimi giorni della sua presidenza metteranno in difficoltà i vertici della Chiesa cattolica. Quelle decisioni contrastano con gli indirizzi seguiti dal Vaticano nei settori dell’immigrazione, del gender, dell’ambiente, del green e mettono in evidenza, in negativo, che in Occidente si era costituito un sistema globale dominato dalla cultura liberal, una post-democrazia elitaria e totalitaria gestita dall’amministrazione democratica…
LeggiDonald Trump e la “rivoluzione” del buon senso
La vittoria di Trump alle elezioni presidenziali americane può essere considerata come un “ritorno al buon senso” in contrasto con le ideologie progressiste dominanti negli ultimi decenni. Editorialista: Don Samuele Cecotti Presbitero e teologo, è il vicepresidente dell’Osservatorio Card. Van Thuan.
LeggiLa burocrazia fa bene solo ai burocrati
Elon Musk, l’imprenditore sudafricano naturalizzato americano più ricco del mondo, ha attaccato recentemente la Commissione europea definendola “un monumento alla burocrazia”. Donald Trump, che il 20 Gennaio, rientrerà alla Casa bianca, gli ha affidato l’incarico di dirigere, insieme ad un altro imprenditore, Vivek Ramaswamy, il Doge (Department of Government Efficiency, Dipartimento dell’efficienza). Questo organismo avrà funzioni di consulenza e non farà parte della nuova Amministrazione statunitense. In pratica avrà il compito di tagliare i costi della macchina statale dopo averne individuato gli sprechi, riducendo in tal modo la burocrazia. Trump…
LeggiConvergenze parallele tra Trump e Putin
Strana persona Joe Biden: spesso poco lucido, esitante e, in qualche occasione persino incapace di tenere il filo del discorso, è però abilitato ad ordinare il lancio di missili sul territorio russo e di fornire un nuovo quantitativo di mine antiuomo pur di proseguire la guerra contro Mosca. Va dato atto a Washington e a Londra di avercela messa tutta per trascinare la Russia in un terzo conflitto mondiale. In un video del 20 Giugno 1997, c’è la testimonianza di Biden, all’epoca senatore del Delaware, che pronostica come sarebbe stato…
LeggiEuropa: orizzonti di morte e piccoli segni di speranza
Presentiamo un articolo di Don Samuele Cecotti dell’Osservatorio Internazionale Card. Van Thuan in occasione della pubblicazione del 16° Rapporto sulla Dottrina Sociale della Chiesa. Questo rapporto sarà presentato sabato 23 novembre durante la VI Giornata Nazionale della Dottrina Sociale della Chiesa, che si terrà a Lonigo (Vicenza) presso Villa San Fermo. di don Samuele Cecotti La vittoria schiacciante di Donald Trump in USA e il suo prossimo ritorno alla Casa Bianca non faranno che accelerare la crisi di una Europa in fase terminale: l’Europa dell’UE e della BCE, dell’agenda green…
LeggiNATO e “Transatlantic Link” nella seconda era Trump
Generale Giuseppe Morabito membro del Direttorio della NATO Defence College – Gli alleati dell’America in Europa stanno discutendo su cosa potrebbe significare per la loro sicurezza e prosperità futura la vittoria di Donald Trump nelle elezioni presidenziali americane. Tra le preoccupazioni aleggia quella che i prossimi quattro anni possano essere ancora una volta caratterizzati da una turbolenta Alleanza transatlantica. In sintesi: che fine farà il NATO Transatlantic Link (supporto reciproco transatlantico USA, Canada / EU). Circa 50 leader europei si sono incontrati giovedì a Budapest per un vertice della Comunità politica europea per…
LeggiCon Trump forti fibrillazioni nel Deep State
Con l’elezione di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti cambia la narrazione. Nel suo primo discorso, sottolineando di voler onorare il suo programma elettorale sintetizzato nel Maga (Make America Great Again, rendiamo l’America di nuovo grande), il Presidente ha fatto due volte un preciso riferimento a Dio. Durante l’allocuzione, quando ha ricordato che più di un elettore «mi ha detto che Dio mi ha protetto dagli attentati perché potessi fare il bene del popolo americano» e, al termine, quando ha concluso con le parole «che Dio vi benedica, che…
LeggiLa paura va vinta perché cattiva consigliera
È esemplare come il mainstream mediatico sia riuscito in pochissimi giorni a far dimenticare l’attentano alla vita di Donald Trump. Un fatto che, per la sua gravità, avrebbe dovuto far sorgere, oltre che inquietanti interrogativi nell’opinione pubblica mondiale, sconvolgenti ripensamenti nel modo di condurre la lotta politica all’interno della società statunitense. Nulla di tutto ciò. Quiete assoluta e artatamente fatto cadere nell’oblio il tentato omicidio di un candidato alla presidenza degli States. Gli europei e gran parte degli stessi americani vivono all’interno di una gigantesca bolla nella quale la narrazione…
LeggiAttentato alla democrazia e al bene comune
Una settimana dopo l’attentato a Trump, qualche riflessione sulla democrazia come fondamento della politica
LeggiPer Zuckerberg, con il metaverso, è finita la pacchia?
“La scure di Zuckerberg su Facebook. Meta taglia 11 mila posti di lavoro” titolava, giovedì 10 Novembre, il Corriere della sera a pagina 25. L’autrice dell’articolo, Martina Pennisi, ha dato voce all’ Imprenditore statunitense che per spiegare la decisione di ridurre drasticamente il personale della sua azienda informatica ha ammesso di avere già perso 3,7 miliardi di dollari e di prevedere di perderne altri nel 2023 per il progetto del metaverso. Per capire di che cosa stiamo parlando prendiamo a prestito le parole di Matthew Ball, autore del compendio “The…
LeggiVirus di Wuhan si può dire…
Molti nel mondo sviluppato e democratico si chiedono se è importante sapere da dove provenga il virus che causa la pandemia in corso. In termini di medicina, forse la questione non si pone in quanto i contagiati devono ancora essere curati, la importantissima campagna vaccinale completata e la crisi della salute pubblica va comunque gestita. Quando si entra nel mondo della geopolitica la questione conta molto, in particolare per gli Stati Uniti e la Cina Popolare. Quindi, una nuova indagine sulle origini del virus deve essere vista nel contesto di…
LeggiIl Santo Padre, Biden e il Medio Oriente
La crisi israelo-palestinese è stato uno dei principali argomenti del dialogo tra il Pontefice e la Presidente della Commissione Europea. Il Santo Padre ha ricevuto in Vaticano Ursula Von der Leyen, che successivamente ha incontrato il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin. Nel cordialissimo colloquio tra il Vescovo di Roma e la Leader europea sono state affrontate alcune questioni di comune interesse, quali le conseguenze sociali della pandemia, le migrazioni e i cambiamenti climatici, nonché i recenti sviluppi in Medio Oriente. Inoltre, è stato fatto riferimento ai buoni rapporti bilaterali,…
LeggiApprezziamo tanto i social media da esigerne di più
I social media sono un colossale strumento di business. La loro etica è quella del puro profitto (ma con qualche temibile ripercussione). Per aumentarlo accettano anche messaggi pubblicitari al confine del lecito, come l’incoraggiamento al gioco d’azzardo o la diffusione del denaro virtuale (cripto valute). Insomma per chi li possiede e gestisce sono il vitello d’oro di biblica memoria. Del bilancio di Google ben 95,375 miliardi di dollari sono appannaggio della pubblicità. Facebook ha chiuso il primo trimestre di quest’anno con ricavi in aumento del 48 per cento a 26,1 miliardi…
LeggiUiguri e Taiwan, le prove preolimpiche cinesi del Presidente Biden
Una delle ultime attività da Segretario di Stato del Presidente Trump, Mike Pompeo ha coinciso con l’affermazione che la repressione cinese degli Uiguri nello Xinjiang era un “genocidio”. Antony Blinken, candidato a succedere a Pompeo, ha detto di essere d’accordo. Nel caos della litigiosa transizione presidenziale, Washington ha quindi adottato il linguaggio più deciso che qualsiasi capitale nella sua descrizione degli eventi nel lontano martoriato ovest della Cina. Questo aumenterà le tensioni nell’area e potrebbe complicare le relazioni tra Pechino e la nuova amministrazione USA. L’uso del termine “genocidio” da…
LeggiNATO e il nuovo presidente USA
Tutti in queste ora parlano delle elezioni negli Stati Uniti e, prima di affrontare l’analisi dell’ultima guerra scoppiata nel Caucaso, forse è il caso di fare delle premesse. C’è sicuramente differenza tra un presidente Biden e un presidente Trump e ci saranno molteplici differenze in politica estera, soprattutto in materia di stile e approccio alle controparti. Il presidente Trump ha sempre utilizzato il potere americano nelle relazioni internazionali e nelle trattative di grandi affari in ambito globale convinto da una semplice verità: gli Stati Uniti non hanno alternative. Questo perché’…
LeggiCastellanza dedica un volume alle elezioni americane
La scadenza elettorale è ormai imminente. Gli Stati Uniti sono chiamati a scegliere in queste ore se affidare il futuro quadriennio di presidenza all’uscente candidato dei repubblicani Donald Trump o a quello dei democratici Joe Biden. Elezioni che, come è facile constatare, avranno ricadute non soltanto sull’assetto del paese ma anche sul piano internazionale e delle relazioni con gli altri paesi del globo. Alla tematica più che mai attuale il gruppo “Area giovani” di Castellanza coordinato da Alessio Gasparoli ha deciso di dedicare un suggestivo volume dal titolo “Stati Uniti al bivio”. Nella consapevolezza che la scelta…
LeggiAccorato appello dell’arcivescovo Viganò a Trump
Carlo Maria Viganò, arcivescovo titolare di Ulpiana, già nunzio apostolico negli Stati Uniti d’America, ha scritto una lettera al Presidente degli Stati Uniti in cui dà una spiegazione di quanto sta accadendo oggi nel mondo. E’ un testo coraggioso probabilmente destinato a sollevare polemiche. Lo pubblichiamo perché mette in luce fatti in parte noti, ma letti in una prospettiva completamente diversa dalle narrazioni mainstream divulgate dalla maggior parte dei media. Non a caso la testata che per prima ha pubblicato la missiva del’Arcivescovo, “La cronaca di Roma” è un giornale…
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