Il dittatore e gli elicotteri. L’Italia s’è desta…?

La prima a pagare il fatto che a Roma, da un mese a questa parte e dopo anni di vuoto, si sia deciso che il nostro paese porti avanti una reale politica estera e si sia arrivati ad uno scontato e deciso contrasto tra il “dittatore” Erdogan e il Presidente del Consiglio Mario Draghi, è stata Leonardo la holding tecnologica militare italiana a controllo statale. Il governo di Ankara ha sospeso l’acquisizione da parte della Turchia di dieci elicotteri per addestramento AW169 (un’operazione da oltre 70 milioni di euro), un accordo…

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Torna la calma dopo la tempesta ad Amman

Come ormai noto in tutto il mondo, il re Abdullah di Giordania ha fatto sapere di aver sventato un “atto di sedizione” con l’arresto in questi giorni di un ex principe ereditario (il principe Hamzah) e di altre 17 persone. Il re ha definito l’accaduto come “il calvario più doloroso” del suo regno”. In particolare, il re ha dichiarato mercoledì scorso :”Niente può avvicinarsi allo shock, al dolore e alla rabbia che ho provato, come fratello e capo della famiglia hashemita, e come leader di questo caro popolo. Parlando nei…

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Tre minacce coincidono con la pandemia. La Nato deve cambiare

La pandemia da Covid 19, o meglio da Virus di Wuhan (oramai anche le Nazioni Unite e la dipendente Organizzazione Mondiale della Sanita ha confermato, tra le polemiche, che la pandemia e’ partita da quella zona sia che il virus sia “scappato” da un laboratorio sia che sia “partito” da un pipistrello nelle campagne di Wuhan), ha accelerato lo spostamento del potere economico sulla direttrice da ovest a est, mettendo in evidenza una serie di problematiche nei sistemi di difesa e economici delle principali nazioni europee. Dal volgere al termine…

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Suez si è stappato… ora brindano tutti…ma?

La maggior parte delle analisi che si sono affrettati a commentare l’accaduto, si sono incentrati sui mercati globali del petrolio e del gas, possibili aumenti dei prezzi in tutto il mondo e maggiore tempi di distribuzione dei prodotti che non sarebbero stati in grado di raggiungere i mercati in Europa, Asia o Medio Oriente. A molti parrebbe che l’attenzione principale dovrebbe tuttavia essere posta sul ruolo del trasporto marittimo internazionale, dei punti di strozzatura per il commercio globale, della sicurezza marittima, della geopolitica e la globalizzazione. Il Canale di Suez,…

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Suez si insabbia e Mosca rompe il ghiaccio

Ci sono due eventi a migliaia di chilometri di distanza che non bisogna distrattamente non mettere in relazione. Il notissimo e molto pubblicizzato, blocco del canale di Suez per l’insabbiamento di una enorme porta container e il fatto, meno noto, che per la prima volta nella storia durante una esercitazione nell’ Artico tre sottomarini russi a propulsione nucleare sono emersi simultaneamente da sotto il ghiaccio a una distanza massima di 300 metri l’uno dall’altro. Siamo arrivati a circa una settimana di blocco nel Canale di Suez ma ancora non è arrivata…

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I come intelligence. Indispensabilità & Limiti

Un libro utilissimo per chi vuole comprendere le realtà del mondo della odierna intelligence e del suo futuro o per chi desidera aggiungere valore a cognizioni già acquisite. Tra le competenze del futuro, di cui, a detta dei più quotati centri studi ed istituti di ricerca, ci dovrebbe essere sempre maggiore necessità, oltre ai professionisti del digitale, della sanità, del green, e della cibernetica, di qualificati e preparato operatori capaci di condurre in modo efficace e rapido tutte la attività legate al mondo dell’intelligence. Tali attività sono “centrali” non solo…

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Nuovo Governo in una Libia divisa in due

Lo scorso Febbraio i 75 delegati libici al Forum di Dialogo Politico per la Libia (LPDF), sostenuto dalle Nazioni Unite, hanno scelto Abdul Hamid Dbeibah come primo ministro del governo di transizione. Il neo designato primo ministro ha il compito di traghettare il paese nordafricano, martoriato da più di 6 anni di sanguinosa guerra civile, alle elezioni, al momento previste, per il 24 Dicembre 2021. Dopo giorni di discussioni e dopo che Abdul Hamid Dbeibah ha “cambiato” 9 dei 35 ministri da lui proposti inizialmente, la Camera dei Rappresentanti (HoR)…

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A Roma si discute sui nuovi orizzonti della NATO e le strategie energetiche

Nel corso della riunione ministeriale della difesa della NATO della scorsa fine di febbraio, in forma virtuale, il Segretario alla Difesa degli Stati Uniti Lloyd J ha dichiarato: “Ho sottolineato il nostro impegno ferreo per la garanzia di sicurezza ai sensi dell’articolo 5 del Trattato del Nord Atlantico” aggiungendo che “La nostra responsabilità condivisa come Alleati è proteggere le nostre popolazioni e il nostro territorio e per adempiere a tale compito abbiamo bisogno di ciò che il segretario generale definisce deterrenza e difesa credibili”. Lo scopo dell’incontro era in parte…

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Biden prova di forza contro Teheran

Venerdì 26 Febbraio, gli Stati Uniti hanno condotto un attacco aereo dell’est della Siria contro gruppi di miliziani filoiraniani ivi inclusi i terroristi di Hezbollah (Kata’ib Hezbollah). Questo Gruppo terroristico è stato riconosciuto dalla appena insediata presidenza Biden come responsabile di un attacco con dei razzi contro le truppe USA e i loro alleati in Iraq. L’ex senatore democratico e rappresentante di peso della comunità ebraica americano Joseph Lieberman, ha tempestivamente dichiarato che “elogia l’amministrazione Biden per aver dimostrato, all’Iran e ai suoi gruppi terroristici di supporto, che gli Stati…

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Inizia il 2021 con un nuovo Governo anche in Kosovo

Il Movimento di Albin Kurti (Vetëvendosje – Partito Nazionalista di sinistra) ha vinto le elezioni parlamentari del 14 Febbraio scorso in  Kosovo. Secondo i risultati ufficiali, il Movimento di autodeterminazione di Kurti ha vinto con circa il 48% dei voti, mentre tutti i 10 seggi per la comunità serba sono andati alla lista che fa riferimento a questa popolazione. Queste sono state le seconde elezioni parlamentari degli ultimi 18 mesi e in cui il Partito Democratico del Kosovo (PDK) ha superato solo il 17% dei voti, l’attuale Lega Democratica del…

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La Libia, la guerra, i mercenari a che punto siamo nel 2021?

Nell’ultimo anno, le forze armate della Turchia sono state pioniere nell’utilizzo di nuove tecnologie militari come droni molto efficaci, metodologie di ricognizione, sistemi di difesa aerea e l’ampio ricorso ai mercenari. Sia in Libia sia in Nagorno-Karabakh, queste innovazioni hanno permesso a chi era sostenuto dalla Turchia di invertire la situazione iniziale della guerra. Ma la cosa più preoccupante per l’Occidente è stata e rimane l’impego di mercenari senza scrupoli da parte di un paese alleato e membro della NATO. In Libia la battaglia per Bengasi dal 2014 al 2017…

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Uiguri e Taiwan, le prove preolimpiche cinesi del Presidente Biden

Una delle ultime attività da Segretario di Stato del Presidente Trump, Mike Pompeo ha coinciso con l’affermazione che la repressione cinese degli Uiguri nello Xinjiang era un “genocidio”. Antony Blinken, candidato a succedere a Pompeo, ha detto di essere d’accordo. Nel caos della litigiosa transizione presidenziale, Washington ha quindi adottato il linguaggio più deciso che qualsiasi capitale nella sua descrizione degli eventi nel lontano martoriato ovest della Cina. Questo aumenterà le tensioni nell’area e potrebbe complicare le relazioni tra Pechino e la nuova amministrazione USA. L’uso del termine “genocidio” da…

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Kuwait e Italia a 30 anni dalla fine della guerra del Golfo

Trent’anni fa, tra Gennaio e Febbraio del 1991, la Guerra del Golfo vedeva la sua fine con la liberazione del Kuwait, stato di cui in pochi avevano sentito parlare in precedenza. Non è un caso, quindi, se ho incontrato l’ambasciatore del Kuwait in Italia, Sheikh Azzam Mubarak Sabah al Sabah per uno scambio di vedute sui rapporti bilaterali tra Kuwait e Italia, sul ruolo importante del piccolo emirato nella complessa situazione del Golfo Persico e sulle prospettive per il Medio Oriente con l’amministrazione Biden. Tra Roma e Kuwait City ci sono…

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I rapporti tra Occidente e Cina nel periodo di “inizio della fine” della pandemia

Il giorno dell’Epifania, Antony Blinken, Candidato al Segretario di Stato per l’amministrazione Biden ed Ex Vice Segretario di Stato ai tempi di Obama, ha dichiarato: ”Gli arresti, effettuati in modo radicale, dei manifestanti a favore della democrazia sono un attacco a chi coraggiosamente difende i diritti universali. L’amministrazione Biden-Harris starà con il popolo di Hong Kong e contro il giro di vite di Pechino sulla democrazia”. La situazione a Hong Kong è strettamente legata a quella di Taiwan, l’isola con governo democratico e ventitre milioni di abitanti che Pechino considera…

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L’Occidente, la Nato, l’Italia e la sicurezza energetica

Il cambiamento climatico e la scarsità di risorse influenzeranno sempre più gli equilibri di potere in diverse aree del mondo. La competizione per il possesso e il controllo di acqua e terre continua a generare tensioni “intra e inter“ nazionali. Le future scelte strategiche e logistiche di molte operazioni militari dovranno tenere conto di questi scenari. La NATO Defence College Foundation ha analizzato questi aspetti strategici nella recente conferenza organizzata a Roma lo scorso mese. A questi argomenti si aggiunge quello energetico. E’ quindi opportuno un approfondimento dal punto di osservazione…

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Il mare indo-cinese, la frontiera con la Cina dal 2021

Venerdì scorso 25 Dicembre, il Vice Ministro della Difesa del Giappone ha espresso pubblicamente il suo incoraggiamento al neo eletto presidente degli Stati Uniti Biden affinché’ dimostri di “essere forte” nel sostenere Taiwan di fronte a una Cina sempre più aggressiva e definendo la sicurezza dell’isola, una “linea rossa” da rispettare. “Siamo preoccupati che la Cina possa espandere la sua azione aggressiva in aree diverse da Hong Kong. Penso che uno dei prossimi obiettivi, o quello di cui tutti sono preoccupati, sia Taiwan”, ha dichiarato alla Reuters il Vice Ministro…

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Sta per terminare un 2020 difficile e la Nato pensa già al 2030

Le crisi dei primi venti anni di questo millennio hanno chiarito, oltre ogni scetticismo, che la NATO, per proiettarsi al 2030, necessiti di una nuova “architettura” di difesa per essere una Alleanza Atlantica che trasforma il suo piano di difesa europea in modo che essere in grado di affrontare contemporaneamente più minacce di alto livello nel complesso panorama di pericoli che si possono presentare, soprattutto dopo la “lezione appresa del virus pandemico proveniente dalla Cina”. Per trovare l’equilibrio tra strategia, convenienza, capacità, rischi e costi condivisi sarà quindi probabilmente necessaria…

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Libia la guerra dimenticata

Con l’opinione pubblica occidentale concentrata sulle notizie connesse con la pandemia da virus di Wuhan, sta passando, quasi non considerata, la preoccupante situazione in Libia dove almeno 20.000 combattenti stranieri , in buona parte mercenari, sono schierati sul territorio dell’ex stato nord africano e stanno causando una “grave crisi”, mentre forniture per nulla controllate di armi continuano a riversarsi nel paese devastato da anni di guerra. Quanto precede, è al centro della dichiarazione, della settimana passata, di un alto funzionario delle Nazioni Unite. “Questa è una scioccante violazione della sovranità…

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La Cina si sta mangiando il mondo?

Il 15 Novembre è stato firmato, dopo otto anni di negoziati, senza una  seppur minima copertura mediatica probabilmente in conseguenza del focalizzarsi di tutti i media sulle notizie in merito al contrasto e conseguenze della pandemia da “Virus di Wuhan”, un accordo che potrebbe potenzialmente cambiare il futuro economico e strategico dell’Europa e di tutto il mondo occidentale. È, infatti, stato deciso di dare vita alla Regional Comprehensive Economic Partnership (RCEP). Si tratta di un accordo economico-commerciale tra i dieci Paesi dell’ASEAN (Associazione delle Nazioni del Sud Est Asiatico) più…

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Taiwan, Interpol e la Cina. La storia delle relazioni non cambia anche in tempi di pandemia

Da moltissimi anni, cioè dalla separazione, di fatto, in due stati, i rapporti politici di Taiwan con la Cina restano quantomeno problematici in conseguenza della decisione del governo di Pechino di continuare a considerare l’isola come parte del suo territorio e non come un paese indipendente e democraticamente all’avanguardia. Una delle conseguenze di tale posizione sta nel fatto che la Cina ha ottenuto, nel tempo, l’esclusione quasi totale di Taiwan dalle organizzazioni e dai forum internazionali. Fa eccezione forse solo la NATO che, ad esempio, permette a funzionari taiwanesi di…

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Libia e Nagorno-Karaback, due guerre uno stesso schema

Durante la Primavera del 2019, la guerra libica di successione post-Gheddafi era entrata in una nuova fase. Il LNA (Esercito di Liberazione Nazionale) comandato dal generale Khalifa Haftar aveva lanciato un’offensiva a sorpresa per conquistare Tripoli e conseguentemente la residenza del GNA (Governo di Accordo Nazionale) libico riconosciuto a livello internazionale, il quartier generale più importante del paese, con istituzioni economiche come la Banca Centrale della Libia, l’Autorità Libica per gli Investimenti e la National Oil Corporation. L’offensiva a sorpresa del LNA era stata accolta con indignazione in molti stati…

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NATO e il nuovo presidente USA

Tutti in queste ora parlano delle elezioni negli Stati Uniti e, prima di affrontare l’analisi dell’ultima guerra scoppiata nel Caucaso, forse è il caso di fare delle premesse. C’è sicuramente differenza tra un presidente Biden e un presidente Trump e ci saranno molteplici differenze in politica estera, soprattutto in materia di stile e approccio alle controparti. Il presidente Trump ha sempre utilizzato il potere americano nelle relazioni internazionali e nelle trattative di grandi affari in ambito globale convinto da una semplice verità: gli Stati Uniti non hanno alternative. Questo perché’…

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La Nato e il suo futuro mentre la Francia è sotto attacco

Nelle settimane precedenti all’azione terroristica di un tagliagole nord-africano che ha compiuto una strage a Nizza dopo esservi arrivato attraversando, senza essere fermato, il Mediterraneo, la Sicilia e tutta l’Italia, in ambito NATO si è accesa la discussione sul futuro dell’Alleanza, minata proprio in queste ore dalla contrapposizione di due Paesi membri di grandi importanza quali Francia e Turchia. Il tagliagole si potrebbe configurare come un terrorista isolato che ha preso spunto per la sua azione dalle “assolutamente discutibili” vignette di Charlie Hebdo. La triste realtà è che sicuramente buona…

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Il futuro della Nato e il futuro dei Balcani

La standardizzazione, l’interoperabilità e la mobilità sono i mezzi utilizzati dei paesi membri della NATO per una difesa credibile in un ambiente strategico come quello del 2020 in rapido mutamento e deterioramento. Queste tre “capacità” saranno al centro della strategia che definirà le possibilità della NATO per affrontare i conflitti attuali e futuri. Per raggiungere questo obiettivo, gli Alleati devono innanzitutto separare gli interessi politici da quelli strutturali. Il mancato raggiungimento di questo obiettivo potrebbe impedire la corretta valutazione rispetto a quello che la NATO dovrà ricevere dai paesi membri nel decennio…

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Parigi un attacco a colpi d’ascia

Venerdì 24 Settembre, a Parigi due persone sono rimaste gravemente ferite in un attacco a colpi d’ascia nei pressi dell’ex ufficio di Charlie Hebdo. In Francia le forze di sicurezza stanno indagando partendo dalla ormai palese ipotesi di attacco terroristico che avviene a poco più di cinque anni da quello in cui uomini armati hanno aperto il fuoco nella redazione della, pur discutibile per contenuti, rivista satirica francese. L’aggressione si è verificata nella tarda mattinata di venerdì 24 Settembre, quando un uomo che brandiva un’ascia da macellaio si è avvicinato…

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