A Sesto Calende una passeggiata tra arte e sapori

Torna l’ordinato e coordinato schieramento dei gazebi bianchi, dedicato alle eccellenze del territorio, a ricordare che è giunto il 3°Sabato del Mese e congiuntamente anche l’appuntamento con il Mercatino di Sesto Calende. Parliamo di ‘Un Fiume tra Arti e Sapori’ che Sabato 17 Luglio 2021 animerà la ‘passeggiata amata dai Sestesi’ all’ombra del lungo viale alberato. Continua la scommessa legata al ritorno della socialità nella nostra Città lasciando nuovamente spazio agli appassionati della tradizione, della manualità, del bello, dell’originale e del buon gusto in un piacevole incontro con le eccellenze…

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Rijeka, oggi Fiume, e i fatti del 3 Maggio

Annamaria Crasti, esule istriana, riporta in poche righe il dolore ed il sentimento che ancora oggi, è vivo in molti fiumani e dalmati, oggi  in Italia.  In poche parole trasmette  lo smarrimento  che colpì il popolo fiumano e dalmato all’alba del 3 Maggio 1945.  In questo breve resoconta  ricorda solo alcune delle tante vittime del regime di Tito. di Annamaria Crasti «”Niente’altro che furore di popolo: di questo si è trattato” dichiarò la propaganda titina . Dopo che triestini ,polesani, istriani e fiumani , indifesi, a guerra finita avevano subito “la cattiveria…

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Fiume volto di una città e l’identità dei fiumani italiani rimasti

Proponiamo qui di seguito testo della conferenza tenuta via zoom sulla città di Fiume che ha visto protagonisti Franco Papetti , Presidente di AFIM Libero Comune di Fiume in Esilio, e da Melita Sciucca, Presidente della Comunità degli Italiani di Fiume. di Franco Papetti  «Il termine urbicio fu inventato da Bogdan Bogdanović, architetto, urbanista, sindaco di Belgradodal 1982 al 1986, è una delle figure più eminenti della cultura jugoslava del ‘900. Il riferimento è alla città di Vukovar contesa fra croati e serbi. Urbicidio è quindi non solo la distruzione fisica di una città…

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Fiume storia di un urbicidio

L’incontro dal tema “Fiume storia di un urbicidio” si svolgerà giovedì 22 Aprile, alle ore 17.30, sempre tramite collegamento alla pagina facebook dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia sede di Milano  (https://www.facebook.com/groups/2559430654128300). Relatore Franco Papetti presidente AFIM-LCFE (Associazione Fiumani Italiani nel Mondo – Libero Comune di Fiume in esilio) inoltre sarà presente  anche Melita Sciucca presidente Cni di Fiume.

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Progetto “Dante Adriaticus” per riscoprire l’italianità adriatica

Dante aveva concepito un’Italia  come una regione in cui si parlava una medesima lingua, osservata nella varietà dei suoi dialetti nel De vulgari eloquentia, in cui si fa menzione anche dell’istrioto. Un’Italia concepita nella Divina Commedia “com’a Pola presso del Carnaro, ch’Italia chiude e suoi termini bagna”, con riferimento alla necropoli romana di Pola, che l’illustre poeta ebbe quasi sicuramente modo di vedere durante un soggiorno istriano. Nel periodo risorgimentale, in cui la lingua italiana rappresentava una componente fondamentale nella ricerca di un’identità ancora da perfezionare, Dante diventò icona nazionale…

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Fiume cento anni fa

Fiume, la sera della vigilia di Natale del 1920,  inizia il cannoneggiamento della città dalle navi, durerà cinque giorni causando la morte di 53 soldati, tra cui 25 Legionari e moltissimi feriti. Sono trascorsi cento anni da quel giorno, l’associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, giovedì 17 Dicembre, alle ore 17.00 in diretta facebook alla pagina dell’associazione https://www.facebook.com/groups/2559430654128300  discuterà  sul tema “Natale di sangue 1920 La fine di un’utopia”, relatrice Annamaria Crasti. “Nella giornata del 20 dicembre 1920 iniziava l’assedio di Fiume da parte del Regio Esercito e, a conclusione, alcuni…

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