E tu bambino

Questa festa ci riporta ai giorni del Natale, col piccolo Gesù presentato al tempio di Dio e l’anziano Simeone che lo definisce luce delle genti. Da qui la festa della candelora, la benedizione delle candele, che domani verranno usate per benedire la gola nella festa del suo patrono san Biagio. Luce, abbiamo bisogno di luce, di gente luminosa e illuminata. Abbiamo bisogno di gratitudine, di persone capaci di portare a Dio la propria vita in segno di riconoscenza. Sì, dobbiamo riconoscere che tutto ciò che abbiamo, cose, persone e idee, tutto è…

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In sé

Lui era in una casa, ma i suoi dicevano che era fuori. Fuori di sé. Eppure il maestro insegnò sempre l’opposto, cioè ad essere in sé. Gesù è il maestro del rimanere in se stessi e del rimanere in lui. Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quel che volete e vi sarà dato (Gv 15). Gesù era costantemente in sé ed era proprio in sé che trovava Dio. Quel Dio buonissimo che lui chiamava Padre e di cui si percepiva Figlio. Siamo noi che…

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Vedrete

Uno dei due discepoli di Giovanni Battista che avevano seguito Gesù, era Andrea, fratello di Simon Pietro. E l’altro chi era? Probabilmente era chi scrisse questa pagina, Giovanni l’evangelista. Una testimonianza diretta, lucida dopo anni, precisa persino nell’annotare l’ora in cui i due andarono e videro dove dimorava Gesù: circa le quattro del pomeriggio. Dunque Giovanni e Andrea, colleghi di pesca con i rispettivi fratelli (Giacomo e Simone) e padri (Zebedeo e Giona), erano entrambi discepoli del Battista. Erano dunque dei pescatori e certo non frequentavano la facoltà teologica di Gerusalemme, ma ciò non…

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Seguitemi

Filippo e Natanaele, altri due nuovi discepoli. Due nomi, due storie. Un nome tutto pagano, greco, Filippo, “colui a cui piacciono i cavalli”. Che ci faceva un ebreo con un nome simile? Filippo era di Betsaida, e Betsaida è al nord, vicino al confine. Non vogliamo dire che era figlio di una coppia mista (cosa vietatissima, ma si sa come vanno certe cose), di certo però era figlio di gente non troppo osservante. L’altro invece era Natanaele, “dato da Dio”, e non occorre aggiungere altro. Gesù però aggiunge, commenta, osserva…

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Scegli

Mentre scendevano dal monte (dove avevano visto Gesù trasfigurato parlare con Mosè ed Elia) i discepoli domandarono a Gesù: «Perché dunque gli scribi dicono che prima deve venire Elìa?». La domanda è più che legittima perché, avendoli visti insieme, è ovvio chiedere perché Elia dovrebbe apparire prima. Ma ci siamo già fatti questo genere di domande tre giorni fa. Oggi piuttosto ci colpisce l’espressione di Gesù: hanno fatto di Giovanni quello che hanno voluto. Come di un oggetto. Ed è sempre così, degli altri possiamo fare davvero quello che vogliamo. Possiamo amarli, rialzarli, dare…

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Le opere

È vero, non ci va mai bene nulla e per poter apprezzare qualcuno lo dobbiamo perdere. Quando è lì con noi, non gustiamo la sua presenza. Non va bene Giovanni Battista, con la sua vita solitaria nel deserto. Non va bene Gesù, con le sue frequentazioni ambigue. Non va bene l’inverno perché è freddo né l’estate perché è calda. Ma cosa davvero vogliamo? Siamo come quei bambini a cui si chiede cosa vogliono di regalo a Natale. “Non lo so”, rispondono annoiati. Ma se non gli fai trovare nulla sotto…

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Dio si è fatto carne

“Dio si è fatto carne” di edizioni San Paolo, riporta i racconti della natività che risveglia in ognuno di noi la ricerca del Divino così come i ricordi dell’infanzia, la gioia della famiglia. Il libro racconta una storia in fondo semplice l’avvenuta al mondo di un bimbo, un bimbo sorprendente, figlio dell’Onnipotente, di nome Gesù, debole, povero, profugo. Nasce da una fanciulla vergine, Maria, ed è protetto da Giuseppe; affronta il suo percorso ed inaspettatamente compie ciò per cui era venuto al mondo. Nella nostra vita riusciamo sempre a complicare…

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Per chi è?

Resta sempre molto misteriosa questa espressione: la disonesta ricchezza. Noi che ci guadagniamo da mangiare col sudore della fronte e con un onesto lavoro, restiamo un po’ perplessi. Forse che il denaro in se stesso è disonesto? Dalla restante parte dei vangeli possiamo dedurre che Gesù non diede avvio a nessuna lotta di classe. Lottò però contro la miseria e, come ci dice oggi, contro l’avarizia che è la sua migliore alleata. Gesù ci mette in guardia: per quanto sia pulito, il denaro si sporca facilmente. E il miglior modo per farlo sporcare è…

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Voi siete tutti fratelli

Eminenza, eccellenza, monsignore, santo padre, madre superiora, madre generale, guida spirituale, maestro dei novizi… È puro imbarazzo di fronte a questa pagina di vangelo e a questo elenco di incarichi gerarchici che disattendono letteralmente la volontà espressa da Gesù. Non fatevi chiamare maestro, né padre, né guida. L’umanità tende ahimè per sua natura ad assumere una costituzione piramidale e nemmeno la chiesa di Gesù riuscì a rimanere strutturata a livello familiare, se non che per pochi decenni. L’immagine consolante che vi propongo è quella del sinodo che si è svolto in Sala Nervi a Roma. Tanti tavoli rotondi, senza capotavola, disposti…

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Avvicinati

Lo interrogò per metterlo alla prova. Anche noi siamo messi alla prova da questa stessa domanda: quale è il grande comandamento? Quale legge interiore suprema ti guida? Amerai. Amerai Dio, te stesso, e il prossimo come te stesso. Una legge antica, scritta nella Bibbia ebraica. Una legge innestata su quella ancora più antica, naturale, fisica: resta vivo, proteggi te stesso e i tuoi. Resta vicino a chi ami, ama chi ti è vicino. Cosa dunque dice di nuovo Gesù, in un mondo in cui ogni albero è inciso di cuori…

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Tutto è possibile

A chi bestemmierà lo Spirito Santo, non sarà perdonato. Mentre invece chi parlerà contro il Figlio dell’uomo sarà perdonato. Forse dunque lo Spirito è permaloso mentre il Figlio è più buono? Se sono lo stesso Dio, non può essere così. E dunque? Cosa significa bestemmiare lo Spirito? Letteralmente bestemmiare è composto da “ingiuriare” e “reputazione”. In poche parole diffamare Dio. Quale è la fama dello Spirito se non quella di essere uno Spirito Santo, d’amore, di perdono e di pace? Bestemmiarlo consiste nel dire che non è Spirito di perdono e pace.…

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Alcune donne

Dunque, cerchiamo di immaginare la situazione. Cuza, amministratore del re Erode, si ritrova una moglie seguace di Gesù di Nazareth. È detto tutto. Un po’ di umana solidarietà se la merita il poveretto. Con tutte le possibilità che questa Giovanna aveva, proprio dietro a Gesù doveva andare? Quel Gesù che Erode il Grande, padre di questo Erode (Antipa) aveva tentato di uccidere da neonato. Giovanna non sarà certo stata una donna di basso rango né una indemoniata come Maddalena. Era la moglie di Cuza amministratore del re e se ne andava per città…

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Stabat Mater

Stabat mater, stava la madre sotto la croce. Era la croce del figlio. Stanno tante madri a vedere i figli soffrire, a vederli affamati e malati. Stanno in piedi, insonni, preoccupate a vedere figli e figlie sciupare la vita, vivendo senza Dio, come se Gesù fosse morto in croce e mai risorto. Stanno pensierose e cercano di non darlo a vedere. Pensano alla figlia nelle mani di un idiota, al figlio ormai trentenne che passa il tempo ai videogames. Stanno, tentate di non stare più, di andarsene, di mollare la…

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Un dogma per vivere

Un arguto commentatore ricordava nei giorni scorsi che il 15 di questo mese non si celebra San Ferragosto ma l’Assunzione di Maria, una delle verità della fede cristiana riconosciuta a livello popolare fin dai primi secoli e solennemente proclamata dogma della fede il primo novembre del 1950 da Papa Pio XII alla conclusione dell’anno Santo. Varrà forse la pena ricordare che il dogma riconosce che “la Vergine era stata elevata alla gloria celeste al termine della vita terrena in anima e corpo, sfuggendo alla corruzione”. Affermare solennemente questa verità creduta…

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Attendere

da DILI, TIMOR EST     Noi degli altri non sappiamo nulla. Non immaginiamo lontanamente chi realmente siano. Ma facciamo tranquillamente come se sapessimo tutto di loro. Come quei paesani a Nazareth che sapevano tutto di Gesù, fuorché chi fosse. Conoscendo esattamente le intenzioni altrui e le ragioni del loro comportamento, reagiamo di conseguenza e con gran sicurezza. Quando la comunicazione richiedeva tempo, si era abituati ad aspettare. Una lettera, una cartolina dal mare, un pacco da lontano, una telefonata col gettone dall’unico bar a fondo valle, durante il campo scout. Qui…

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Prendere in mano la propria vita

Natale Benazzi, responsabile del settore spiritualità di Edizioni San Paolo è l’autore del libro “Prendere in mano la propria vita”. L’autore attraverso pagine del Vangelo aiuta a rigenerare lo spirito ed affronta il tema delle difficoltà che incontriamo nella vita che ci sembrano a volte insopportabili e ci sentiamo impotenti perché incapaci di affrontarli o superarli. Spesso ci rassegniamo, ma dalla pandemia da Covid, abbiamo conosciuto una nuova capacità di resistenza. Nel nostro vocabolario ha preso spazio il termine resilienza, cioè la capacità di resistere, di reagire alle avversità. In…

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Il libro d’oro dei proverbi di Gesù

Possiamo fidarci dei proverbi? Sono modi di dire che racchiudono saggezza? Enrico Impalà, studioso di spiritualità, impegnato in ambito sociale e ambientale per edizioni San Paolo ha scritto “Il libro d’oro dei proverbi di Gesù”. Il volume raccoglie 62 proverbi o detti di Gesù che rappresentano una piccola raccolta da cui si può attingere ricchezza e saggezza facendo riflettere su problemi quotidiani o che possono risolvere o aiutarci ad affrontare le difficoltà che incontriamo lungo il cammino. Un libro scritto con un linguaggio semplice e immediato. Un opera che può…

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Solo così

Era servo di un ufficiale romano che prestava servizio all’estero. Chissà di dove era questo poveretto. Un arabo, un barbaro, un libanese, chi lo sa? Non sappiamo nulla di lui, delle sue idee, della sua religione né della sua moralità. Il mio servo paralizzato soffre terribilmente. Si dice questo di lui, altro non sappiamo. A Gesù basta questo, altro non chiede. Chi soffre va guarito e basta: io verrò e lo guarirò. Nessun medico si domanda se il paziente meriti o meno le cure. Il centurione però chiede a Gesù di…

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Ciò che conta

Sapeva contare anche lui, Gesù. Sapeva benissimo che con un’offerta più sostanziosa si sostengono più bisognosi. Quella monetina valeva più di tutte non certo per potere d’acquisto ma per potere spirituale. La generosità senza limiti della vedova rivela infatti un’altrettanta fede nella provvidenza di Dio. Se io mi occupo dei miei fratelli, Dio si occuperà di me attraverso altri fratelli. È il circolo virtuoso dell’amore. Tutto l’opposto degli scribi che, già ricchi, non si accontentano e divorano le case delle vedove anziché aiutarle. Essi sono l’emblema non solo della avidità…

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Molte altre cose

Così si chiude il vangelo di Giovanni. Pietro e Gesù risorto sono sulla riva del lago e parlano. Gesù conclude: che ti importa? tu seguimi! Lasciali dire, tu seguimi. Non tutti possono capire, tu seguimi. Non tutti vogliono essere salvati, tu seguimi. Non dimenticare che sei un uomo, non trascurare il silenzio e il riposo, seguimi. Poi l’evangelista annota: Vi sono ancora molte altre cose compiute da Gesù che, se fossero scritte una per una, penso che il mondo stesso non basterebbe a contenere i libri che si dovrebbero scrivere. Allora lo scriveremo nella nostra memoria. Scriveremo tutte le cose compiute da…

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Come

Dicevamo ieri che comando, nella Bibbia, è sinonimo di indicazione stradale. La via da seguire per raggiungere la gioia piena. Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. “Prof ma esiste una definizione di amore oppure ognuno ha la sua?”, chiede all’improvviso una quattordicenne dal fondo della classe. “C’è un amore vero e un amore sbagliato oppure va sempre bene?”. Amatevi come io ho amato voi. È quel come che fa la differenza tra l’amore secondo me e l’amore secondo Dio.…

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Olgiate Olona alla parrocchia del Buon Gesù ritorna la normalità

 Le attività hanno ripreso il sentiero della normalità. L’emergenza Covid è alle spalle. Nel presentare il suo rendiconto economico per il 2022, però, la parrocchia del Buon Gesù di Olgiate Olona ha sottolineato che il ritorno al periodo prepandemia con la riattivazione di una serie di iniziative, pur da valutare favorevolmente, ha comportato comunque una lievitazione dei costi su alcune voci. “Nonostante i risparmi generati dalla partecipazione al gruppo d’acquisto diocesano – si legge nella relazione – la spesa per il riscaldamento è quasi raddoppiata rispetto al 2021 per due…

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Luce nuova

Domani si leggerà, a messa, parte di questa pagina. Un lungo discorso che Gesù pronuncia durante la sua ultima cena. Parole veramente pronunciate da lui, forse non tutte d’un fiato come in questi capitoli di Giovanni, ma certamente autentiche. Si sente forte che, dopo la resurrezione, a distanza di anni, coloro che avevano vissuto con Gesù sin dai primi passi in Galilea avevano di lui una visione sempre più chiara. Prima lo chiamavano rabbì, maestro, ora lo chiamavano Signore uno-con-Dio. Alla luce della resurrezione era sempre più chiaro che Gesù era più di…

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In questo mare

Sul mare passava la tua via, i tuoi sentieri sulle grandi acque, e le tue orme rimasero invisibili. Così scriveva già l’autore dei salmi, i canti-preghiera che anche Gesù usava (sal 77). Non sappiamo dove vai, come possiamo conoscere la via?, gli diceva Tommaso. L’umanità, con i suoi problemi, le case, le fabbriche, è là davanti a noi e attende una bella notizia. Come arrivare a tutti, come approdare al cuore? Dialogando interiormente e di continuo con te, Gesù risorto. La via giusta non è questa o quella. La via…

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Come onde

Dicono che i prigionieri, nei campi di concentramento, prima di mangiare bevevano il più possibile per aumentare il senso di sazietà. Una sensazione che non poteva sostituire il vero nutrimento. Potremmo avere un mare di cose; potremmo vivere esperienze forti, una dopo l’altra, come onde: se non ci nutriamo davvero, cosa rimane? Tutto è come un castello di sabbia. Chi non mangia me non ha in sé la vita, non ha il vero nutrimento. È il Vangelo ciò che nutre, è il rapporto personale con Gesù risorto che dà stabilità e…

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