I tre giorni più piovosi da inizio anno in vista

E’ ormai quasi certa una fase piovosa sull’Italia tra il 24 e il 27 settembre. Saranno molte le regioni che beneficeranno di piogge abbondanti,  e quindi utili per iniziare a rimuovere la siccità, ma, proprio per questo, più esposte a nubifragi, esondazioni. In effetti, una intensa e fresca perturbazione nata a Sud della Groenlandia si è mossa verso il Regno Unito e, venerdì 23 settembre, ha raggiunto la Francia. Ma nel suo movimento verso Sudest nella notte di sabato 24 settembre porterà le prime piogge su Piemonte, Val D‘Aosta, Liguria, Ovest Lombardia. Ma nel…

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MeteoGiuliacci primo freddo e primo attacco alla siccità

Caldo e siccità sono le “bestie nere” che hanno afflitto per mesi, oltre il limite della sopportazione. Ma all’orizzonte vi sono ottime notizi per entrambi gli venti estremi. Ma già l’11 settembre avevamo dato la notizia del crollo della temperatura tra il 16 e il 17 settembre sulle regioni centro settentrionali e tra il 17 e il 20 settembre anche su quelle meridionali. In particolare, al Centronord le massime scenderanno a valori tra 20 e 25 gradi, temperature che verranno percepite sicuramente come primo freddo. Addirittura, dal 20 settembre le temperature…

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L’uragano Danielle raggiungerà l’Europa?

Se digitate sull’area di ricerca di GOOGLE “urgano Danielle verso l’Europa” troverete una prognosi preoccupante da parte di tanti siti meteo i quali prevedono l’arrivo dell’uragano fino all’Europa (Sic!). Danielle, ciclone nato lungo la fascia oceanica tropicale più calda, si trova ora a 1500 km circa ad Ovest delle Azzorre. Il ciclone ha percorso tutti i gradini di intensificazione tipico di tutti gli uragani di tutti gli uragani: dapprima semplice Depressione Tropicale (venti meno di 72 km/ora), poi fino a 12 ore fa Tempesta tropicale (venti tra 72 e 118…

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Difesa dai fulmini. Come comportarsi dentro e fuori casa

Morire per un fulmine, come quello che il 26 agosto ha ucciso allo stimato imprenditore della nota Balocco, ci fa penare al caso ostile, ineluttabile, ma alcune precauzioni potrebbero evitare il 90% di queste morti apparentemente accidentali. Regola del 30-30: se tra i lampo e il tuono passano 30 secondi o meno, è essenziale cercare un riparo al chiuso. Restare nel riparo fino 2.3 minuti dopo l’ultimo tuono;….https://www.meteogiuliacci.it/news/difesa-dai-fulmini-%C2%A0come-comportarsi-dentro-e-fuori-casa-235350

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MeteoGiuliacci caldo africano di nuovo in vista

Due ondate di caldo che hanno lasciato il segno Giorni di forte indicibile sofferenza psicofisica perché in prevalenza sotto la cappa di un super rovente anticiclone Nord Africano. In effetti, su 71 giorni ben 50 (70%) sono stati monopolizzati da due ondate di caldo eccezionali sia per la loro intensità (moltissime le città con valori ripetuti tra 35 e 40°C) che per durata (la prima 24 giorni dal 13 giugno al 7 luglio; la seconda ondata 26 dal 13 luglio al’8 agosto). ….. per saperne di più….https://www.meteogiuliacci.it/news/meteo-dal-13-al-26-agosto-caldo-africano-di-nuovo-vista-234939

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MeteoGiuliacci arrivano i temporali fine del caldo

L’estate meteo-climatica, iniziata il primo giugno, quest’anno è stata all’insegna del prepotente predominio dell’anticiclone nordafricano, che ha arroventato la penisola con due intense e durature ondate di caldo. Dal primo giugno al 7 agosto l’Italia è stata interessata da due forti ondate di caldo sahariano. La prima è durata 24 giorni, dal 13 giugno al 7 luglio; la seconda, tutt’ora in atto, è fin qui durata, 26 giorni dal 12 luglio al 7 agosto. In pratica sui 68 giorni estivi fin qui trascorsi, più di 50 (quasi il 75%) li…

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MeteoGiuliacci caldo e siccità non se ne intravede la fine

Due emergenze che attanagliano l’Italia: la siccità e il troppo caldo. Ecco la loro probabile evoluzione nei prossimi 10-15 giorni, ovvero fino a quasi tutta la prima decade di agosto. La siccità in atto da gennaio 2022 si sta aggravando di giorno in giorno. Una evoluzione che era ed è, purtroppo, nell’ordine delle cose, visto che l’estate italiana è la stagione meno piovosa e, per di più, i pochi temporali estivi, per lo più a macchia di leopardo, non potrebbero nemmeno scalfire il deficit idrico cumulato, di circa di 400-450 litri…

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Fine imminente del caldo confermata

Le proiezioni odierne dei modelli fisico matematici del 3 luglio confermano che l’anomala ondata di caldo verrà spazzata via su gran parte d’Italia entro il 7 luglio, anche se l’apice del caldo purtroppo deve arrivare tra il 4 e il 5 luglio. E sarà proprio l’anticiclone delle Azzorre, quello che ha il suo motore centrale in aperto atlantico, a toglierci le. ..castagne dal fuoco….https://www.meteogiuliacci.it/editoriali/fine-imminente-del-caldo-confermata

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MeteoGiuliacci arriva ‘Pompiere’, l’anticiclone ammazza-caldo

Analisi meteo. In estate, si sa, predomina il tempo bello, soleggiato e caldo, come capita sempre in presenza di anticicloni e con la radiazione solare ai massimi valori dell’anno. Ma fino agli anni ‘70/’80 il tempo estivo era monopolio dell’anticiclone delle Azzorre, il quale però, nel corso dei decenni, è stato via-via sostituto da quello nord-africano…..https://www.meteogiuliacci.it/editoriali/meteo-news-arriva-pompiere-lanticiclone-ammazza-caldo-ecco-chi-%C3%A8

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Temporali forti, probabili, sabato sul Nord Italia

Come indicato già da più di una settimana, una nuova perturbazione dal Nord Europa ha raggiunto le Alpi. Le correnti fresche che la accompagnano hanno già raggiunto nel mattino odierno con venti Bora le regioni di Nordest ove sono in atto già molti temporali. Nel corso di questo pomeriggio l’aria fredda valicherà le Alpi centro-occidentali oltre 2500-3000 metri raggiungendo in quota sulle regioni di Nord, ove per forte instabilità convettiva (Caldo e umido al suolo e freddo in quota) darà luogo ad altri temporali nel tardo pomeriggio-sera….https://www.meteogiuliacci.it/analisi/temporali-forti-probabili-oggi-sabato-sul-nord-italia

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MeteoGiuliacci previsioni fino al 2 Giugno

Nel pomeriggio-sera di martedì 24 novembre una fresca perturbazione raggiungerà il Nord Italia seguita il 29 maggio da una perturbazione al Centro Sud. Ma poi torna l’Africano. La perturbazione nordatlantica giunta lunedì 24 maggio sul Nord Italia darà luogo a temporali anche forti, sul Nord Italia, nel pomeriggio-sera del 24 maggio e nella notte mattino del 25 maggio. Il 26-27 maggio qualche temporale pomeridiano Centro Nord. Il 28 maggio temporali al Centro Nord per un’altra perturbazione dalla Spagna, la quale poi tra il 29 e il 30 maggio darà luogo a…

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MeteoGiuliacci fase temporalesca diffusa dal 23 al 30 maggio

Goccia fredda sull’Italia, sinonimo di temporali diffusi e violenti Poi la perturbazione penetra nel Mediteranno occidentale e, complice la Barriera Alpina, dalla bassa pressione protesa verso Sud, si stacca un ciclone, ossia un vortice chiuso di bassa pressione colmo di aria fresca atlantica ma solo in quota. Tale struttura meteo, nota in gergo tecnico come “goccia fredda”, tende a spostarsi molto lentamente, perché ormai staccatasi dalle correnti portanti occidentali. E’ l’equivalente del mulinello di acqua isolatosi nell’ansa di un fiume.  Tale goccia fredda resterà a lungo in prossimità dell’Italia perché tra il…

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Eclisse lunare nella notte del 16 maggio

Le eclissi lunari sono da anni uno degli eventi più spettacolari nel cielo. Si verificano quando l’ombra della Terra blocca la luce del sole, che altrimenti si riflette sulla luna. Esistono tre tipi di eclissi lunari: totali, parziali e di penombra, di cui la più drammatica è un’eclissi lunare totale, in cui l’ombra della Terra copre completamente la luna.  Durante un’eclissi lunare totale, la luna apparirà di un rosso brillante nel cielo notturno. Nel corso della storia, le eclissi hanno ispirato soggezione e persino paura, specialmente quando le eclissi lunari totali…

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Foehn in atto al Nordovest, una sofferenza psicofisica per alcuni

Sabato 9 Aprile, il Piemonte e la Lombardia sono interessati da venti, probabilmente intensi deboli, di Foehn. Un che ha poche virtù (rimozione degli inquinanti, temperature primaverili), ma tanti effetti negativi: assenza di pioggia, “mangianeve”, rafficoso e persino “influencer” della sfera psichiche. per saperne di più…https://www.meteogiuliacci.it/meteo-e-salute/foehn-atto-al-nordovest-una-sofferenza-psicofisica-alcuni

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MeteoGiuliacci piogge imminenti ma anche nubifragi e inondazioni

Analisi meteo. È ormai certo e imminente l’arrivo delle tanto attese piogge, che dovrebbero attenuare la forte siccità che grava al Centro-Nord da 4 mesi. Ma tra tante precipitazioni concentrate in pochi giorni è ovvio che possano esservi anche locali eventi estremi. Vediamo insieme dove e quando saranno possibili. Le piogge interesseranno, dal 30 marzo al 2 aprile, tutta l’Italia e poi, il 3 e 4, in prevalenza il Centro-Sud. Poi dal 5 al 7 aprile torna il bel tempo per merito dell’anticiclone delle Azzorre. …https://www.meteogiuliacci.it/editoriali/meteo-piogge-imminenti-ma-anche-nubifragi-e-inondazioni-vediamo-dove-possibili

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Primavera astronomica il 20 marzo. Ma non doveva essere il 21 marzo?

Oggi 20 marzo alle ore 16:35 cade l’equinozio di primavera, inteso come il giorno in cui il sole sorge quasi esattamente a est e tramonta quasi esattamente a ovest, mentre giorno e notte hanno durata identica di 12 ore (dal latino equi-nox ovvero notte uguale al giorno)….https://www.meteogiuliacci.it/astronomia/primavera-astronomica-il-20-marzo-ma-non-doveva-essere-il-21-marzo

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MeteoGiuliacci poche le piogge dove servono. Nuovo freddo

Una fase meteo in cui vedremo di tutto: piogge, neve, gelate e anche una breve ondata di freddo. Ma con pochi fenomeni utili là dove servirebbero. La siccità (COME SPIEGATO QUI) continuerà ad attanagliare mezza Italia. Oramai non si tratta più solo del Nord-Ovest, ma pure di quasi tutto il Settentrione, il Centro e parte delle Isole. Una robusta alta pressione sull’Europa centro-settentrionale impedisce ancora alle perturbazioni atlantiche investire in maniera decisa l’Italia. Una arriverà a lambire il Nord Italia tra il 16 e il 18 marzo. Un’altra, con annesso ciclone…

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MeteoGiuliacci l’Inverno fa un passo indietro

Meteo 16-24 febbraio. L’inverno fa un passo indietro. I dettagli Seconda parte del mese poco invernale, dopo la sfuriata fredda. Le piogge, le nevicate, le temperature. Dopo la breve attuale fase piovosa ovunque (che il 16 interesserà solo il Meridione) e dopo il freddo e la neve anche in pianura sulle regioni settentrionali, l’inverno torna di nuovo in una fase povera di eventi. Andiamo a vedere i dettagli in merito….https://www.meteogiuliacci.it/editoriali/meteo-16-24-febbraio-l%E2%80%99inverno-fa-un-passo-indietro-i-dettagli

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Col. Giuliacci il meteo fino al 16 Febbraio

Poche le novità di rilievo nei prossimi dieci giorni. Tra lunedì 7 e martedì 8 febbraio un nucleo di aria polare moderatamente fredda raggiungerà l’Adriatico e il Sud. Invece dal 9 all’11 febbraio l’anticiclone africano sospingerà sull’Italia aria più calda subtropicale atlantico dal 12 al 16 ancora alta pressione ma quella dell’anticiclone delle Azzorre. I quale lungo i suo bordo orientale sospingerà venti freschi nord atlantici sull’Italia….https://www.meteogiuliacci.it/editoriali/tutto-il-meteo-fino-16-febbraio

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Meteo Giuliacci Febbraio 2022 come sarà?

AnalisiTutti i mesi nel corso degli ultimi decenni hanno subito apprezzabili cambiamenti meteo climatici. Abbiamo mostrato in un recente articolo (CLICK PER LEGGERE) che la colpa di tali modifiche è dovuta in parte al Global Warming e in parte al disomogeneo riscaldamento (+ 8-10°C sul circolo polare, circa +1 grado sul resto del pianeta). Anticiclone OSTINATO, a quando un REALE CAMBIAMENTO? Le risposte non sono… Ma la NEVE SULLE ALPI? Ecco quando potrà ritornare…!.. https://www.meteogiuliacci.it/editoriali/meteo-febbraio-2022-freddo-e-nevoso-o-tiepido-e-siccitoso-le-ipotesi

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MeteoGiuliacci i giorni della merla sono i più freddi dell’anno?

Il detto popolareSecondo la tradizione popolare gli ultimi tre giorni di gennaio hanno il meteo più freddo dell’inverno. Tanto che perfino la Merla, che un tempo aveva il piumaggio bianco, per riscaldarsi andò a ripararsi in un camino. Il suo manto divenne grigio per la fuliggine e da allora quando il primo febbraio uscì fuori si ritrovò le piume nere.  La credenza trova la sua giustificazione nell’idea, che il maggior gelo avvenga a metà strada tra il 21 dicembre, solstizio d’inverno, e i 21 marzo, equinozio di primavera. In realtà in…

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