Faceva freddo o no oggi in Italia?

In questi giorni sulla rete vi sono frequenti dissertazioni meteo poco scientifiche circa “freddo sì o freddo no” in questa fase dell’inverno. Facciamo subito osservare che la percezione di freddo da parte dal nostro organismo non dipende solo dalla temperatura letta al termometro ma da tante altre numerose condizioni ambientali e fisiologiche. I parametri ambientali e la sensazione di freddo Umidità relativa della dell’aria. Il freddo umido esalta la sensazione di freddo perché l’umidità crea un sottilissimo velo sulla pelle che, evaporando, toglie calore al corpo che perciò si raffredda;…

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I giorni della Merla, i più freddi dell’anno?

Secondo la tradizione popolare gli ultimi tre giorni di gennaio, coincidono con i tre giorni più freddi dell’inverno. Sarà vero? Il detto polpare popolare. Le origini Tanto che perfino la Merla, che un tempo aveva il piumaggio bianco, per riscaldarsi andò a ripararsi in un camino. Il suo manto divenne grigio per la fuliggine e da allora rimase di tale colore. ll detto popolare trova la sua giustificazione nella credenza popolare che i giorni più freddi siano quelli centrali dell’inverno… per saperne di più…  https://www.meteogiuliacci.it/news/i-giorni-della-merla-i-pi%C3%B9-freddi-dell%E2%80%99anno-239659 didascalia: Fonte Immagine: pixabay.com

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La Storia della Meteorologia dai Greci ad oggi

Con le prime grandi civiltà orientali l’osservazione del cielo e degli astri diviene quasi un culto. E così non sfugge la stretta correlazione esistente tra la ricorrenza dei cicli celesti e le variazioni cicliche stagionali, tanto che negli astrologi dell’epoca matura la convinzione che le alterne vicende atmosferiche dipendano solo dal moto delle stelle e dei pianeti e, in particolar modo, dai cicli del Sole e della Luna. Tale interpretazione astrologica del tempo resisterà tenacemente per millenni fino al Rinascimento. La più antica testimonianza sui primi tentativi di prevedere il…

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MeteoGiuliacci aria polare in arrivo

Sulle regioni occupate dai grandi anticicloni permanenti o stagionali (Anticiclone delle Azzorre, Anticiclone africano, Anticiclone del Pacifico Anticiclone Russo) la circolazione è piuttosto debole e pertanto vaste porzioni di atmosfera restano quasi immobili sul posto per giorni o settimane, acquistando così le caratteristiche termo-igrometriche del suolo sottostante. Tipi di masse d’ariaTali enormi blocchi di atmosfera fisicamente omogenea sono denominati masse d’aria e vengono trasportate dai venti predominanti fino a qualche migliaio di km di distanza, senza per questo perdere alcune loro originarie caratteristiche. Tuttavia, le iniziali proprietà fisiche vengono diversamente…

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Solstizio d’inverno il giorno più corto?

Il solstizio d’invenro Oggi 21 dicembre, è il giorno in cui il sole, nel suo moto apparente intorno alla terra, si spinge nell’emisfero Sud alla massima distanza dell’equatore (circa 2500Km a sud) e quindi anche massima distanza dall’emisfero Nord. Per questo motivo il calore slore raggiunge il valore minimo nell’emsfero Nord. Oggi 21 dicembre, nel suo spostamento verso fino circa 23 gradi di latutudine nell’emisfero Sud, per un attimo si ferma ( Sol Stat = in latino “il sole si fema” da cui “solstizio”)… per saperne di più….https://www.meteogiuliacci.it/news/21-dicembre-solstizio-dinverno-il-giorno-pi%C3%B9-corto-238919 didascalia: Fonte…

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Tre sbalzi termici di dieci gradi entro 20 dicembre

L’inverno quest’anno è giunto puntale intorno al primo dicembre, data nella quale per convenzione è fissato l’inizio della stagione invernale. In effetti da quasi 3 settimane le temperature sono scese su valor invernali su tutto il Centronord, con nevicate sulle Alpi e qualche fiocco anche in pianura sul Piemonte occidentale. per saperne di più….https://www.meteogiuliacci.it/news/tre-sbalzi-termici-di-dieci-gradi-entro-20-dicembre-238622 didascalia: Fonte Immagine: meteogiuliacci

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Prima neve fino quasi in pianura

Nell’ultima decade di novembre, come previsto, sembra confermato l’arrivo di una fase invernale anche se con effetti tangibili solo sul Nord Italia. Ma ecco qui di seguito evoluzione delle condizioni meteo che potrebbero portare per la prima volta dall’inizio dell’autunno a nevicate fino quasi in pianura…..per saperne di più….https://www.meteogiuliacci.it/news/prima-neve-fino-quasi-pianura-237897

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MeteoGiuliacci previsioni dall’ 8 al 20 novembre

Le temperature osservate oggiLe temperature massime registrate oggi dalle stazioni meteo ufficiali mostrano che sull’Italia le temperature massime sono state intorno 14-17°sul Nord Italia, 18-20°C sulle regioni centrali, 19-21°C al Sud, 22-24°C sulle Isole. Le temperature fisiologicamente ottimali sono tra 18 e 22 gradi, come oggi osservate su gran parte dell’Italia…per saperne di più https://www.meteogiuliacci.it/news/meteo-8-20-novembre-prima-sole-ma-non-caldo-poi-piogge-237614

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Crollo termico in vista anche di 10 °C

Come ventilato da molti giorni, l’autunno sta per cambiare regia proprio nella seconda metà della prima della settimana di novembre. Fredda e piovosa perturbazione dalla Groenlandia Con novembre l’autunno sta lasciando l’abito estivo, fin ora ad oltranza, di matrice africana per vestirsi con abiti un po’ invernali. Tutto merito di una perturbazione ora in formazione a Sud della Groenlandia e che il 4 novembre raggiungerà le Alpi con la “solita” direttrice da Nordovest (sfavorevole per le piogge sulle regioni di Nord Ovest). Prima sensazione di freddo invernale. L’aria che segue…

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MeteoGiuliacci Inverno 2022-2023 ecco quanta neve

Siamo oramai a fine ottobre, e i modelli climatici cominciano a proporre le prime proiezioni per l’inverno 2022-2023, con indicazioni su quanta neve arriverà. Si tratta chiaramente di proiezioni stagionali, che non possono regalare grandi certezze, ma analizzando le attuali anomalie atmosferiche e oceaniche, assieme alle tendenze circolatorie descritte dai supercomputer, qualche indicazione si può ottenere. Ecco allora quali sono gli scenari più probabili per l’inverno in arrivo…https://www.meteogiuliacci.it/news/meteo-tendenza-inverno-2022-2023-ecco-quanta-neve-237100 didascalia: Fonte Immagine: Depositphotos

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MeteoGiuliacci ecco quando arriva il freddo

Insiste il periodo eccezionalmente mite, ma ci sono novità: le mappe di oggi infatti ci dicono quando arriva il freddo. E con il sensibile calo delle temperature è atteso anche l’arrivo della prima neve a quote relativamente basse. Insomma, un deciso cambiamento della situazione meteo, che si farà sentire soprattutto in alcune regioni, anche se in realtà la svolta coinvolgerà praticamente tutto il Paese…https://www.meteogiuliacci.it/news/meteo-ci-sono-novit%C3%A0-ecco-quando-arriva-il-freddo-237069 didascalia Immagine: Depositphotos

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I tre giorni più piovosi da inizio anno in vista

E’ ormai quasi certa una fase piovosa sull’Italia tra il 24 e il 27 settembre. Saranno molte le regioni che beneficeranno di piogge abbondanti,  e quindi utili per iniziare a rimuovere la siccità, ma, proprio per questo, più esposte a nubifragi, esondazioni. In effetti, una intensa e fresca perturbazione nata a Sud della Groenlandia si è mossa verso il Regno Unito e, venerdì 23 settembre, ha raggiunto la Francia. Ma nel suo movimento verso Sudest nella notte di sabato 24 settembre porterà le prime piogge su Piemonte, Val D‘Aosta, Liguria, Ovest Lombardia. Ma nel…

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MeteoGiuliacci primo freddo e primo attacco alla siccità

Caldo e siccità sono le “bestie nere” che hanno afflitto per mesi, oltre il limite della sopportazione. Ma all’orizzonte vi sono ottime notizi per entrambi gli venti estremi. Ma già l’11 settembre avevamo dato la notizia del crollo della temperatura tra il 16 e il 17 settembre sulle regioni centro settentrionali e tra il 17 e il 20 settembre anche su quelle meridionali. In particolare, al Centronord le massime scenderanno a valori tra 20 e 25 gradi, temperature che verranno percepite sicuramente come primo freddo. Addirittura, dal 20 settembre le temperature…

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L’uragano Danielle raggiungerà l’Europa?

Se digitate sull’area di ricerca di GOOGLE “urgano Danielle verso l’Europa” troverete una prognosi preoccupante da parte di tanti siti meteo i quali prevedono l’arrivo dell’uragano fino all’Europa (Sic!). Danielle, ciclone nato lungo la fascia oceanica tropicale più calda, si trova ora a 1500 km circa ad Ovest delle Azzorre. Il ciclone ha percorso tutti i gradini di intensificazione tipico di tutti gli uragani di tutti gli uragani: dapprima semplice Depressione Tropicale (venti meno di 72 km/ora), poi fino a 12 ore fa Tempesta tropicale (venti tra 72 e 118…

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Difesa dai fulmini. Come comportarsi dentro e fuori casa

Morire per un fulmine, come quello che il 26 agosto ha ucciso allo stimato imprenditore della nota Balocco, ci fa penare al caso ostile, ineluttabile, ma alcune precauzioni potrebbero evitare il 90% di queste morti apparentemente accidentali. Regola del 30-30: se tra i lampo e il tuono passano 30 secondi o meno, è essenziale cercare un riparo al chiuso. Restare nel riparo fino 2.3 minuti dopo l’ultimo tuono;….https://www.meteogiuliacci.it/news/difesa-dai-fulmini-%C2%A0come-comportarsi-dentro-e-fuori-casa-235350

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MeteoGiuliacci caldo africano di nuovo in vista

Due ondate di caldo che hanno lasciato il segno Giorni di forte indicibile sofferenza psicofisica perché in prevalenza sotto la cappa di un super rovente anticiclone Nord Africano. In effetti, su 71 giorni ben 50 (70%) sono stati monopolizzati da due ondate di caldo eccezionali sia per la loro intensità (moltissime le città con valori ripetuti tra 35 e 40°C) che per durata (la prima 24 giorni dal 13 giugno al 7 luglio; la seconda ondata 26 dal 13 luglio al’8 agosto). ….. per saperne di più….https://www.meteogiuliacci.it/news/meteo-dal-13-al-26-agosto-caldo-africano-di-nuovo-vista-234939

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MeteoGiuliacci arrivano i temporali fine del caldo

L’estate meteo-climatica, iniziata il primo giugno, quest’anno è stata all’insegna del prepotente predominio dell’anticiclone nordafricano, che ha arroventato la penisola con due intense e durature ondate di caldo. Dal primo giugno al 7 agosto l’Italia è stata interessata da due forti ondate di caldo sahariano. La prima è durata 24 giorni, dal 13 giugno al 7 luglio; la seconda, tutt’ora in atto, è fin qui durata, 26 giorni dal 12 luglio al 7 agosto. In pratica sui 68 giorni estivi fin qui trascorsi, più di 50 (quasi il 75%) li…

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MeteoGiuliacci caldo e siccità non se ne intravede la fine

Due emergenze che attanagliano l’Italia: la siccità e il troppo caldo. Ecco la loro probabile evoluzione nei prossimi 10-15 giorni, ovvero fino a quasi tutta la prima decade di agosto. La siccità in atto da gennaio 2022 si sta aggravando di giorno in giorno. Una evoluzione che era ed è, purtroppo, nell’ordine delle cose, visto che l’estate italiana è la stagione meno piovosa e, per di più, i pochi temporali estivi, per lo più a macchia di leopardo, non potrebbero nemmeno scalfire il deficit idrico cumulato, di circa di 400-450 litri…

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Fine imminente del caldo confermata

Le proiezioni odierne dei modelli fisico matematici del 3 luglio confermano che l’anomala ondata di caldo verrà spazzata via su gran parte d’Italia entro il 7 luglio, anche se l’apice del caldo purtroppo deve arrivare tra il 4 e il 5 luglio. E sarà proprio l’anticiclone delle Azzorre, quello che ha il suo motore centrale in aperto atlantico, a toglierci le. ..castagne dal fuoco….https://www.meteogiuliacci.it/editoriali/fine-imminente-del-caldo-confermata

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MeteoGiuliacci arriva ‘Pompiere’, l’anticiclone ammazza-caldo

Analisi meteo. In estate, si sa, predomina il tempo bello, soleggiato e caldo, come capita sempre in presenza di anticicloni e con la radiazione solare ai massimi valori dell’anno. Ma fino agli anni ‘70/’80 il tempo estivo era monopolio dell’anticiclone delle Azzorre, il quale però, nel corso dei decenni, è stato via-via sostituto da quello nord-africano…..https://www.meteogiuliacci.it/editoriali/meteo-news-arriva-pompiere-lanticiclone-ammazza-caldo-ecco-chi-%C3%A8

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Temporali forti, probabili, sabato sul Nord Italia

Come indicato già da più di una settimana, una nuova perturbazione dal Nord Europa ha raggiunto le Alpi. Le correnti fresche che la accompagnano hanno già raggiunto nel mattino odierno con venti Bora le regioni di Nordest ove sono in atto già molti temporali. Nel corso di questo pomeriggio l’aria fredda valicherà le Alpi centro-occidentali oltre 2500-3000 metri raggiungendo in quota sulle regioni di Nord, ove per forte instabilità convettiva (Caldo e umido al suolo e freddo in quota) darà luogo ad altri temporali nel tardo pomeriggio-sera….https://www.meteogiuliacci.it/analisi/temporali-forti-probabili-oggi-sabato-sul-nord-italia

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MeteoGiuliacci previsioni fino al 2 Giugno

Nel pomeriggio-sera di martedì 24 novembre una fresca perturbazione raggiungerà il Nord Italia seguita il 29 maggio da una perturbazione al Centro Sud. Ma poi torna l’Africano. La perturbazione nordatlantica giunta lunedì 24 maggio sul Nord Italia darà luogo a temporali anche forti, sul Nord Italia, nel pomeriggio-sera del 24 maggio e nella notte mattino del 25 maggio. Il 26-27 maggio qualche temporale pomeridiano Centro Nord. Il 28 maggio temporali al Centro Nord per un’altra perturbazione dalla Spagna, la quale poi tra il 29 e il 30 maggio darà luogo a…

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MeteoGiuliacci fase temporalesca diffusa dal 23 al 30 maggio

Goccia fredda sull’Italia, sinonimo di temporali diffusi e violenti Poi la perturbazione penetra nel Mediteranno occidentale e, complice la Barriera Alpina, dalla bassa pressione protesa verso Sud, si stacca un ciclone, ossia un vortice chiuso di bassa pressione colmo di aria fresca atlantica ma solo in quota. Tale struttura meteo, nota in gergo tecnico come “goccia fredda”, tende a spostarsi molto lentamente, perché ormai staccatasi dalle correnti portanti occidentali. E’ l’equivalente del mulinello di acqua isolatosi nell’ansa di un fiume.  Tale goccia fredda resterà a lungo in prossimità dell’Italia perché tra il…

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Eclisse lunare nella notte del 16 maggio

Le eclissi lunari sono da anni uno degli eventi più spettacolari nel cielo. Si verificano quando l’ombra della Terra blocca la luce del sole, che altrimenti si riflette sulla luna. Esistono tre tipi di eclissi lunari: totali, parziali e di penombra, di cui la più drammatica è un’eclissi lunare totale, in cui l’ombra della Terra copre completamente la luna.  Durante un’eclissi lunare totale, la luna apparirà di un rosso brillante nel cielo notturno. Nel corso della storia, le eclissi hanno ispirato soggezione e persino paura, specialmente quando le eclissi lunari totali…

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