Calcio, domenica nera per la Caronnese

Il calcio è il regno dell’imprevisto. E la larga vittoria ottenuta dall’Arconatese contro la quotata Caronnese reduce da sei turni utili e quarta in classifica per 5-2 ne è la prova cartesiana.

I gialloneri padroni di casa di Giovanni Livieri hanno confermato l’ottimo stato di forma evidenziato nella vittoria per 2-1 contro il Città di Varese mettendo i rossoblù alle corde. 

PRIMO TEMPO – L’Arconatese, per mettere la freccia di sorpasso, ci impiega soltanto sei minuti. E’ allora che Pastore, di testa, raccoglie un cross dalla fascia e segna. Al 24′ è già raddoppio, lo stesso Pastore calcia una punizione che l’ex di turno Santonocito, da pochissimo passato all’Arconatese, raccoglie e deposita alle spalle di Marietta. Al 28′ lo stesso Santonocito spara a fil di palo sfiorando il 3-0. Arconatese padrona del campo, Caronnese inaspettatamente frastornata. I rossoblù provano a riprenderla con un colpo di testa di Putzolu al 32′ su corner di Calì ma Botti para a terra. La tripletta dell’Arconatese si materializza al 45′ con Romeo che, su lancio di Santonocito, fà prendere ulteriormente il largo ai padroni di casa. 

SECONDO TEMPO – Al 3′ la Caronnese ci prova con un rasoterra di Banfi ma Botti è attento. Al 6′ l’Arconatese cala il poker, Menegazzo serve Pavesi che da centro area non lascia scampo a Marietta. Il tecnico rossoblù Roberto Gatti perde la pazienza ed è espulso. Al 19′ la Caronnese accorcia le distanze con l’ex Piacenza Siani che, al suo secondo match in rossoblù, va a bersaglio. Al 21′, però, l’Arconatese ritraccia il fossato per merito di Vecchierelli. Le sorti della gara sembrano ormai ampiamente decise. Al 32′ Corno subisce fallo in area ospite ed è rigore che lui stesso trasforma. Al 41′ per il capitano rossoblù scatta il rosso diretto, fotografia di una giornata che per la Caronnese è nata male e finita peggio. 

Cristiano Comelli ©

Condividi:

Related posts