A Busto Arsizio saranno i bambini delle scuole ad aprire la Settimana dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Mercoledì 18 novembre, alle 10, gli alunni dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia e quelli della primaria marceranno da piazza San Giovanni al Museo del Tessile.
Fino al 21 novembre la città ospiterà spettacoli, laboratori e un convegno nazionale dedicato al disagio che bambini e adolescenti spesso faticano a esprimere. L’iniziativa, organizzata dalla cooperativa Piccolo Principe con il patrocinio di Regione Lombardia, è stata presentata oggi in conferenza stampa. Alla presentazione è intervenuta l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso.
“I ragazzi – ha sottolineato Caruso – hanno diritto a essere ascoltati anche quando fanno fatica a dire che cosa li preoccupa. Il tema scelto per l’iniziativa ci invita a chiederci quante volte noi adulti ci fermiamo alla prima impressione quando un ragazzo si chiude in se stesso. Una storia che molti bambini conoscono può aiutarci a parlare con loro di quello che provano. Apprezzo la scelta di dare la parola proprio ai bambini al Teatro Sociale. È importante inoltre che questa settimana tutta la città possa partecipare a un confronto che troppo spesso resta tra gli addetti ai lavori”.
La mattina del 18 novembre prenderà il via anche ‘La città degli sguardi’. Nelle vetrine dei negozi del centro saranno esposti 25 ritratti fotografici di Giuseppe Biancofiore. Ogni immagine richiama uno dei diritti sanciti dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
La sera, alle 21, il Teatro Sociale ospiterà ‘Stasera parlo io’. Dopo l’esibizione degli allievi della scuola di ballo Perfecta Combinación, Paolo Ruffini salirà sul palco per uno spettacolo e un dialogo con i bambini. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti.
Venerdì 20 novembre la Sala Tramogge dei Molini Marzoli ospiterà il convegno nazionale ‘Tutti vogliamo essere Shrek’. Il medico e psicoterapeuta Alberto Pellai interverrà sulle difficoltà che i ragazzi incontrano nel crescere, mentre la giornalista Gabriella Simoni dedicherà il suo intervento al fenomeno delle ‘maranzine’. Una sessione sarà dedicata alle risposte della scuola ai bisogni educativi speciali degli alunni.
Il programma comprende laboratori creativi al Museo del Tessile e letture in biblioteca. Sabato 21 novembre, alle 17, la palestra dell’istituto Sandro Pertini ospiterà un torneo benefico di calcetto femminile, in collegamento con la settimana contro la violenza di genere.
Domenica 22 novembre sono previsti altri due appuntamenti per le famiglie. In biblioteca si terrà una lettura animata, mentre nel parco del Museo del Tessile i bambini inventeranno una storia a partire dal cotone e dagli oggetti della tradizione tessile di Busto Arsizio.
