Marchirolo aggredisce in casa l’ex compagna. Arrestato dai Carabinieri

Nella mattinata del 31 Dicembre i Carabinieri delle Stazioni di Marchirolo e Ponte Tresa, coadiuvati in fase operativa dai militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Luino, hanno arrestato un 33enne italiano, già volto noto alle Forze dell’Ordine perché pregiudicato e con numerosi precedenti di polizia, anche specifici. L’uomo, nella precedente serata, in stato di alterazione psicofisica, si è recato a casa dell’ex compagna, nel “luinese”, presso la quale è sorto un violento diverbio e durante il quale l’uomo ha aggredito e ripetutamente minacciato la donna, sottraendole con la forza i…

Condividi:
Leggi

Carabinieri arrestano stalker a Ternate (VA) perseguitava l’ex compagna

I Carabinieri della Stazione di Ternate hanno arrestato un uomo di 43 anni, colpito da un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Varese su richiesta della Procura della Repubblica locale, che ha aperto un fascicolo per atti persecutori commessi contro la sua ex compagna. Le indagini sono iniziate quando la donna, ormai esausta per i continui comportamenti ossessivo-compulsivi che il giovane ripeteva quotidianamente nei suoi confronti a causa della sua irrefrenabile gelosia, si è rivolta ai Carabinieri della Stazione di Ternate, ai quali ha raccontato il calvario…

Condividi:
Leggi

Gallarate: maltrattamenti verso la compagna. Esecuzione di allontanamento

Sabato 7 Ottobre la Polizia di Stato di Gallarate ha dato esecuzione alla misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e contestuale divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa nei confronti di un cittadino ghanese di 43 anni colpevole dei reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate. L’indagine degli agenti del Commissariato, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Busto Arsizio, è iniziata nel mese di settembre quando la compagna convivente dell’uomo ha denunciato di essere stata vittima di diversi episodi violenti dall’anno 2015, perpetrati anche…

Condividi:
Leggi

Asia Bibi. Finalmente libera

Il pensiero di Asia, una volta libera, è di riprendere con la memoria tutte le traversie, le accuse infondate, i maltrattamenti umilianti, la violenza, con l’accusa di aver profanato il Profeta o il Corano, fino a giungere alla condanna a morte…Asia ha sempre rivolto invocazioni al Signore e a Maria, pur consapevole che il motivo della condanna era di essere cristiana. Il suo pensiero è rivolto al marito Ashiq e ai figli. Anche le donne nel carcere la guardano con sospetto, tranne Buouguina, una compagna gentile che, dopo aver appreso…

Condividi:
Leggi