Alla scoperta del Bernascone con l’ingegner Riccardo Aceti

Venerdì 12 Giugno alle ore 17.00 l’ingegner Riccardo Aceti accompagnerà il pubblico in un percorso dedicato alle curiosità storiche e architettoniche del celebre campanile del Bernascone, simbolo per eccellenza della città di Varese. Il ritrovo è previsto in Piazza Battistero, da dove prenderà il via un viaggio alla scoperta di uno dei monumenti più amati dai varesini. Nel corso dell’incontro sarà inoltre possibile visitare il Battistero di San Giovanni, preziosa testimonianza della storia cittadina. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Varese ed è promossa con il sostegno di Nostra Italia,…

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Varese ha accolto con simpatia il nuovo prevosto, monsignor Gabriele Gioia

L’immissione canonica di monsignor Gabriele Gioia a prevosto parroco di Varese, domenica 8 Dicembre, è iniziata con centinaia di persone con il naso e gli occhi all’insù verso il campanile del Bernascone dove un manipolo di atletici vigili del fuoco, dopo essersi calati per dimostrare come siano allenati a salvare vite umane anche in situazioni di complicate emergenze, hanno consegnato il testimone ad altri colleghi che hanno provveduto ad issare sul retto del campanile una corona benedetta a protezione della città. Una postura, quella del pubblico presente, che meglio non…

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Volgono al termine i lavori al Bernascone di Varese

Il ponteggio che da alcuni mesi avvolgeva il campanile di San Vittore, nel centro storico di Varese, è stato tolto. Il corpo principale della torre campanaria, costruita a partire dal 1617 in materiale lapideo e mattoni, è tornato libero lasciando solo nella parte più bassa il cantiere che proseguirà alla base e all’interno della struttura. «I lavori di restauro del campanile del Bernascone simbolo della città di Varese stanno volgendo al termine si concluderanno, dopo circa 13 mesi di lavoro – dice il prevosto di Varese, mons. Luigi Panighetti -.…

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Bernascone il simbolo della città di Varese comincia a svelarsi

Il campanile abbassa la mascherina che lo tiene nascosto in questi ultimi tempi. I lavori di restauro procedono secondo il programma stabilito e,  terminata la manutenzione della “cipolla” alla sommità della torre, la parte più alta del ponteggio è stata rimossa restituendo la vista della sommità. La cupola in rame non è opera del Bernascone: il “Mancino”, infatti, aveva previsto una guglia conica a punta. Alla sua morte (1627), essendo ancora la costruzione in divenire, furono i fratelli Giuseppe e Giulio Baroffio a completare la torre, immaginando la testa a…

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