A Busto Arsizio ritornano gli incontri musicali

La XII edizione degli Incontri Chitarristici e Mandolinistici Bustesi, grazie al contributo e all’iniziativa dell’Amministrazione comunale, si presenta quest’anno particolarmente ricca e articolata ampliando sia l’offerta in termini di proposte artistiche sia in termini di collaborazione con altre occasioni musicali cittadine.

L’intera manifestazione si svolge con concerti a cadenza mensile a partire dal 24 marzo e si concluderà come sempre con il tradizionale concerto dell’Immacolata nel Santuario di Santa Maria di Piazza. Oltre a questa bellissima chiesa le varie occasioni musicali si terranno in varie sedi cittadine come le storiche location di Villa Ottolini-Tosi, dei Molini Marzoli, la sala Pro Busto e anche il Teatro Sociale

“Gli Incontri Chitarristici e Mandolinistici segnano il traguardo di una nuova edizione che conferma il gradimento anche di un’offerta che intercetta il pubblico qualificato e appassionato degli strumenti a pizzico, per i quali Busto Arsizio, incominciando molti anni fa con il Festival chitarristico, si è imposta a livello nazionale – afferma la vicesindaco e assessore alla Cultura Manuela Maffioli -. L’Amministrazione patrocina e sostiene questo festival che, a pieno titolo, è uno dei nove prestigiosi festival culturali della nostra città”.

Il calendario prevede l’intervento sia di gruppi giovanili affermati che di musicisti che da molti anni sono protagonisti del mondo mandolinistico italiano e internazionale. Una buona parte dei concerti proposti sono inoltre prodotti ed eseguiti dall’orchestra e dagli ensemble dei Mandolinisti Bustesi, la storica associazione Bustese che volge ormai verso le celebrazioni per il suo 120° anniversario che si terranno nel 2025.

Uno spazio particolare è, come sempre, dedicato alla XXXVIII edizione del Festival Chitarristico Internazionale Bustese che mantiene il proprio format di tre serate nel mese di maggio e che quest’anno propone anche un evento importante in collaborazione con la stagione sinfonica del Teatro Sociale “Delia Cajelli”: l’esecuzione del Concierto de Aranjuez di Joachim Rodrigo con la chitarrista cinese Xuefei Yang e l’orchestra DU.CA. di Busto Arsizio diretta dal maestro Davide Bontempo.

Un altro momento importante del cartellone di quest’anno è la giornata che il 10 giugno sarà dedicata al mandolino storico. In villa Tosi potremo approfondire le origini di questo strumento in una speciale conferenza a cura del prof. Ugo Orlandi, docente di mandolino al conservatorio G. Verdi di Milano, massimo studioso e conoscitore del mandolino a livello internazionale. Oltre naturalmente ad assistere ad un concerto eseguito esclusivamente con riproduzioni fedeli di strumenti sette/ottocenteschi.

“Ci auguriamo che l’interesse che il pubblico ha sempre dimostrato partecipando numeroso ai concerti proposti possa essere anche in questa edizione la testimonianza di una vitalità che la musica per strumenti a pizzico ha ancora oggi, dopo oltre un secolo, nella cultura del nostro territorio” osserva Alberto Tovaglieri, presidente dei Mandolinisti Bustesi.

Il primo appuntamento, in programma venerdì 24 marzo alle 21.00 in sala Pro Busto, vede protagonista il Quartetto a plettro Bergamasco. Questa formazione nasce nel 2018 all’interno della classe di mandolino del Conservatorio G. Verdi di Milano dalla volontà di affrontare il repertorio originale per questa formazione e dalla passione per la musica da camera per strumenti a corde pizzicate. Oltre al lavoro di riscoperta e valorizzazione del repertorio per strumenti a plettro il Quartetto Bergamasco si è formato tra i banchi della classe del Conservatorio di Milano ed i leggii delle orchestre mandolinistiche lombarde come l’Estudiantina Bergamasca, L’orchestra di mandolini e chitarre ‘Città di Brescia’, I mandolinisti Bustesi e L’orchestra regionale lombarda a Pizzico. Nell’aprile del 2019 il Quartetto ha partecipato al 7° Concorso internazionale per gruppi di strumenti a plettro Giacomo Sartori aggiudicandosi il terzo premio.

Il programma del concerto vuole offrire la possibilità di ascoltare alcune delle pagine più valide e importanti composte per questa formazione.

La partecipazione al concerto è gratuita ma è consigliata la prenotazione che può essere effettuata, fino ad esaurimento posti, sul sito www.mandolinistibustesi.it oppure telefonando al numero 0331 620598 del negozio Amadeus Musica.

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