Effatà!

Effatà, apriti! Siamo tutti chiusi, incapaci di ascoltare ed ascoltarci. Ascoltar noi stessi, anzitutto, e gli altri. Effatà, sospiriamolo anche noi guardando verso il cielo. Effatà! Non sentiamo più nulla, né ispirazioni né emozioni né Spirito. Per questo non sappiamo più cosa dire e, se parliamo, facciamo danni. Non abbiamo più nulla da dire perché non abbiamo più nulla da ascoltare. Siamo tutti pari, tutti già bravi, tutti arrivati al top. Solo chi sa di non sapere affina l’udito e ascolta e impara e cresce. Solo chi sa di non saper parlare misura le parole, alza…

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Tocca a noi

Forse è una difesa inconscia, una sorta di sistema automatico. Tendiamo a non vedere, a non accorgerci, a restare assolutamente distaccati dalle situazioni drammatiche. Una sorta di distrazione istintiva che ci fa distogliere lo sguardo dalla sofferenza. Gesù dà uno scossone ai suoi. Tutti erano ammirati di lui, ma lui parla di tradimento, di fatica. Sembra dire “Sveglia ragazzi! Non è che se la vita va bene a voi, va bene a tutti”. Eppure quante volte, quante migliaia di volte, pur sapendo di questa o quella iniziativa concreta, semplice e…

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Accadrà

Quale migliore descrizione della preghiera? Cos’è infatti pregare se non gettare un seme e poi andare via? Con cura prepari il terreno, con attenzione vi poni il seme, poi non devi che abbandonarlo, là nascosto sotto terra. Lo lasci perché sai, perché credi, perché sei certo che accadrà. Accadrà cioè che il seme germoglierà, uscirà dalla terra e tu lo vedrai. Come, tu stesso non lo sai. Ma sai che accadrà. È questa fede, questa certezza, che ti fa nascondere nel cuore di Dio la tua preghiera. È questa fede…

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Calma

Se pensiamo che questo fatto avvenne dopo la moltiplicazione dei pani,…c’è solo da immaginare il subbuglio di emozioni nei discepoli. Domani li ritroveremo sulle stesse acque, forse sulla stessa barca, con un cuore assai più pesante. Disorientati e depressi, dopo la morte di Gesù, ovunque poseranno gli occhi sarà una fitta al cuore….https://lalocandadellaparola.com/2022/04/30/calma-2/

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Nunù il nuovo arrivato nella famiglia dello Zecchino d’Oro

Con la prima puntata della 64ª edizione di Zecchino d’Oro, andata in onda, venerdì 2 Dicembre, alle 17.05 in diretta su Rai 1, ha fatto ufficialmente il suo ingresso nel mondo dello Zecchino d’Oro un nuovo personaggio: si chiama Nunù, proprio come il celebre asinello, anzi “anisello” della canzone del 60° Zecchino d’Oro di Carmine Spera. La prima puntata è stata ricca di sorprese, come i divertenti numeri del Grande Mago e il ritorno dei mitici Buffycats. Paolo Conticini e Francesca Fialdini si sono cimentati in tante buffe sfide all’insegna…

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Subito in cielo

Col suo corpo gliene aveva costruito uno, e del suo corpo aveva fatto la prima casa per lui. Lui le somigliava molto, anche se altri tratti del suo volto non erano né di lei, né del suo sposo. Con quelle mani l’aveva accudito e con quei piedi l’aveva seguito, fin sotto la croce. I suoi occhi l’avevano visto risorgere e poi venire assunto in cielo….https://lalocandadellaparola.com/2021/08/15/subito-in-cielo/

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La donna e i 12 anni

Due vite parallele, dodici anni vissuti all’opposto. Quando una iniziò a vivere, l’altra si ammalò. Più questa cresceva in statura, più cresceva nell’altra il male. Poi, toccando da dietro il mantello di Gesù, all’istante guarì. Contemporaneamente, la ragazzina chiudeva gli occhi al mondo, perdendo ogni energia….https://lalocandadellaparola.com/2021/06/27/la-donna-e-i-12-anni/

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