Inaugurato il nuovo centro sportivo di Tradate: la gestione al Rugby club

Un evento lungamente atteso quello di sabato 19 giugno 2021, ma proprio per questo ancor più importante e gradito.  Una grande festa di sport all’insegna dell’eccellenza, organizzata in occasione dell’inaugurazione del nuovo Centro sportivo tradatese di viale Europa, con spazio appositamente dedicato all’ “ADS Amatori Tradate Rugby Club”: ora il sodalizio tradatese ha ufficialmente una propria ‘casa’, a disposizione degli appassionati di rugby e dei suoi tanti atleti, una realtà sportiva tra le più significative in riferimento sia al territorio cittadino sia a quello regionale.

Dopo un lungo periodo di sacrifici, poiché tali sono le rinunce a cui tutti gli sportivi hanno dovuto sottostare a motivo delle misure restrittive anti-covid, e atteso il tempo necessario per la realizzazione del progetto con i lavori di ristrutturazione del nuovo Centro sportivo, è stato tagliato il nastro di inaugurazione, alla presenza, tra tante autorità, del sindaco di Tradate Giuseppe Bascialla e del presidente del Rugby Club Carlo Giacomelli.

Momento significativo e rappresentativo della ripartenza delle attività sportive sul territorio: ripartenza valorizzata e impreziosita, per l’occasione, dalla presenza degli atleti del “Viadana Rugby”, squadra che milita nel campionato italiano ‘Top 10’, ossia tra le più forti 10 squadre italiane di rugby.

Ripercorrendo l’iter realizzativo ricordiamo che nel 2019 fu presentato il progetto i cui lavori  furono ultimati nell’autunno 2020: a fine anno, tramite bando di gara, veniva assegnata allo stesso Club sportivo la gestione, regolata da contratto, della struttura del Club House, delle nuove tribune, dei nuovi spogliatoi e del campo di gioco, unitamente all’impegno di effettuare i lavori di rifinitura, la manutenzione e l’abbellimento del Centro sportivo.

Un esempio di proficua collaborazione tra sport e politica, iniziata anni fa con il sostegno da parte di diverse amministrazioni comunali. 

Enti sportivi, rappresentanti politici, associazioni, pubblico (accolti seguendo le disposizioni in materia di sicurezza sanitaria), ed atleti: con un programma di festa sportiva iniziata nel primo pomeriggio con partite amichevoli del Mini-rugby, taglio del nastro, discorsi delle molte autorità intervenute, esibizione delle tradatesi neo-campionesse italiane di twirling ‘Omnia Vincit’, accompagnata da brani musicali del Corpo Musicale S. Cecilia.

E, a conclusione, la partita amichevole tra l’Amatori Tradate Rugby e il Viadana Rugby, evento eccezionale forse irripetibile. Dopo la partita, premiazione e, come da tradizione nello sport del rugby, il ‘terzo tempo’ (nella nuova Club House).

Tra le autorità intervenute citiamo, oltre all’Amministrazione comunale di Tradate (sindaco, vicesindaco, alcuni assessori), l’on. Gadda, alcuni Dirigenti di Istituti scolastici, l’Avis Tradate (che da tempo sostiene il Rugby Club in varie iniziative anche solidali), i Lions Tradate, il Comitato regionale Federazione Italiana Rugby (presidente e alcuni consiglieri), la Federazione Italiana Rugby (presidente Commissione impianti), il Rugby Viadana (Direttore sportivo, General manager, Head coach, oltre agli atleti); inoltre alcune aziende che collaborano e sostengono il Rugby Club Tradate.

Nelle sue parole di benvenuto il presidente Giacomelli ha voluto rammentare anche la dedizione delle famiglie degli atleti: genitori e figli “costituiscono l’anima del Club”, assieme ai tifosi ed ai sostenitori. “Elementi come passione, sostegno, impegno sono fondamentali per il successo di un club”.

La passerella di presentazione delle varie squadre del Tradate Rugby Club ha dato motivo di lunghi applausi da parte del pubblico, scanditi coi ripetuti ‘mucca-mucca, leon-leon’.

Il sodalizio tradatese è tra le più importanti realtà sportive, come si è accennato. Il motivo sta nei numeri e nelle presenze. Sono circa 200 gli atleti del club e vanno dai 4 ai 60 anni di età. In particolare, undici sono le squadre. Le elenchiamo: c’è il “mini-rugby” con 70 atleti (dai 4 agli 11 anni, maschi e femmine); l’area “giovanile” con 45 atleti (dai 12 ai 17 anni), che partecipano al campionato juniores, distintamente ragazzi e ragazze; la categoria “seniores” con 60 giocatori, dei quali i maschi partecipano al campionato di serie C, e le ragazze partecipano al campionato nazionale di Coppa Italia: in tale campionato la squadra femminile tradatese è l’unica per la provincia di Varese. Infine, la categoria “amatoriale” (Rugby Touch) con 25 giocatori. Considerando inoltre lo “staff” il Tradate Rugby Club annovera circa 30 persone tra consiglieri, dirigenti, allenatori, educatori.

La “Festa del Rugby” è il tradizionale evento che, si auspica il presidente Giacomelli, verrà riproposto negli anni a venire, dopo la recente interruzione dovuta alla questione covid.

Franco Negri ©

Condividi:

Related posts