Musei: boom di visite in Lombardia (+43%)

Boom di visite per i possessori della card ‘Abbonamento Musei’ nelle 216 realtà lombarde che aderiscono a questo progetto. Da gennaio a settembre, infatti, l’incremento di accessi degli abbonati è quantificabile – rispetto allo stesso periodo del 2022 – con un +43% pari a 178.082 ingressi.

Sempre in Lombardia l”Abbonamento Musei’ ha venduto 25.736 tessere, con una crescita del 25% in rapporto allo scorso anno.

L”Abbonamento Musei’ permette di accedere liberamente a mostre, residenze reali, ville, giardini, torri, nonché ai musei della Lombardia, del Piemonte e della Valle d’Aosta che aderiscono al circuito.

Lo comunica l’assessore alla Cultura di Regione Lombardia, Francesca Caruso, commentando i dati del progetto Abbonamento Musei, presentati dall’associazione al Meet Digital Culture Center di Milano.

“Tra i primi dieci musei più visitati dagli abbonati lombardi – ha spiegato Caruso – troviamo la Triennale di Milano con 11.968 ingressi. Seguono il Museo del Duomo con 10.241 ingressi e la Pinacoteca Ambrosiana con 9274. In top ten figurano anche il Museo di Santa Giulia con 6752 accessi e l’Accademia di Carrara che ne registra 6012, due importanti luoghi di Bergamo Brescia Capitale della Cultura”.

In questi ultimi due territori l’offerta espositiva è stata ampliata con nuovi musei aderenti all’iniziativa, arrivando a comprenderne 34 nella provincia di Bergamo e 29 in quella di Brescia. Anche la partecipazione è aumentata, registrando 36.546 ingressi ai musei e alle mostre (+133% rispetto al 2022).

Da segnalare anche il dato riguardante l’Abbonamento Musei Formula Extra’ che ha visto un aumento del 145% rispetto allo scorso anno. È cresciuta anche la frequenza delle visite, con un maggior utilizzo, rispetto al 2022, della tessera da parte dei possessori: oltre il 45% ha visitato più di 3 musei durante l’anno.

“I numeri e la fidelizzazione degli abbonati che hanno sostenuto finora l’iniziativa – ha commentato Caruso – confermano che il progetto piace ed è destinato a crescere. Uno strumento che stimola la partecipazione e la frequentazione regolare dei luoghi di cultura. Il segreto è spingere gli utenti a scoprire con costi convenienti nuove realtà, comprese quelle più piccole e poco conosciute. Ma anche a riscoprire il territorio lombardo, grazie a tour e iniziative mirate”.

“Visitare la Lombardia – ha sottolineato – come un unico grande museo diffuso è da sempre la filosofia dell’Associazione Abbonamento Musei che, con il sostegno di Regione Lombardia, nel 2023 ha lanciato un’edizione speciale. Un programma che racchiude mostre, ville, palazzi storici, parchi, giardini, monumenti e luoghi nascosti accessibili con una sola e comoda tessera. Un’edizione, quindi, ricca di offerte e itinerari tra 216 luoghi storici che hanno incluso anche iniziative inedite per l’anno di Bergamo e Brescia Capitale della Cultura”.

“Vista l’efficacia di questo strumento – ha concluso Caruso – Regione Lombardia ha deciso di confermare anche per il 2024 il contributo finanziario da 300.000 euro a favore dell’Associazione Abbonamento Musei, con cui stiamo programmando nuove interessanti iniziative. Progetti che coinvolgeranno anche il pubblico più giovane”.

L’Associazione Abbonamento Musei, nata nel 1995, oggi riunisce l’offerta di tre regioni – Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta – in un solo circuito di 480 realtà culturali e artistiche, costituendo un unicum in Italia capace di competere con proposte integrate a livello europeo. In Lombardia è presente dal 2015. Nella nostra regione la card (che vale 365 giorni dal momento in cui si compra) è acquistabile con varie combinazioni, tra cui quella Lombardia-Valle d’Aosta: 45 euro prezzo intero; 40 euro ridotto; 35 euro per gli over 65; 30 euro per la fascia young (15-26 anni); 20 euro per quella junior (under 14). Oggi le persone che possiedono una tessera Abbonamento Musei sono 45.453

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