Una mattinata colma di emozione ha inaugurato ufficialmente le festività natalizie alla scuola primaria Giovanni Pascoli, dove una sorpresa organizzata dall’Associazione Genitori ha trasformato un semplice lunedì in un momento da ricordare. Nel cortile, infatti, attendeva i bambini un magnifico albero di Natale destinato a essere piantumato e a crescere insieme a loro negli anni a venire.
La sorpresa, mantenuta segreta fino all’ultimo, è stata svelata quando gli alunni sono stati accompagnati all’esterno con la scusa di un’attività all’aria aperta. Al posto dei consueti giochi li ha accolti un grande abete, suscitando stupore e meraviglia. Tra sorrisi e occhi spalancati, i bambini hanno iniziato ad appendere le decorazioni realizzate nelle settimane precedenti, trasformando quell’albero ancora spoglio in un simbolo di festa e partecipazione.
L’abete, donato dall’azienda Gottarello S.n.c. e destinato a essere messo a dimora nel giardino della scuola, rappresenterà un segno duraturo di collaborazione e continuità. “Un albero non è solo un simbolo natalizio, ma un percorso che cresce, proprio come i nostri bambini”, hanno ricordato le insegnanti, ringraziando l’Associazione Genitori per l’iniziativa. Anche i rappresentanti dell’Associazione hanno spiegato l’origine del progetto: il desiderio di regalare alla scuola non qualcosa di temporaneo, ma un dono capace di accompagnare il passare degli anni, diventando parte dell’identità della Pascoli e della memoria di chi la frequenta.
La mattinata si è poi conclusa con un momento di festa all’oratorio di Biumo Superiore, dove i bambini — insieme ai genitori — hanno portato in scena le tradizionali recite natalizie preparate con cura dalle loro maestre. Dopo lo spettacolo, il Gruppo Alpini di Giubiano, con il supporto dei membri dell’Associazione Genitori, ha offerto una dolce merenda, mentre il tanto atteso mercatino di Natale ha animato il cortile con colori e profumi tipici delle feste.
All’evento era presente anche l’assessore ai Servizi Educativi del Comune di Varese, Dott.ssa Rossella Dimaggio, che ha portato i suoi auguri e ha espresso apprezzamento per lo spirito di partecipazione che caratterizza ogni iniziativa della scuola. Un ringraziamento speciale è stato rivolto alle insegnanti, ancora una volta protagoniste con la loro disponibilità ed entusiasmo.
Un un tempo in cui il Natale rischia spesso di ridursi a una corsa ai consumi e a un calendario di luci senza memoria, gesti come quello della scuola Pascoli restituiscono alle feste il loro significato più autentico la crescita condivisa, la cura reciproca, la gioia semplice di costruire qualcosa insieme. Un albero che mette radici in una scuola non è solo un’idea originale è un invito a rallentare, a tornare alle relazioni, a ricordare che il Natale nasce non nei bagliori artificiali ma in un gesto di comunità. E forse, in un mondo che corre, proprio da questi piccoli cortili nasce la speranza di un Natale più vero.



