Verbania si prepara ad accogliere la seconda edizione del Foto Festival 2026, l’evento ideato dalla fotografa americana Jill Mathis in collaborazione con la Città di Verbania, il Museo del Paesaggio e Amalago. Il taglio del nastro si terrà venerdì 11 Settembre a Palazzo Viani Dugnani, mentre il weekend di sabato 12 e domenica 13 Settembre entrerà nel vivo con un ricco cartellone di mostre, workshop e conferenze alla presenza di esperti del settore.
Le mostre in programma Dal 4 Settembre al 4 Ottobre il festival proporrà due esposizioni principali:
“Si combatteva qui!” di Alessio Franconi (Palazzo Viani Dugnani): un viaggio visivo attraverso i campi di battaglia di oltre 10 nazioni lungo Alpi, Carpazi e Appennini, per riflettere sui luoghi segnati dai due conflitti mondiali.
“Non si diventa grandi da soli” di Giorgio Galimberti (Casa Ceretti): un racconto documentaristico sugli spazi creati da don Gino Rigoldi, incentrato sui concetti di comunità, resilienza e rinascita sociale (con incontro con l’autore domenica 13 settembre al Palazzo Pretorio).
Sabato 12 Settembre Palazzo Viani Dugnani ospiterà tre incontri gratuiti: Diego Locatelli sull’evoluzione dall’analogico al digitale (ore 10.00), il fotografo Gabriele Croppi (ore 14.00) e l’avvocato Cristina Manazze sui diritti legati alle immagini (ore 16.00).
L’evento prevede inoltre un prologo in collaborazione con LetterAltura: la mostra “Verso il Silenzio” di Lorenzo Pipi (2-6 settembre a Palazzo Pretorio) e il laboratorio per bambini “Passo dopo passo” a cura di Silvia Masci (sabato 5 settembre a Casa Ceretti). Contestualmente, fino al 1° novembre, Palazzo Viani Dugnani ospiterà la personale di Tullio Pericoli, “Terre Inquiete”.
