Amore per il verde o incuria? Un dilemma fra giardini abbandonati e parchi trascurati

Praticamente inaccessibile per erba incolta il parco giochi di via Proserpio a Varese. La “città giardino”, porta nel proprio patrimonio genetico la conservazione e l’attenzione per gli spazi verdi. In questa città, ogni condominio o villetta  sono dotati di un angolo verde, trattato con rispetto e dedizione. Tuttavia, una passeggiata tra le vie varesine rivela, negli ultimi anni, segni di trascuratezza che non derivano da una scarsità di verde, bensì da una mancanza di manutenzione. I media lanciano appelli continui per la creazione di nuovi spazi verdi, anche nelle metropoli, ma talvolta ad un amore smisurato per la natura non fa riscontro un’accurata gestione  del verde. Caso significativo, uno dei tanti, si osserva a Varese, nel parco giochi di via Proserpio. Qui, un’area verde pensata per l’infanzia si ritrova con l’erba così incolta da respingere chi volesse sedere su una panchina o accedere alle altalene. Ironia della sorte poi è il cartello accanto al parco in cui si specifica che lì è consentita la sosta alle. vetture dei dipendenti in forza ad un attiguo Ufficio dell’Amministrazione comunale. Possibile che a nessuno di quei dipendenti sia venuto in mente di fare una segnalazione al competente Assessorato perché provveda a dare una falciatina all’erba del prato?

Il taglio dell’erba non rappresenta un’offesa alla natura, ma una forma di cura e rispetto. I parchi o i giardini abbandonati non sono solo un problema estetico perché la loro incuria può generare sporcizia e diffusione di malattie respiratorie. 

Condividi:

Related posts