Generale Giuseppe Morabito membro del Direttorio della NATO Defence College – Tra un “silenzio assordante” dei Media, due giovani iraniani sono stati impiccati, alle 5 del mattino, nella prigione di Dastgerd, Isfahan. Si tratta del ricorrente atteggiamento tipico di uno “stato canaglia”. Si chiamavano Alireza Sepahi, 24 anni. Alireza Raisi, 21 anni. Due nomi che non dovevamo leggere su un certificato di morte o su un annuncio di esecuzione. Il regime iraniano li ha impiccati senza pietà. La loro colpa? Aver partecipato alle proteste di piazza del gennaio 2026. Avere gridato nella Piazza…
Leggi