L’intervento del presidente americano al Forum di Davos permette di fare il punto sulla reale agenda degli Usa: il mito della governance globale e del multilateralismo ideologico portato avanti dall’iniziativa del Great Reset di Davos e dall’Onu viene archiviato. Non solo, viene messo in discussione tutto l’“ordine” globale degli ultimi 80 anni, dall’ordine monetario-finanziario ridisegnato nel 1971 agli equilibri geopolitici. Ritornano le nazioni e l’economia reale. Il mondo si sta ridisegnando in sfere di influenze sotto ai nostri occhi. E l’Europa resta a guardare.
Editorialista; Maurizio Milano Analista dei mercati finanziari e membro del Collegio degli Autori dell’Osservatorio Card. Van Thuan.
