Continuita e sguardo rivolto al futuro. È questo il messaggio emerso dall’Assemblea Annuale del Movimento dei Giovani Imprenditori di Confindustria Varese, svoltasi nel pomeriggio di oggi presso il Centro Congressi Ville Ponti. L’assise ha sancito la riconferma di Pietro Conti alla presidenza del Gruppo per il biennio 2026-2028, affiancato da un nuovo Consiglio Direttivo pronto ad affrontare le sfide dell’innovazione e del territorio.
Al fianco di Conti lavorerà una squadra composta da quattro vicepresidenti — Martina Ballerio (Elmec Informatica Spa), Luigi Bandera (Costruzioni Meccaniche Luigi Bandera Spa), Andrea Marcora (Metallurgica Marcora Spa) e Giovanni Prevosti (Prealpi Spa) — e da sei consiglieri: Camilla Brivio (BBC Soluzioni Energetiche Srl), Simone Grassi (Grassi Spa), Martina Pedroni Ratti (CRC Srl), Olga Sironi (Tessitura Enrico Sironi Sas), Lorenzo Ton (Sinesplast Srl) e Gabriele Tronconi (Gaspare Tronconi Industriale Srl).
Nella sua relazione, il presidente Conti ha sottolineato l’intenzione di dare ulteriore impulso al lavoro svolto negli ultimi anni insieme agli oltre 230 iscritti al Gruppo:
“La fiducia rinnovata è uno stimolo a proseguire un percorso incentrato su innovazione, crescita aziendale e attrattiva del territorio. Continueremo a favorire l’incontro tra startup e imprese consolidate, offrendo strumenti per interpretare i cambiamenti geopolitici e accompagnando le aziende nella transizione verso l’Intelligenza Artificiale e nel passaggio generazionale.”
Un punto cardine del programma sarà la formazione delle nuove generazioni, in coerenza con la visione del piano strategico #Varese2050. L’obiettivo dichiarato è la creazione di un patto sociale e intergenerazionale che renda il territorio varesino un terreno fertile per lo sviluppo personale e professionale dei giovani.
L’assemblea è stata anche l’occasione per celebrare l’imprenditorialità giovanile a partire dai banchi di scuola. Durante l’evento si sono tenute le premiazioni della 16ª edizione locale di “Latuaideadimpresa”, concorso promosso da Confindustria per diffondere la cultura industriale nelle scuole superiori. Ad aggiudicarsi la medaglia d’oro provinciale è stata la classe 5ªD Telecomunicazioni e Informatica dell’IIS Geymonat di Tradate con il progetto “Civizen”, idea che ha conquistato anche il Premio Innovazione nella fase nazionale del concorso. Sul podio si sono piazzate la 4ªE RIM dell’ISIS Valceresio (progetto “Aquafield”) e la 3ªF RIM dell’ITE Tosi di Busto Arsizio (“Focusly”).
Spazio poi all’innovazione ad alto tasso tecnologico con la terza edizione del contest “Startup Your Ideas”. Tra le startup “early stage” ha trionfato PRAGMA Diagnostic, realtà attiva nello sviluppo di soluzioni di intelligenza artificiale e diagnostica point-of-care per la personalizzazione in tempo reale dei dosaggi farmacologici, in particolare nelle terapie intensive. Per la categoria “later stage” il riconoscimento è andato a Innochem, innovativa impresa focalizzata sul riciclo chimico per il recupero di fibre sintetiche, polimeri e coloranti dagli scarti industriali.
Il valore dell’iniziativa imprenditoriale under 40 è stato rimarcato dagli interventi degli ospiti nazionali e regionali. Maria Anghileri, Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria, ha ricordato la necessità di rendere l’attività d’impresa concretamente accessibile ai giovani: “Dobbiamo superare le troppe difficoltà che ancora oggi scoraggiano chi vuole investire. Serve una nuova generazione di imprenditori capace di attrarre competenze qualificate, soprattutto nell’ambito dell’Intelligenza Artificiale e delle tecnologie emergenti, per rafforzare la competitività del nostro Paese.”
Un concetto ripreso anche da Stefano Rossi, Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Lombardia, che si è soffermato sull’impatto organizzativo dell’AI e sull’importanza delle nuove energie nei processi aziendali: “L’intelligenza artificiale trasforma radicalmente il nostro modo di lavorare. Per vincere questa sfida dobbiamo liberare la creatività delle nuove generazioni e dare loro responsabilita reali. In questo contesto si inserisce ‘Bridge Up’, il nostro progetto dedicato ad accompagnare il passaggio generazionale nelle imprese.”
