Sicurezza in banca e alle Poste: siglato in Prefettura a Varese il nuovo Protocollo d’intesa

Nel pomeriggio di oggi, mercoledì 28 Ottobre, presso la Prefettura di Varese, è stato sottoscritto il nuovo “Protocollo d’intesa per la prevenzione della criminalità ai danni delle banche, degli uffici postali e dei rispettivi clienti”, volto a rafforzare la collaborazione tra Istituzioni, Forze di polizia e operatori del settore bancario e postale per la tutela della sicurezza sul territorio provinciale.

L’intesa è stata sottoscritta dal Prefetto di Varese Salvatore Rosario Pasquariello, dal rappresentante dell’Associazione Bancaria Italiana (ABI) Marco Iaconis, e dalla responsabile della Macroarea Nord-Ovest di Poste Italiane Laura Zema, alla presenza dei vertici provinciali delle Forze di polizia.

Il Protocollo, al quale aderiscono anche gli istituti bancari operanti sul territorio indicati nell’accordo, rinnova e amplia il quadro di collaborazione già avviato negli anni precedenti, introducendo ulteriori strumenti di prevenzione e contrasto dei fenomeni criminosi che interessano il settore bancario e postale.

Particolare attenzione è riservata alla prevenzione delle rapine, dei furti ai danni degli sportelli automatici ATM e delle cassette di sicurezza, nonché delle aggressioni al personale e degli atti vandalici, attraverso il rafforzamento delle misure di protezione, lo scambio informativo e una più efficace valutazione dei rischi.

Tra gli aspetti maggiormente innovativi dell’intesa assume particolare rilievo l’attenzione alle nuove forme di criminalità informatica, con specifico riferimento alle truffe e frodi digitali, alle tecniche di ingegneria sociale e alle minacce che si avvalgono dell’intelligenza artificiale. Il Protocollo promuove, in tale ambito, un approccio integrato alla sicurezza fisica e informatica, favorendo la condivisione delle informazioni e delle migliori pratiche di prevenzione.

Un ulteriore ambito di intervento riguarda la prevenzione delle truffe ai danni della clientela, con particolare attenzione alle persone anziane e ai soggetti maggiormente vulnerabili, attraverso iniziative di informazione e sensibilizzazione, la formazione degli operatori e il rafforzamento della collaborazione con le Forze di polizia, al fine di favorire il tempestivo riconoscimento di comportamenti e operazioni sospette.

Di particolare rilievo è, inoltre, la prevista costituzione dell’Osservatorio “Territori Sicuri”, quale cabina di regia composta da rappresentanti della Prefettura, delle Forze di polizia, della Polizia Locale del Comune capoluogo, dell’ABI, degli istituti bancari aderenti e di Poste Italiane.

L’Osservatorio avrà il compito di monitorare l’efficacia delle misure adottate e sviluppare un modello di cooperazione pubblico-privato fondato sull’integrazione delle informazioni, sulla pianificazione congiunta delle attività di prevenzione e su una lettura coordinata dei fenomeni criminosi, anche al fine di individuare tempestivamente le situazioni di maggiore esposizione al rischio.

L’accordo prevede, altresì, la valorizzazione dei sistemi di videosorveglianza e degli strumenti tecnologici di sicurezza, anche attraverso una mappatura degli apparati presenti presso le dipendenze bancarie e gli uffici postali, a supporto delle attività di prevenzione e investigative delle Forze di polizia, nel rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali.

Il Protocollo, della durata di ventiquattro mesi e tacitamente rinnovabile, si inserisce nel più ampio quadro delle iniziative promosse dalla Prefettura per il rafforzamento della sicurezza integrata e partecipata, attraverso il consolidamento della collaborazione tra le Istituzioni pubbliche e le realtà economiche del territorio.

La sottoscrizione dell’intesa conferma l’impegno condiviso a promuovere una cultura della prevenzione e della sicurezza, nella consapevolezza che la collaborazione tra pubblico e privato costituisce uno strumento fondamentale per assicurare una più efficace tutela dei lavoratori, dei cittadini e delle attività economiche, contribuendo a rafforzare le condizioni di sicurezza e fiducia dell’intera comunità provinciale.

Condividi:

Related posts