È Alessandro De Vico il nuovo comandante provinciale dei Carabinieri di Varese

Nell’arco di 48 ore (neanche il tempo d’insediarsi con la famiglia a Varese) il nuovo comandante provinciale dei Carabinieri, colonnello Alessandro De Vico, ha già incontrato il prefetto dottor Salvatore Pasquariello e i giornalisti di tutte le testate del territorio.

Il Comandante, dopo avere ringraziato il suo predecessore, colonnello Marco Gagliardo, ha sinteticamente accennato a quello che sarà il suo impegno in terra varesina.

«La percezione della sicurezza sta diventando un problema», ha precisato il Colonnello. «Capire come rispondere a tale fenomeno è quindi compito primario per noi Carabinieri, naturalmente insieme alle altre Forze dell’ordine pubblico con cui siamo chiamati a collaborare».

Il colonnello De Vico ha poi avuto parole di elogio per la laboriosità dei varesini che – ha già notato – «si muovono lungo le strade fin dalle prime ore del mattino» e ha assicurato che l’Arma, come da consolidata tradizione, «proseguirà nel tutelare e garantire la preziosa attività svolta dalle imprese presenti nel territorio».

Ai cronisti, che questa mattina di sabato 19 Settembre hanno preso parte alla sua prima conferenza stampa nella sede del Comando Provinciale, il Comandante ha assicurato, anche con il prezioso supporto del tenente colonnello Giuliani, la massima disponibilità ad agevolare il loro lavoro in uno spirito di mutua collaborazione; con una semplice avvertenza: la massima chiarezza.

Il curriculum vitae del colonnello Alessandro De Vico dice quanta buona sorte ha la comunità varesina che per i prossimi tre anni può fare affidamento su un professionista di grande esperienza in tema di sicurezza oltre che nella tutela dell’ordine pubblico.

Nato in provincia di Caserta nel 1977, De Vico ha iniziato la sua carriera militare come carabiniere semplice nel 1997, per poi frequentare l’Accademia militare di Modena per un biennio (1998-2000) e, nei tre anni successivi, la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma, ottenendo il grado di tenente al termine di cinque anni di formazione.

Si è laureato in “Giurisprudenza”, “Scienze della sicurezza”, “Scienze della sicurezza interna ed esterna” nelle
Università di Roma Sapienza e Tor Vergata.
Ha inoltre frequentato due corsi post-laurea in “Homeland and International Security” (Università di Roma Luiss) e “Criminalità fiscale e gestione illecita dei flussi finanziari” (Università di Roma “Tre”).

Da Ufficiale inferiore, dopo una prima esperienza come comandante di plotone nella Compagnia di Intervento Operativo (CIO) di Bari, è stato nominato comandante del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri ad Acireale (Catania), quindi Comandante di Compagnia a Subiaco (Roma).

Nel 2010 è stato assegnato al Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri come ufficiale addetto nell’Ufficio Piani e Polizia Militare per la gestione delle missioni estere dei Carabinieri.
In qualità di ufficiale superiore, dal Settembre 2014 ha ricoperto l’incarico di Comandante nel Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Salerno e successivamente è stato nominato, presso la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma, docente aggiunto di Tecniche investigative presso l’Istituto di Studi professionali e giuridico-militari.
Dal 2020 al 2024 ha lavorato come Vice Prevosto Maresciallo presso il Comando Supremo delle Forze NATO in Europa (SHAPE) a Mons in Belgio.

Il Vice Prevosto Maresciallo è un ufficiale di alto rango che contribuisce al comando e al coordinamento della polizia militare (MP), al mantenimento dell’ordine e alla supervisione delle operazioni di sicurezza all’interno di un importante comando o organizzazione militare.

Da Agosto 2024 a Settembre 2026, ha ricoperto le cariche di Capo delle Sezioni “Pianificazione” e “Operazioni militari correnti e sicurezza delle sedi diplomatiche” nell’Ufficio Piani e Polizia Militare e di Stabilità del Comando Generale dei Carabinieri. Inoltre è stato impiegato in varie missioni all’estero: nel 2004 in Kosovo nella missione Nato “Joint Guardian” come Comandante di distaccamento MSU (Multinational Specialized Unit) in Kosovska Mitrovica, nel 2006 in Iraq nella missione “Antica Babylonia” come Comandante di compagnia in Nassyria, nel 2008 in Afghanistan nella missione Nato “Isaf” (International security assistance force) come capo Team Jcet (Joint combined exploitation team) per la raccolta delle prove a seguito di attentati per la lotta agli ordigni improvvisati, nel 2019 e 2020 in Gibuti (Africa) con la missione Miadit Somalia per l’addestramento della Polizia, sia somala (Somali National Police Officers) che gibutina (Djibuti National Gendarmerie Officers). Nel corso della carriera è stato insignito di varie onorificenze: Premio “Nato –Serge Lazareff Prize”(2023) per il contributo alle operazioni legali della NATO, “Croce d’onore per 26 anni di servizio” (2022), Medaglia di Cavaliere della Repubblica di Gibuti “Knighthood Medal of the Djibuti Republic” (2019), Medaglia al Merito di Lungo Comando dell’Arma dei Carabineri – 10 Anni (2018), Medaglia “Loya Jirga” della Repubblica dell’Afghanistan (2013), ‘The Army Achievement Medal’ dell’Esercito degli Stati Uniti per la collaborazione in operazioni(2010), Medaglia dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio (2011) e Medaglia dell’Ordine Equestre dei Cavalieri del Santo Sepolcro di Gerusalemme (2010). Il colonnello De Vico conosce l’inglese e il francese, ha sposato Anna nel 2009 ed è padre di Angelo, Luisa e Mario.

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