Un’operazione della Polizia Provinciale di Varese ha portato alla scoperta di un episodio di bracconaggio ittico nelle acque italiane del Lago Maggiore. Il nucleo di vigilanza ittico-venatoria, impegnato nel mese di agosto in una serie di controlli per contrastare la pesca illegale, ha individuato un cittadino svizzero che, approfittando dell’oscurità, effettuava attività di pesca con reti professionali senza essere in possesso di alcun titolo abilitativo per operare sul territorio italiano. Le acque del Lago Maggiore sono interessate dalla convenzione italo-svizzera che ne disciplina l’attività di pesca. Dopo alcuni giorni di…
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