Il Comitato Organizzatore del 74° Raduno Nazionale A.N.B. a Vigevano annuncia che saranno più di 70 le fanfare dei bersaglieri in congedo, oltre a quelle militari dei vari reggimenti, a celebrare lungo tutto lo Stivale la ricorrenza del 4 Novembre, Festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, tra inni, marce e onori ai Caduti.
L’occasione degli squillanti ottoni dei fanti piumati ricorderà inoltre a regioni e città che, dal 20 al 23 maggio 2027, i seguaci del Corpo di La Marmora si riuniranno proprio a Vigevano per il loro 74° Raduno Nazionale, evento verso cui convergeranno decine di migliaia di bersaglieri provenienti dalle quasi 600 Sezioni sparse su tutto il territorio nazionale.
«La ricorrenza del 4 Novembre – dichiara il Presidente Nazionale dell’Associazione Bersaglieri, Giuseppenicola Tota – è la festa nazionale che noi bersaglieri riteniamo prioritaria rispetto alle altre ricorrenze, in quanto non divisiva proprio perché fu quella data a vedere l’Italia finalmente e definitivamente unita per essere nazione e popolo, dopo gli immani sacrifici di quattro guerre per l’Indipendenza. Riteniamo altresì, e ci appelliamo al Parlamento, che la data del 4 Novembre debba tornare ad essere festività non lavorativa. Un giorno di fratellanza e di solidarietà fra tutti gli italiani nel quale essi riconoscano i valori e l’importanza della loro Storia e della loro identità nazionale.»
didascalia: immagine di repertorio
