“Leggere vuol dire vivere mille volte” è proprio da questo pensiero che nasce l’iniziativa promossa dall’Associazione Nazionale Carabinieri in Congedo di Varese, in collaborazione con il Centro di Aggregazione Giovanile (C.A.G.) Rainoldi, con l’obiettivo di diffondere il piacere della lettura e avvicinare persone di tutte le età al mondo dei libri.
Nella giornata di ieri, sabato 31 Ottobre, i volontari dell’Associazione hanno animato piazza Podestà, nel cuore di Varese, allestendo uno spazio aperto alla cittadinanza dove libri e piante sono stati messi gratuitamente a disposizione dei passanti. Un’occasione semplice, ma ricca di significato, per incontrarsi, curiosare tra le pagine, scegliere un volume da portare a casa e, magari, riscoprire il piacere di dedicare del tempo alla lettura.
Un’iniziativa che assume un valore ancora più significativo se inserita nel percorso di presenza e impegno che l’Associazione porta avanti sul territorio varesino. Proprio venerdì 30 Ottobre, la sezione di Varese “Salvatore Pietrocola” ha celebrato cinque anni dalla propria apertura. Era il 30 Ottobre 2021 quando, in piena pandemia, veniva inaugurata la nuova sede di via Gian Domenico Romagnosi 9. Una giornata importante per l’Associazione e per la città, che vide anche la partecipazione di una madrina d’eccezione Margherita Caruso, vedova del brigadiere Giuseppe Coletta, caduto nella strage di Nassiriya del 2003.
Una presenza particolarmente significativa, capace di richiamare alla memoria il sacrificio di chi ha perso la vita nell’adempimento del proprio dovere e il valore dei sentimenti di vicinanza, solidarietà e riconoscenza che accompagnano la storia dell’Arma dei Carabinieri. Cinque anni di attività rappresentano un traguardo importante, ma soprattutto raccontano un percorso fatto di presenza, disponibilità e attenzione verso il territorio. Un’associazione che non si limita a custodire i valori e le tradizioni dell’Arma, ma che sceglie di tradurli concretamente in iniziative rivolte alla cittadinanza, promuovendo occasioni di incontro, partecipazione e solidarietà.
Per tutta la giornata di sabato 31 Ottobre, dalle 8.30 alle 18.30, i volontari sono rimasti presenti in piazza Podestà, offrendo ai varesini e a quanti si trovavano in città la possibilità di visitare lo stand, sfogliare i testi disponibili e sceglierne uno da portare gratuitamente a casa. Perché leggere significa molto più che trascorrere qualche ora davanti a un libro. Significa viaggiare senza spostarsi, conoscere realtà diverse dalla propria, incontrare personaggi, emozioni e pensieri che magari non avremmo mai avuto occasione di conoscere. Significa imparare, riflettere, crescere e, talvolta, ritrovare nelle parole di un autore qualcosa che parla proprio di noi. La lettura non ha età: può accompagnare un bambino nelle prime scoperte, offrire nuove prospettive a un giovane, rappresentare un momento di serenità per un adulto e diventare una preziosa compagna di vita per una persona anziana.
L’iniziativa di piazza Podestà ci ricorda quanto sia importante riportare la cultura nei luoghi della quotidianità, renderla accessibile e farla incontrare con le persone. Non servono necessariamente grandi manifestazioni per lasciare un segno: a volte bastano uno spazio aperto, alcuni libri, delle piante e soprattutto persone disposte a dedicare il proprio tempo agli altri. È proprio in questi gesti che si riconosce il valore più autentico del volontariato, quello che non cerca visibilità o riconoscimenti, ma trova la propria soddisfazione nella partecipazione e nel sorriso di chi riceve.
L’Associazione Nazionale Carabinieri in Congedo di Varese, con questa iniziativa condivisa con il C.A.G. Rainoldi, ha voluto ricordare proprio questo che la solidarietà può assumere tante forme e che anche un semplice libro può diventare uno strumento per avvicinare le persone. Cinque anni di presenza a Varese, dunque, non sono soltanto una ricorrenza da celebrare, ma la testimonianza di un impegno che continua e che trova nella comunità il suo punto di riferimento.
Se davvero leggere vuol dire vivere mille volte, ogni libro che ieri, sabato 31 Ottobre, ha trovato una nuova casa rappresenta una storia pronta a ricominciare, un mondo ancora da scoprire e un piccolo seme di cultura destinato a crescere. Perché le pagine più belle, proprio come i gesti più significativi, sono quelle che non finiscono con la giornata in cui vengono scritte, ma continuano a vivere nella memoria e nella vita di chi le incontra.
