Truffe agli anziani e cyber-crimini: la Prefettura di Varese sigla l’intesa con ABI e Poste Italiane

Un’alleanza strategica per blindare il territorio e proteggere i risparmiatori, dalle rapine allo sportello fino alle insidie della rete. Verrà siglato nella Sala Motta della Prefettura di Varese il nuovo Protocollo di intesa per la prevenzione della criminalità ai danni delle banche, degli uffici postali e dei rispettivi clienti.

L’accordo, promosso dal Prefetto Salvatore Pasquariello, vedrà la firma congiunta dell’Associazione Bancaria Italiana (ABI), di Poste Italiane, dei vertici provinciali delle Forze di Polizia e dei rappresentanti di numerosi istituti di credito del territorio.

Con una durata di ventiquattro mesi, il documento segna un passo avanti decisivo nelle politiche di sicurezza integrata. L’obiettivo non è soltanto quello di contrastare i classici reati predatori – come i furti e le rapine – ma anche di affrontare l’evoluzione delle minacce legate al mondo digitale. L’intesa mette infatti al centro dell’attenzione i reati informatici, le frodi sul web, i danneggiamenti e soprattutto le truffe perpetrate ai danni degli anziani e delle fasce più vulnerabili, senza dimenticare la tutela dei dipendenti e degli operatori agli sportelli contro possibili aggressioni.

Tra le principali novità operative introdotte dal testo risalta l’istituzione di “Territori Sicuri”: un Osservatorio permanente pensato per favorire un flusso informativo costante e coordinato tra Prefettura, Forze dell’Ordine, Polizia Locale, ABI e operatori del settore. Grazie a questa governance condivisa, il territorio varesino punta ad anticipare le nuove forme di criminalità e ad assicurare una protezione sempre più capillare ed efficace per tutta la comunità.

didascalia: immagine di repertorio

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