Il Prefetto di Varese, dottor Salvatore Pasquariello, ha promosso un intervento mirato per rafforzare la sicurezza negli istituti scolastici e potenziare il monitoraggio delle proteste studentesche sul territorio provinciale. Questa mattina, martedì 20 ottobre, si è tenuto un vertice straordinario in Prefettura, guidato dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. All’incontro hanno preso parte i vertici provinciali delle Forze di Polizia, il Vicepresidente della Provincia, il Sindaco di Varese, i primi cittadini di Busto Arsizio, Gallarate, Saronno, Luino e Tradate, il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale e i rappresentanti della Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica.
Al centro dell’incontro guidato dal Prefetto dottor Pasquariello, l’analisi delle recenti mobilitazioni che hanno interessato la popolazione studentesca e la pianificazione delle iniziative dei prossimi giorni, seguite con attenzione anche attraverso il monitoraggio dei canali social e dei sistemi di messaggistica. Durante la riunione è stata condotta una ricognizione congiunta sulle principali criticità, con l’obiettivo di garantire la massima tutela della comunità scolastica.
Tra i temi di maggiore rilevanza affrontati dal Prefetto spicca la diffusione, avvenuta nella serata di ieri, di notizie false e comunicazioni ingannevoli attraverso le piattaforme digitali. La circolazione di queste fake news ha generato ingiustificato allarme tra famiglie e studenti. Su questo fronte, il Prefetto ha evidenziato come le Forze di Polizia e la Polizia Postale siano già al lavoro per risalire all’origine dei messaggi e individuare i responsabili, verso i quali si valuteranno eventuali profili di rilevanza penale.
Dal tavolo istituzionale è giunto un fermo richiamo alla cittadinanza: occorre verificare la fondatezza delle informazioni, facendo riferimento esclusivo ai canali ufficiali delle Autorità e degli istituti scolastici ed evitando di condividere contenuti privi di riscontro.
Il Prefetto Pasquariello ha ribadito la necessità di bilanciare il diritto costituzionale di manifestare pacificamente con l’esigenza inderogabile di tutelare l’ordine pubblico, la sicurezza e il regolare svolgimento delle lezioni. Per rispondere con fermezza e rassicurare il territorio, il Prefetto, con il parere conforme e unanime di tutto il Comitato, ha disposto con effetto immediato l’intensificazione dei servizi di vigilanza e controllo. Forze di Polizia e Polizie Locali effettueranno frequenti passaggi e soste di pattuglie davanti agli istituti scolastici di tutta la provincia.
Attraverso questo piano strategico, il Prefetto Pasquariello e i rappresentanti delle Istituzioni intendono rivolgere un messaggio di profonda rassicurazione ad alunni, genitori e personale scolastico, confermando che la situazione resta sotto il costante e rigoroso controllo degli organi preposti a tutela della serena convivenza civile.
