Cinquant’anni fa, il 6 maggio 1976, alle 20.59, con epicentro a Majano del Friuli, la terra tremò per quasi un minuto sino a raggiungere la magnitudo 6.4, pari al 10° grado della scala Mercalli. Le scosse devastarono il Friuli facendo sparire decine di paesi sotto le macerie. L’Ana intervenne subito, consapevole dell’urgenza di portare aiuto ai “Fradis furlans”, fratelli friulani, contribuendo alla prima fase di interventi. L’allora presidente nazionale, Franco Bertagnolli, propose di creare undici cantieri di lavoro, coinvolgendo le Sezioni. A meno di un mese di distanza furono costituiti i…
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