Regione Lombardia investe da tempo nella lotta alla criminalità organizzata e nella promozione della cultura della legalità che parta dalle nuove generazioni. In quest’ottica si è svolto oggi, mercoledì 1 Aprile all’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia l’evento ‘Memoria e coraggio – l’impegno che non si piega’. L’iniziativa si è tenuta alla presenza dell’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa, e del sottosegretario alla Presidenza con delega ai Controlli, Patrimonio e Digitalizzazione, Ruggero Invernizzi. L’appuntamento è stato organizzato nell’ambito della Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo…
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Un calcio alla mafia: i ragazzi di Solbiate Olona protagonisti al Memorial Borsellino
A dire no a ogni mafia e sì alla promozione di una cultura della legalità hanno contribuito anche loro. Sono i piccoli del consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze di Solbiate Olona che, di recente, hanno preso parte ad Albizzate alla terza edizione del Memorial Paolo Borsellino- un calcio alla mafia organizzato in occasione della Giornata della Memoria. Il Memorial è nato nel 2024 per iniziativa della Rete interistituzionale Provinciale dei Consigli comunali dei ragazzi dell’UST di Varese e coniuga elemento civico e sportivo sottolineando il ruolo nello sport…
LeggiA BookCity Milano il premio “Megliounlibro” vince Dario Levantino con il “Giudice e il bambino”
Sarà lo scrittore Dario Levantino il protagonista della quarta edizione del Premio Letterario Megliounlibro, sezione Narrativa, che verrà consegnato sabato 15 Novembre alle ore 14.00 al centro Internazionale di Brera (via Formentini 10) nell’ambito di BookCityMilano 2025. L’autore palermitano, docente di Lettere in Lombardia, verrà premiato per il romanzo “Il giudice e il bambino” (Fazi Editore), un’opera intensa e originale che affronta il tema della mafia con sguardo nuovo, tra dolore e speranza, giustizia e perdono. Nel libro, Levantino immagina un incontro oltre la vita tra il giudice Paolo Borsellino…
LeggiMemoria e impegno all’Anc di Varese un omaggio a chi ha lottato contro la mafia
Una giornata intensa, fatta di memoria viva, testimonianze dirette e riflessioni profonde. Venerdì 23 Maggio, nell’ambito della Giornata della Legalità, si è svolto un convegno presso la sede dell’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo di Varese, in via Romagnosi 9. L’incontro, organizzato in ricordo dei giudici Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, del Beato Rosario Livatino e del carabiniere Fedele Di Francisca, ha visto la partecipazione di familiari delle vittime di mafia e rappresentanti delle Istituzioni. Ad aprire i lavori, il dott. Raffaele Pier Luca Di Francisca, presidente del Forum delle Associazioni Familiari…
LeggiBusto Arsizio: legalità e memoria con bersaglieri, giudici e scuole nel ricordo delle vittime di mafia
Venerdì 23 Maggio a Busto Arsizio, insieme ai bersaglieri, ai giudici e alle scuole, si terrà un evento dedicato a ricordare i magistrati vittime della mafia e a trasmettere agli studenti un messaggio fondamentale di legalità e responsabilità civile. Parteciperanno il Procuratore della Repubblica Carlo Nocerino, il Presidente del Tribunale di Busto Arsizio Miro Santangelo, il Vicepresidente Nazionale dell’Associazione Bersaglieri Antonio Pennino e la Dirigente scolastica Maria Cristina Cesarano, accompagnata dagli studenti dell’Istituto Professionale “Pietro Verri”. La manifestazione “Passo dopo passo verso la legalità…”, con la partecipazione dell’Associazione Nazionale Magistrati,…
LeggiBeni confiscati alla mafia: consiglio approva risoluzione bipartisan all’unanimità
Rivedere i criteri per l’erogazione dei contributi regionali per il recupero dei beni confiscati alla criminalità organizzata. E’ quanto chiede la Risoluzione approvata oggi all’unanimità dal Consiglio regionale e illustrata dalla Presidente della Commissione Antimafia Paola Pollini (M5S) e dal Consigliere Riccardo Vitari (Lega). Il documento, che è l’esito di numerose riunioni della Commissione Antimafia e di una serie di audizioni con enti locali e del Terzo Settore, prende spunto dalle dichiarate difficoltà a reperire risorse da parte degli enti locali di piccole e medie dimensioni con una popolazione superiore ai 5 mila abitanti. Il passaggio della soglia…
LeggiA Castellanza la mafia e le donne: storie di coraggio e ribellione
Le donne uccise dalla mafia sono oltre 150. Tutte avevano un punto in comune: essersi ribellate all’illegalità di cosa nostra e avere quindi pagato con la vita questo loro impegno sociale per l’affermazione di una società più giusta. Castellanza le ricorderà domenica 23 marzo alle 16.30 con un appuntamento in programma al teatro della Corte di via Ticino 10 intitolato “Disonorata” con Sara Velardo e Alberto Bonacina. “Disonorata – spiegano i promotori dell’iniziativa – vuole rappresentare un momento di riflessione intorno al rapporto donne e mafie, tema spesso sottaciuto .…
LeggiIn Commissione Antimafia il monitoraggio sulla situazione attuale dei beni confiscati alla mafia
A gennaio 2025 in Regione Lombardia risultano 2.616 beni confiscati alla mafia. Di questi 1.236 beni, distribuiti in 217 Comuni, sono ancora in gestione all’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la Destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla criminalità organizzata (ANBSC): si tratta sia di beni per la maggior parte dei quali non sono ancora concluse le procedure di soddisfazione di crediti a favore di terzi. A questi si affiancano 1.380 beni confiscati già destinati in 220 Comuni. Complessivamente, dal 2019 al 2024, sono stati finanziati da Regione Lombardia 124 interventi che hanno coinvolto 66 enti e 6 concessionari per un totale di 7…
LeggiGenerale Dalla Chiesa quarant’anni di memoria ed eredità
Il 3 settembre 1982 è una data profondamente significativa nella storia italiana, soprattutto nella lotta contro la mafia. In quella tragica giornata a Palermo, persero la vita il generale dei Carabinieri Carlo Alberto dalla Chiesa, sua moglie Emanuela Setti Carraro e l’agente di scorta Domenico Russo. Giunto a Palermo il 30 aprile 1982, lo stesso giorno dell’omicidio di Pio La Torre, che aveva sostenuto la sua nomina a prefetto, fu anch’egli assassinato pochi mesi dopo. Le brillanti intuizioni del Generale nella lotta alla criminalità eversiva prima, e mafiosa poi, hanno…
LeggiTrattamento dei rifiuti: azienda di Origgio in odore di mafia
Dopo serrate indagini della Guardia di Finanza e delle altre forze dell’ordine ad un’importante società specializzata nel trattamento di diverse tipologie di rifiuti con sede ad Origgio è stata emessa dal Prefetto di Varese un’ interdittiva antimafia. La posizione dei vertici di quell’azienda risulterebbe poco chiara e contigua ad ambienti malavitosi. Il rischio di infiltrazioni della criminalità organizzata in grado di squilibrare la concorrenza economica nei territori a cavallo tra le province di Milano e Varese è evidentemente elevato e tale da tenere alta la guardia delle istituzioni preposte alla…
LeggiA Varese il generale Mori e il Col. De Donno a Villa Recalcati per parlare di mafia e appalti
Varese a Villa Recalcati, sabato pomeriggio 9 Marzo, ha ospitato due figure importanti della lotta alla mafia, il Generale Mario Mori ed il Colonnello Giuseppe De Donno. Un incontro organizzato dall’Associazione Nazionale dei Carabinieri sezione di Varese che rientra nell’ambito del Progetto Legalità 2024. Presenti in sala il Sindaco di Varese Davide Galimberti, il prefetto di Varese il dottor Salvatore Pasquariello, il Col. Marco Gagliardo, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Varese. L’evento è stato presentato dal Presidente dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Varese Roberto Leonardi e il direttore della Prealpina Salvatore…
LeggiProgetto Legalità 2024 incontro con il Generale Mori promosso dall’ANC di Varese
Il progetto Legalità 2024 promosso dall’Associazione Nazionale dei Carabinieri sezione di Varese ha organizzato, sabato 9 Marzo, dalle 16.30 alle 18.30, nella sala convegni di Villa Recalcati, piazzale della Libertà 1 a Varese, l’incontro con il Generale Mario Mori. Modera l’incontro Silvestro Pascarella giornalista della Prealpina, ingresso gratuito. Un evento nel quale si ripercorreranno le tappe della lunga carriera del Generale Mori nella lotta contro la mafia e il terrorismo.
LeggiGenerale Dalla Chiesa simbolo della lotta contro la mafia
Stamane, domenica 3 Settembre, a Milano così come in molte città italiane, si ricorda la scomparsa del Generale Dalla Chiesa, di sua moglie Emanuela Setti Carraro, dell’agente di scorta Domenico Russo. Era il 3 Settembre 1982 quando perirono in un agguato mafioso a Palermo. Oggi ricorrono 41 anni dalla sua scomparsa, un uomo, un generale simbolo della lotta alla mafia. didascalia: piazza Diaz a Milano – presso il Monumento dei Carabinieri
LeggiMafia di San Gallo
Julia Meloni è l’autrice del libro “La mafia di San Gallo” editore Fede&Cultura. Un libro che potrebbe apparire un giallo, ma l’autrice espone con minuziosa cura di dettagli, luoghi e protagonisti. Nell’opera si parla di un gruppo di alti prelati che negli anni Novanta erano decisi a contrastare la svolta conservatrice di Benedetto XVI, spingendolo alle dimissioni e favorire l’elezione al soglio di Pietro di Papa Francesco, quest’ultimo considerato colui che avrebbe portato avanti le istanze liberali. Tutto ha inizio nella cittadina svizzera San Gallo racchiusa tra vallate e incantevoli laghi,…
LeggiFumetti contro la mafia
roprio nei giorni dell’arresto del boss Matteo Messina Denaro, dopo una latitanza durata trent’anni, nello Spazio Interviste al piano terra di Palazzo Pirelli è stata allestita la mostra “Uno, dieci, cento agende rosse: quale democrazia?” promossa dall’Associazione “Peppino Impastato e Adriana Castelli”. La mafia, le storie dei boss e delle stragi che hanno insanguinato il nostro Paese, uccidendo magistrati, donne e uomini delle forze dell’ordine e giornalisti, hanno ispirato libri e film. E ora anche un fumetto. In mostra oltre 100 tavole per raccontare, con il linguaggio universale delle strisce, alcune figure simbolo…
LeggiPaolo Borsellino – la verità negata
Umberto Lucentini giornalista del “Giornale di Sicilia” è l’autore del libro “Paolo Borsellino – 1992 la verità negata” edizioni San Paolo (380 pag., 20,00 euro),ricorda quel fatidico 19 luglio di trent’anni fa quando Paolo Borsellino e gli uomini della scorta venivano uccisi dalla mafia in via D’Amelio, mentre si recava a trovare la madre. Il libro è una raccolta di testimonianze dei familiari e amici del magistrato e non una semplice narrazione degli eventi a trent’anni dall’attentato costato la vita al magistrato e ai poliziotti della scorta Agostino Catalano, Vincenzo…
LeggiRinascere dalla mafia
Federico Cafiero de Raho, Giancarlo Caselli, Luciano Violante, Franca Imbergamo, Rita Atria, Silvia Stener sono solo alcuni dei protagonisti del libro “Rinascere dalla mafia” edizioni San Paolo (18.00 euro, 280 pag) autore Toni Mira. Il libro è una raccolta di testimonianze sugli eventi che seguirono le tragiche morti dei magistrati Giovanni Falcone,la moglie Francesca Morvillo, Paolo Borsellino e gli uomini della scorta. L’autore intervista i magistrati che dopo la morte di Falcone e Borsellino seguirono le indagini e continuarono la lotta alla mafia seguendo la strada tracciata dai loro compianti…
LeggiSotto il cielo di Castellanza per dire no alla mafia
Prima un incontro con il sostituto procuratore di Trapani Sandro Belvisi, poi una “Marcia della legalità”. Tutti insieme, sotto il cielo di Castellanza, istituzioni e studenti, per riaffermare il valore della pace contro ogni mafia. La marcia della legalità è in programma per mercoledì 25 maggio e in quell’occasione, spiega il comune, “gli alunni delle classi di terza media del plesso Da Vinci , circa un centinaio e i loro docenti, accompagnati dagli agenti di Polizia Locale, attraverseranno la città a ricordare l’importanza dell’essere uniti per la legalità e contro tutte le mafie”. …
LeggiLa giustizia secondo i giovani. Riflessioni al convegno di Castellanza gli studenti parlano di giustizia
Sguardi attenti, grande partecipazione. E, soprattutto, la consapevolezza di dover ricordare quella storia per riaffermare un messaggio di pace e legalità. Gli studenti delle scuole di Castellanza hanno preso parte a un incontro organizzato dall’amministrazione comunale nell’aula magna dell’istituto “Carolina Albasio” con il sostituto procuratore Franco Belvisi. Tema conduttore: la giustizia. L’occasione è stata la commemorazione dei delitti dei giudici antimafia Giovanni Falcone e Paolo Borsellino uccisi con due attentati il 23 maggio e 19 luglio 1992. Con Falcone perirono la moglie Francesca Morvillo, anche lei magistrato, e gli agenti…
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