Congresso europeo ematologia a Stoccolma: ASST Valle Olona alla guida di uno studio sulla Leucemia Mieloide Acuta

Valle Olona ancora una volta protagonista in Europa nel campo dell’Ematologia diventando il Centro Promotore di uno studio osservazionale multicentrico che coinvolge 64 centri ematologici italiani. Obiettivo? Arruolare altri 500 pazienti trattati con il farmaco CPX-351 per migliorare le strategie terapeutiche nella lotta alla leucemia mieloide acuta. L’annuncio arriva dopo la partecipazione della Struttura Complessa di Ematologia guidata da Elisabetta Todisco al congresso annuale europeo dove ha presentato i nuovi risultati della ricerca che segnano non solo un significativo aumento dell’aspettativa di vita (oltre 1 anno) ma anche un miglioramento…

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La Dr.ssa Todisco coordina studio multicentrico internazionale sull’ematologia

Un importante traguardo scientifico per l’Ematologia dell’ASST Valle Olona: è stato recentemente pubblicato sull’autorevole rivista americana American Journal of Hematology (IF 12.8) uno studio multicentrico coordinato e supervisionato dalla Dottoressa Elisabetta Todisco, Direttore della Struttura Complessa di Ematologia e Trapianto di Cellule Staminali Emopoietiche dell’Ospedale di Busto Arsizio, in collaborazione con l’IRCCS Ospedale Policlinico San Martino di Genova. Lo studio multicentrico, intitolato “Studio real-life sulla durata e la tempistica ottimali per il trapianto allogenico di cellule staminali in pazienti affetti da Leucemia Mieloide Acuta trattati con CPX-351”, ha coinvolto 38…

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Ematologia a Berlino: ASST Valle Olona presenta i risultati del suo studio

Nell’ultimo lavoro presentato dalla dott.ssa Elisabetta Todisco, Direttrice della Struttura Complessa di Ematologia e del Dipartimento oncologico aziendale al Congresso SWG Secondary AML organizzato dell’European Hematology Association (EHA), tenutosi a Berlino nei mesi scorsi, sono stati presentati gli ultimi dati relativi alla correlazione tra farmaci antitumorali, che agiscono bloccando una proteina chiamata PARP e l’insorgenza di neoplasie mieloidi secondarie. Gli inibitori di PARP sono quindi farmaci antitumorali, particolarmente efficaci contro le cellule tumorali con mutazioni BRCA, come quelle del seno, dell’ovaio e della prostata mentre sembra possano danneggiare le cellule…

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