DOP Economy Lombarda: crescita record e un valore che sfiora i 3 mld

“La Lombardia si conferma un pilastro della qualità agroalimentare italiana e, nel 2024, è la regione che cresce di più in senso assoluto nell’intera DOP Economy nazionale. Il valore complessivo dei nostri prodotti a Denominazione d’Origine raggiunge infatti i 2,9 miliardi di euro, con un incremento del +13%, grazie al lavoro di 8.200 operatori e a un patrimonio fatto di 75 prodotti DOP, IGP e STG”. Lo dichiara Alessandro Beduschi, assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste e consigliere Ismea, commentando il nuovo Rapporto Ismea–Qualivita 2025, presentato oggi a Roma.…

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Dop economiy punta su qualità per competere nei mercati globali

L’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste di Regione Lombardia Alessandro Beduschi ha partecipato oggi a Bruxelles (Belgio), in qualità di presidente, all’Assemblea generale di Arepo, l’associazione delle Regioni Europee per i Prodotti d’Origine. Arepo rappresenta 35 Regioni di 8 Stati membri dell’Unione Europea (Italia, Francia, Spagna, Germania, Grecia, Croazia, Polonia e Portogallo) e oltre il 60% delle Indicazioni geografiche registrate a livello Ue, tra Dop (Denominazione origine protetta), Igp (Indicazione geografica protetta) e Stg (Specialità tradizionali garantite). “Presiedere Arepo – ha dichiarato Beduschi –  significa portare in Europa la voce…

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Record per i formaggi DOP Lombardi il latte è la prima voce dell’economia regionale

Il latte lombardo spinge il record dei formaggi di qualità prodotti in regione che rappresentano la prima voce della DOP economy made in Lombardia: con un valore al consumo pari a 1,77 miliardi di euro, infatti, pesano per il 69% sul valore economico complessivo generato da cibi e vini DOP e IGP lombardi. È quanto emerge dall’analisi di Coldiretti Lombardia sui dati Qualivita Ismea, diffusa in vista della Giornata mondiale del latte che si celebra il 1° giugno. Oltre il 45% della produzione regionale di latte vaccino – precisa Coldiretti…

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Nei boschi del Varesotto sono tornate le castagne, “ma i cinghiali rovinano la raccolta”

Buone pezzature, un prodotto sano e buono e una stagione nella media: tuttavia a rovinare il raccolto delle castagne nel Varesotto sono stati cinghiali e selvatici.  “Al mattino – raccontano i castanicoltori – nella zona a nord del Campo dei Fiori non si trovava quasi nulla, con un copione pressochè uguale in molte altre aree di raccolta”.   Per il resto, l’annata 2021 si archivia con numeri positivi, pur con una differenza sostanziale tra le diverse zone di produzione e con un prezzo riconosciuto alle imprese agricole rimasto invariato ormai da due anni,…

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