Giovedì 23 Aprile alle ore 18.00, un nuovo appuntamento per riflettere sul legame tra radici storiche e prospettive future, che vedrà dialogare esponenti di spicco del mondo associativo, istituzionale e culturale insieme alle nuove leve del Gruppo dei Giovani. L’evento sarà trasmesso in diretta su Zoomhttps://us02web.zoom.us/j/88656821375?pwd=mRO5n6pj2gbiQ8KJ7tkBOGBOi54Vnh.1, ID Riunione, 886 5682 1375; Codice d’accesso 766244e, a seguire, sarà disponibile per la visione sul Canale YouTube ufficiale del Comitato. Interverranno: Andrea Bolla, Toni Concina, Paolo Demarin, Maria Elena Depetroni, Giuseppe de Vergottini, Massimo Mamoli, Mauro Manca, Christian Poletti, Davide Rossi, Lorenzo Salimbeni,…
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Le violenze subite dalle donne della frontiera adriatica
Fonte: https://www.anvgd.it/le-violenze-subite-dalle-donne-della-frontiera-adriatica/ a cura di Lorenzo Salimbeni – Norma Cossetto rappresenta un simbolo delle violenze subite dagli italiani e dalle italiane del confine orientale nella fase finale della Seconda guerra mondiale per mano dei partigiani comunisti jugoslavi. Il suo sequestro, lo stupro e la sua fine in fondo ad una foiba nella notte tra il 4 ed il 5 ottobre 1943 non furono tuttavia un caso isolato. La studentessa istriana, Medaglia d’oro al Merito civile conferita motu proprio dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, simboleggia anche altre 450 donne che…
LeggiRicordare l’italianità adriatica anche il 4 Novembre
Fonte: https://www.anvgd.it/ricordare-litalianita-adriatica-anche-il-4-novembre/ di Lorenzo Salimbeni Il 4 novembre 1918 la fine della Prima guerra mondiale rappresentò per gli italiani dell’Adriatico orientale in effetti la conclusione di una Quarta guerra d’indipendenza, finalmente in grado di completare il percorso risorgimentale di riunificazione a costo di enormi sacrifici umani e materiali. Nell’ambito dello sforzo bellico sostenuto dalla comunità nazionale rientrano anche centinaia di volontari irredenti, che rifiutarono la chiamata alle armi austro-ungarica e combatterono nell’esercito italiano, e migliaia di civili giuliani, fiumani e dalmati, i quali finirono sfollati in pessime condizioni nei campi allestiti…
LeggiSono iniziati i lavori della terza Scuola Estiva di didattica della frontiera adriatica
Fonte: https://www.anvgd.it/sono-iniziati-i-lavori-della-terza-scuola-estiva-di-didattica-della-frontiera-adriatica/ di Lorenzo Salimbeni Il benvenuto di Giordano Bruno Guerri, Presidente della Fondazione Il Vittoriale, ha aperto i lavori della terza Scuola Estiva per docenti dedicata alla didattica della frontiera adriatica ed organizzata dal Tavolo di lavoro Ministero dell’Istruzione e del Merito – Associazioni degli Esuli istriani, fiumani e dalmati. Guerri ci ha tenuto a precisare che dopo le restrizioni pandemiche «il Vittoriale sta andando benissimo, crescono le iniziative ed i visitatori: non è solamente la casa di Gabriele d’Annunzio, peraltro intimamente legata alla storia di cui in questi giorni parlerete,…
LeggiPresentate alla fiera della didattica le Linee guida sulla storia della frontiera adriatica
Fonte: https://www.anvgd.it/presentate-alla-fiera-della-didattica-le-linee-guida-sulla-storia-della-frontiera-adriatica/ di Lorenzo Salimbeni L’interesse da parte del mondo della scuola per la storia del confine orientale italiano si dimostra sempre più ampio, anche alla presentazione delle Linee guida per la didattica della Frontiera Adriatica organizzata dal Tavolo di lavoro Ministero dell’Istruzione e del Merito – Associazioni degli Esuli istriani, fiumani e dalmati nell’ambito di Didacta, la fiera della didattica svoltasi alla Fortezza da Basso di Firenze dall’8 al 10 marzo. Venerdì 10 marzo tutti i posti a sedere della sala che ha ospitato l’incontro erano stati prenotati e…
LeggiSi ricompone l’unità dell’italianità adriatica
Il confine imposto dal Trattato di Pace del 10 febbraio 1947 che divideva la Venezia Giulia tra Italia e Jugoslavia e separava addirittura Gorizia dalla sua periferia orientale. Il Memorandum di Londra del 1954 che sanciva la separazione di Trieste dal suo retroterra naturale istriano. Il trattato di Osimo che decretava il riconoscimento bilaterale del confine italo-jugoslavo ponendo fine a qualsiasi rivendicazione italiana, pur avvalorata dalle consuetudini del diritto internazionale, sulla Zona B del mai costituito Territorio Libero di Trieste. Gli italiani del confine orientale hanno vissuto con dolore e…
LeggiTavola rotonda per la didattica frontiera adriatica
Tavola rotonda, lunedì 12 Dicembre, dalle 10.00 alle 12.30, presso la sala Atti Cacciaguerra, Piazzale Europa, 1 a Trieste. All’evento sarà possibile partecipare da remoto collegandosi al link: https://bit.ly/3GJXHNp. Presenti all’incontro GEeorg Meyr, Direttore del Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università degli Studi di Trieste Intervengono Caterina Spezzano, Ministero dell’Istruzione e del Merito Štefan Čok, Biblioteca nazionale slovena e degli studi – Sezione di storia ed etnografia Davide Rossi, Dipartimento di Scienze giuridiche (Iuslit) dell’Università degli Studi di Trieste Fabio Todero, Istituto regionale per la storia della Resistenza (Irsrec Fvg) Coordina…
LeggiIl Ministero dell’Istruzione ha pubblicato le Linee Guida per la didattica della frontiera adriatica
Venerdì 21 Ottobre, il sito del Ministero dell’Istruzione ha pubblicato le Linee Guida per la didattica della frontiera adriatica, un documento frutto della proficua attività che svolge il Tavolo di Lavoro Ministero – Associazioni degli Esuli istriani, fiumani e dalmati, di cui fa parte anche l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia: Il documento può essere liberamente consultato online ovvero scaricato in formato Pdf: http://www.miur.gov.it/documents/20182/0/Linee+Guida+per+la+didattica+della+Frontiera+Adriatica.pdf Le presenti Linee guida sono state redatte da: Giuseppe Parlato, Professore di Storia Contemporanea – Università degli Studi Internazionali di Roma Raoul Pupo, Professore di Storia Contemporanea…
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