L’eredità che raccoglie non è semplice. Daniele Angellotti sarà infatti l’erede sulla panchina della Varesina di Marco Spilli, figura storica della società e allenatore del sodalizio per ben tredici stagioni. L’ex tecnico della Pro Sesto si appresta a vivere la sua nuova avventura calcistica all’insegna dell’entusiasmo e della determinazione: “E’ stata una scelta complicata e maturata negli ultimi mesi – dichiara il nuovo allenatore rossoblù – avevo il desiderio di fare qualcosa di diverso che mi facesse uscire dalla comfort zone perché otto anni con la Pro Sesto sono tanti, è stato un percorso che mi ha aiutato tantissimo nella crescita perché sono partito dal basso, poi, dopo l’esperienza del settore giovanile, è arrivata quella con la prima squadra che è stata davvero molto importante”. Su come debba essere la sua Varesina ha le idee molto chiare: “ne parlavamo con il direttore – spiega – vogliamo gente motivata che abbia voglia di venire a giocare qui, abbia voglia di fare fatica e sappia dove verrà a giocare e le strutture che potrà trovare, desidero che le idee siano assimilate piano piano, sono io la persona nuova che entra e quindi voglio anche capire bene le dinamiche dell’ambiente, l’importante è lottare dall’inizio alla fine per obiettivi importanti e per il bene della Varesina”.
Daniele Angellotti è il nuovo allenatore della Varesina: succede allo storico Marco Spilli
