Non solo tennis, non solo calcio o altre discipline sportive di moda nel tempo presente, al centro dell’attenzione, interesse ed ammirazione per giovani e meno giovani. Noi, abituati ad applaudire le prestazioni vincenti, accompagnate da enfasi giornalistica, di alcuni nostri connazionali, sottovalutiamo o non prestiamo la dovuta attenzione a sport che esprimono uguali passione, impegno, entusiasmo. E a tal proposito, la manifestazione che si è svolta Domenica 24 Maggio sul campo sportivo tradatese di Via Alfio Fontana (Campo da Rugby) è un significativo esempio di coinvolgimento di giovani, famiglie, associazioni, con lieta convergenza di obiettivi ed interessi.
E’ stata l’Associazione “Amatori Tradate Rugby Club” ad organizzare l’evento che ha visto ‘scendere in campo’ (usando in senso proprio tale espressione) squadre giovanili di tale sport, appartenenti sia al Club tradatese, sia di altre località: uno sport da tutti considerato espressione di volontà, tenacia, sacrificio, ma anche di sostanziale rispetto verso l’avversario nonostante l’evidente agonismo in campo. Squadre che hanno dato vita ad un mini-torneo ‘Under 14’, denominato “Torneo AVIS”, volendo con ciò richiamare e condividere una visione educativa, che appare sempre più importante anzi indispensabile per i nostri giovani, facendo sperimentare e vivere comportamenti, orientando futuri adulti cittadini responsabili e corresponsabili. La presenza ed il sostegno da parte di AVIS va proprio in questo senso: AVIS, non come semplice sponsor di attività sportive, ma come partner istituzionale, a richiamo e sostegno delle finalità educative, che sono la principale ‘meta’ (usando un termine rugbistico) dello sport del Club tradatese e degli altri presenti sul territorio.
Tale comunanza di intenti educativi costituisce anche un collante sociale, coinvolgendo le famiglie che oltre al tifo e all’entusiasmo creano ‘comunità’, aiuto reciproco per attività collaterali: collaborazioni (pensiamo ad esempio al ‘terzo tempo’ post partita, tipico dello sport rugbistico) che in altri sport non sono molto presenti, ed anzi ad essere presenti sono spesso episodi di malesempio, litigi che si trascinano, da parte delle stesse famiglie.
Al “torneo AVIS” del 24 Maggio – presenti i dirigenti del Club tradatese (il Presidente Enzo Comunale ed alcuni consiglieri) e quelli di AVIS Tradate (il Presidente Fabio Tonazzo e consiglieri) – gli applausi spontanei a tutti i giovani partecipanti, dai quali non ci si aspettava di certo prestazioni paragonabili a quelle dei professionisti; applausi ai vincitori, la squadra di Novega (costituita da ragazzi di Novara, Verbania, Gattico, Oleggio); ai secondi classificati, i ragazzi dell’’Amatori Tradate Rugby Club’; ed ai terzi classificati, di Lainate. Una competizione che, vista la bella partecipazione, si vorrebbe ripetere in futuro.
L’Associazione rugbistica tradatese presenta una struttura organizzativa che soddisfa la partecipazione sportiva con squadre Under 5, 6, 8, 19, 12, 14, 16, 18; inoltre la squadra Senior (fino ai 48 anni) e la squadra Rugby Touch (aperta a tutti). Il numero dei collaboratori vede una ventina di allenatori, un preparatore atletico e un fisioterapista. La stagione agonistica inizia a metà ottobre, fino a metà maggio successivo.
Lo sport rugbistico e, in particolare, l’Amatori Tradate Rugby Club è ben radicato sul territorio e rappresenta una tradizione di eccellenza: collabora inoltre con altri tre Club di Rugby: il ‘Rosafanti’ di Cassano Magnago, il ‘Sabres’ di Ranco (lago Mggiore) e io Club ‘Unni’ di Cassano Valcuvia.
La società tradatese, fondata nel 1995, ha celebrato nel 2025 trent’anni di storia, rinnovandosi anche nei colori sociali; ha sede ed utilizza il Campo da rugby presso il Centro sportivo polifunzionale “Carlo Matteo Uslenghi”, con accesso da via Alfio Fontana (adiacenze della piscina comunale tradatese).
Il Club dispone di un sito web (www.tradaterugby.it) ed è contattabile con email (info@tradaterugby.it) e n. +39 328 1045489.




