Umana Reyer Venezia batte Openjob Metis Varese

L’equilibrio è regnato fino a quattro secondi dal termine. Poi un guizzo di Watt ha consentito all’Umana Reyer Venezia, priva di Bramos e Fotu, di avere la meglio su una coriacea Openjob Metis Varese cui non è bastato un Anthony Beane in forma stratosferica. Per i biancorossi è la seconda sconfitta di fila dopo quella subita dalla Unahotels Reggio Emilia.

PRIMO QUARTO – Varese prova subito ad alzarsi in quota grazie a Egbunu e Strautins, Venezia risponde però presente attuando subito il controcanto con Tonut e soprattutto con Watt: padroni di casa avanti per 10-9 quando è trascorsa poco più della metà del quarto. Chappell con una tripla e Tonut portano i lagunari al primo sorpasso e coach Massimo Bulleri chiama il primo timeout. Varese si alza in quota con una tripla di Beane e conduce alla fine del primo quarto per 18-16.

SECONDO QUARTO – De Nicolao e due tiri liberi di Egbunu allargano il fossato a favore dei padroni di casa, Campogrande fa salire in quota il roster di De Raffaele di un punto (26-25), Douglas fa riprendere a Varese le redini della gara che vive di un andamento divertente punto a punto. I biancorossi riescono a gestire bene e mettono in cassaforte il primo tempo con una tripla di Ruzzier arrivando all’intervallo lungo avanti per 39-35. Il roster di Bulleri dimostra di essere carico a molla per cercare di spazzare via la delusione della sconfitta di Reggio Emilia.

TERZO QUARTO – Chappell riavvicina Venezia con una schiacciata. I lagunari sono in un momento di grande positività e lo dimostrano alzandosi in quota per 44-41. Varese è incapace di abbozzare una reazione e gli ospiti ne approfittano per tracciare un solco di nove lunghezze a loro favore con Bulleri che raduna di nuovo i suoi in unità. De Nicolao (quello di Venezia, non il fratello di Varese) allarga ulteriormente il fossato con una tripla e poi con due liberi cosicchè Venezia va agli ultimi dieci minuti in vantaggio per 57-51. Dopo un sostanziale equilibrio nei primi due quarti, quindi, i veneti sembrano avere messo la barra della gara dalla loro parte.

ULTIMO QUARTO – Daye sfodera due triple, Egbunu con una schiacciata replica e Varese resta in scia a meno sei: 62-68. Il roster bosino è ben lungi dal voler alzare bandiera bianca e si riavvicina fino al meno uno grazie a Beane, autore di una tripla, e Ruzzier. Lo stesso Beane fa addirittura mettere ai padroni di casa la freccia di sorpasso: 73-71. Venezia rimette la partita sui binari del pareggio a quota settantacinque e a quattro secondi dalla fine, quando l’overtime sembra materializzarsi, la porta a casa con un sigillo di Watt con Egbunu e Scola incapaci di colpire di replica. Venezia sorride per 77-75.

TABELLINO

OPENJOB METIS VARESE: Beane 20, Ruzzier 12, Egbunu 12, De Nicolao 10, Douglas 8, Scola 6, Strautins 4, De Vico 3, Morse. N.e: Ferrero. Coach: Massimo Bulleri.

UMANA REYER VENEZIA: Chappell 15, Clark 12, Tonut 11, Watt 11, Daye 10, De Nicolao 10, Campogrande 4, Casarin 2, Mazzola 2, Stone. N.e: Cerella, Vidmar. Coach: Walter De Raffaele.

ARBITRI

Saverio Lanzarini di Bologna, Gianluca Sardella di Rimini e Federico Brindisi di Torino.

DICHIARAZIONE POSTGARA

MASSIMO BULLERI (COACH OPENJOB METIS VARESE): “Senza dubbio quattro punti dai tiri liberi sbagliati ci avrebbero fatto molto comodo, ma è eccessivo ridurre la partita a questo. Abbiamo pagato il terzo quarto, dove abbiamo fatto fatica in attacco e concesso loro tiri troppo facili. Gli altri tre quarti li abbiamo vinti tutti e tre facendo buone cose. Per l’ennesima volta questa squadra ha dimostrato spirito combattivo e voglia di non arrendersi, elementi che ci serviranno da qui al futuro”.

Cristiano Comelli ©

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