Pro Patria-Triestina: l’ultimo saluto al professionismo tra orgoglio e rassegnazione

Una praticamente retrocessa, l’altra già in serie D. L’incontro tra Pro Patria e Triestina in programma al Carlo Speroni lunedì 6 aprile alle 14.30 avrà praticamente un valore quasi platonico data la situazione di classifica delle due compagini. Orfana della presidente Patrizia Testa che, in questi giorni, ha annunciato la decisione di lasciare l’incarico, la squadra allenata da Francesco Bolzoni viene da tre sconfitte consecutive ed è penultima con 19 punti, la metà di quella Dolomiti Bellunesi a cui ora dovrebbe guardare per disputare i playout. Peccato che, per poterli disputare, il distacco tra sedicesima e diciannovesima non possa essere superiore per Regolamento a otto punti. Questo spinge quindi Sassaro e compagni in quarta serie. La Triestina, dal canto suo, gravata da inizio campionato da una penalizzazione inflitta per irregolarità gestionali, ha soltanto nove punti. All’andata al Nereo Rocco la Triestina si impose per 2-1. Il pensiero della squadra bustocca, che si appresta ad abbandonare la categoria dopo ben otto stagioni di permanenza in cui ha ottenuto un quinto posto nella stagione 2020-21, dovrà ora proiettare il pensiero all’impostazione del campionato a venire che dovrà essere, visto il blasone, nel segno di un’immediata riscossa. La Triestina arriva allo Speroni forte del 5-0 rifilato alla Virtus Verona che non ha  alcun valore per la classifica ma lo detiene per il morale. A dirigere la gara sarà il signor Domenico Leone di Barletta. 

LE PROBABILI FORMAZIONI 

PRO PATRIA (4-3-3): Sala; Sassaro, Pogliano, Motolese, Felicioli, Schirò, Di Munno, Tunjov, Renelus, Mastrtoianni, Desogus. All.Francesco Bolzoni. 

TRIESTINA (3-4-1-2):  Matosevic, Anzolin, Voca, Tonetto, Pedicillo, Johnsson, Attys, Vicario, D’Urso, Faggioli, Vertainen. All.Giuseppe Marino. 

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