Pro Patria perde contro Albinoleffe

Doveva essere la partita del riscatto ed è invece stato il secondo scivolone in altrettante gare. Ancora una giornata di lacrime per la Pro Patria di Luca Prina che, dopo essere scivolata allo “Speroni” per 2-1 contro l’AlbinoLeffe, gira a vuoto anche in terra gardesana nella sfida contro il Trento soccombendo per 3-0.

Il risultato finale si può considerare verdetto equo con i tridentini in costante offensiva e i biancocelesti incapaci di pungere e creare fraseggi di gioco incisivi. Per i tigrotti il campionato è quindi cominciato con il fiatone e la necessità di rincorrere. 

PRIMO TEMPO  – I biancocelesti sfoderano la prima fiammata al 5′ con una punizione di Bertoni su cui però la barriera dei padroni di casa alza un muro. Al 6′ è ancora la squadra di Prina a provare ad affondare la lama con Brignoli ma Cazzaro è bravo a sventare in corner. Al 17′ il Trento spara la prima cartuccia con Simonti che però mette a lato. Non sbaglia invece Pattarello che, al 23′, fa mettere la freccia alla squadra della città conciliare sfruttando al meglio una deviazione di Osuji. Al 31′ è già raddoppio con Pattarello che, da distanza ravvicinata, fredda ancora Caprile. Il Trento spinge con decisione galvanizzato dal doppio vantaggio e mantiene elevato il ritmo della sua manovra, tanto che al 39′ Belcastro potrebbe siglare il 3-0 ma trova stavolta Caprile a mettergli il semaforo rosso. Al 41′ i tigrotti hanno un sussulto con Castelli ma Cazzaro fa buona guardia. 

SECONDO TEMPO – Prina cerca di modificare qualche tessera del mosaico per dare alla Pro Patria un pungiglione di riscatto. Ghioldi, al 12′, tenta di ripagare la fiducia del suo tecnico ma il suo tiro dal limite è neutralizzato da Cazzaro. Al 16′ il Trento risponde con Dionisi che, dal limite, conclude di poco a lato. Al 23′ Chinellato, su assist di Nunes, impegna Caprile. I tridentini cercano di chiudere i conti e, dopo un gol tigrotto annullato per fuorigioco a Stanzani (l’autore della rete di Coppa italia contro la FeralpiSalò), riescono a farlo al 41′ con Barbuti che approfitta di un’incertezza di Caprile e mette in calce alla partita la firma del 3-0.

Cristiano Comelli ©

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