Il suo sguardo è proteso in due direzioni: la prima, più a corto raggio, è l’impegno di domenica 22 marzo alle 12.30 al Carlo Speroni contro il Lecco, la seconda, più in là e non solo sul piano chilometrico, è verso le Dolomiti Bellunesi. Da intendersi non come panorama, ma come squadra con cui se la dovrebbe giocare per salvarsi ai playout se solo riuscisse a ridurre la distanza da essa a otto punti. Invece, a oggi, i punti di distacco tra Pro Patria impegnata con i manzoniani e veneti cono ben sedici, 19 contro 35. L’imperativo della squadra di Francesco Bolzoni è quindi uno: cercare di avvicinarsi alla Dolomiti Bellunesi per giocarsi la salvezza nel supplemento di campionato. Impresa che, a oggi, appare abbastanza titanica ma non ancora con il timbro dell’impossibilità. I tigrotti saranno privi dello squalificato Felicioli e affronteranno un Lecco che, ancorchè segni ultimamente poco assai con due sole reti nelle ultime cinque gare, è pur sempre terzo con 54 punti con il Trento e quindi in piena zona playoff. All’andata al Rigamonti Ceppi i padroni di casa vinsero per 1-0 con una rete di Furrer. Il Lecco godrà certamente di maggiore tranquillità gestionale ma vuole comunque mettere prezioso fieno in cascina per approcciarsi ai playoff in condizioni di favore. Dirige l’incontro Andrea Bortolussi di Nichelino.
LE PROBABILI FORMAZIONI
PRO PATRIA (4-3-3): Sala, Sassaro, Pogliano, Motolese, Giudici ,Tunjov, Di Munno, Ferri, Desogus, Udoh. Renelus. All.Francesco Bolzoni.
LECCO (3-4-2-1): Furlan, Marrone, Zanellato, Urso, Battistini, Metlika, Sipos, Romani, Konatè, Kritta, Duca. All.Federico Valente.
