Luci e ombre a Busto: la Pro Patria si illude, poi Sassaro e Cernigoi cambiano il finale

 Si scrive pareggio, si pronuncia rimpianto. Ma anche ingenuità. La Pro Patria pareggia al Carlo Speroni per 2-2 con la Virtus Verona dopo essere stata in vantaggio di due reti e perde una ghiotta occasione per prendersi la posta piena contro una diretta concorrente per la salvezza. La squadra di Francesco Bolzoni non ha saputo proteggere il risultato rimanendo poi in dieci per l’espulsione di Sassaro e consentendo ai veneti di risalire. La classifica continua a piangere con diciassette punti che  valgono il penultimo posto in zona a rischio.     

PRIMO TEMPO –  La Pro Patria parte nel modo migliore andando a bersaglio al minuto 7 con Desogus, bravo a raccogliere un filtrante di Tunjov e a infilare Scardigno.  Al 14’ la Virtus Verona reagisce con Cernigoi che conclude sopra la traversa. Tre minuti dopo ancora lui, su corner di Gatti, mette a lato. Al 25’ Tunjov, su punizione, non riesce a superare Scardigno. La Pro Patria sembra tenere il predominio della manovra ma non riesce ad allargare il fossato. Renelus, con un diagonale su filtrante di Desogus, raddoppierebbe sul finire della frazione ma la rete è annullata da Cerbasi dopo avere consultato l’FVS per fuorigioco. Al 49’ Daffara commette fallo su Renelus e la Pro Patria beneficia di un calcio di rigore. Desogus si fa però parare dagli undici metri il tiro da Scardigno.      

SECONDO TEMPO – Al 3’ la Virtus Verona chiede un calcio di rigore per un presunto intervento con il braccio in area bustocca ma Cerbasi non ravvisa gli estremi per la concessione della massima punizione. La Pro Patria cerca di prendere il largo con Tunjov ma il suo tiro da posizione molto difficile non inquadra lo specchio della porta. Al 13’arriva il raddoppio dei padroni di casa con Udoh che irrompe su corner di Felicioli e supera Scardigno.  La Virtus Verona non sembra accusare il colpo e prova a rimettersi in partita con Caia al minuto 19 ma il suo tiro è centrale e parato da Sala. Al 21’ Zarpellon impegna nuovamente il portiere di casa. Subito dopo la squadra di Bolzoni si complica però la vita rimanendo in dieci per l’espulsione di Sassaro per doppia ammonizione. Al 26’ la Virtus Verona approfitta della superiorità numerica per ritornare in partita con un destro al volo su traversone di Saiani. Al 30’ ancora lui, di testa, completa la rimonta ospite con un colpo di testa sugli sviluppi di una punizione. Al 33’, per poco, Toffanin non capovolge l’esito della contesa concludendo a lato di un soffio. Al 38’ Pagliuca, di testa, sfiora ancora il 3-2 degli ospiti. Al 47’ Mancini sceglie bene il tempo su traversone di Patanè, Sala ci mette però una pezza e salva il pareggio della Pro Patria.     

TABELLINO

PRO PATRIA- VIRTUS VERONA 2-2

PRO PATRIA (4-3-3): Sala, Sassaro, Masi, Motolese, Felicioli, Tunjov, Di Munno, Ferri (42’st Schirò), Renelus, Udoh (24’st Mastroianni), Desogus (24’st Pogliani). All.Francesco Bolzoni.     

VIRTUS VERONA (3-5-2): Scardigno, Daffara (1’st Pagliuca), Toffanin, Munaretti (22’st Patanè),  Bassi, Zarpellon, Ballerini (1’st Caia), Gatti, Saiani, Cernigoi, Fanini (43’st Mancini). All. Luigi Fresco.

Arbitro: Erminio Cerbasi di Arezzo

Marcatori: p.t: 7’ Desogus (PP). S.t: 13’ Udoh (PP), 26’ e 30’ Cernigoi (VV)

Ammoniti: Sassaro, Motolese, Mastroianni,

Espulsi: Sassaro

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