Coppa del Mondo Paraclimbing: l’Italia brilla a Salt Lake City con tre medaglie

La prima prova di Coppa del Mondo Para climbing negli Stati Uniti ha regalato grandi emozioni al Team azzurro, che ha conquistato 3 fantastiche medaglie: argento per Lucia Capovilla (AU2), bronzo per Nadia Bredice (B1) con la guida blind Sonia Cipriani, e bronzo per David Kammerer (AL2).

A Salt Lake City, nella lunga sessione di qualifiche, i 3 atleti azzurri hanno caparbiamente strappato il pass per la finale.

Lucia Capovilla (AU2) ha chiuso una gara molto combattuta al 1° posto, a pari merito con la statunitense Benvenuti, subito tallonate dall’altra americana Beck. David Kammerer (AL2) ha guadagnato la 2° posizione in classifica, dietro allo statunitense Corey Ramos e prima del francese Delarue. Nadia Bredice (B1) con la guida blind Sonia Cipriani, si è piazzata in 3° posizione, guadagnandosi un posto in finale assieme alla giapponese Aoki e alla slovena Glusic.

Chiara Cavina è rimasta penalizzata dal passaggio alla categoria RP3, deciso per lei in sede di classificazione, ed ha terminato la sua gara in 8° posizione

Fiamma Cocchi (AL2) ha condotto una buonissima prova, ma è rimasta lontana dalla vetta della classifica, piazzandosi 10°.

Simone Salvagnin (B1), con la guida blind Alberto Mazzoleni, si è classificato al 5° posto e gli è sfuggito di un soffio l’accesso alla finale, riservata ai primi 4.

Nella finale della categoria AU2 Lucia Capovilla ha combattuto in un grintoso testa a testa con la statunitense Maureen Beck, sostenuta dal tifo di casa, ed ha conquistato l’argento a pochissima distanza dalla vincitrice (40 contro 39+), mentre il bronzo è andato alla francese Benvenuti.

David Kammerer ha conquistato un lottatissimo bronzo nella categoria AL2, dopo il francese Delarue, oro, e l’americano Zilz, argento, che lo ha preceduto solo per un movimento verso la presa successiva.

Nella finale B1 femminile è stata mantenuta la classifica della qualifica: Nadia Bredice e la sua guida Sonia Cipriani sono salite sul terzo gradino del podio, con una bella gara, condotta con determinazione e impegno.

Con questo prezioso bottino di medaglie la tappa americana ha rappresentato per la squadra azzurra un’eccellente partenza per la stagione agonistica internazionale 2026, che conferma il valore e la determinazione del Para climbing azzurro.

Condividi:

Related posts