Città di Varese pareggia con il Saluzzo

Si scrive pareggio e si pronuncia beffa. Ancora una volta, il Città di Varese paga dazio alla sfortuna dividendo al “Franco Ossola” la posta contro il Saluzzo per 1-1  con una rete subita in pieno recupero.

Un risultato che lascia a Balla e compagni due messaggi: uno positivo consistente nella capacità di dare continuità alla vittoria per 3-1 ottenuta sul terreno del Borgosesia, un altro più amaro ovvero il rimpianto di non avere bissato una vittoria che sembrava già scritta.

Il tecnico Ezio Rossi può comunque valutare con sorriso la prova di personalità sfoderata dai suoi anche in quest’occasione. Il Saluzzo ottiene il quarto risultato utile di fila. I biancorossi puntano ora a ritornare al bottino pieno nella sfida di mercoledì 27 Gennaio alle 14.30 sempre al “Franco Ossola” contro la Folgore Caratese. 

PRIMO TEMPO – Il Cdv alza subito la voce con Otelè che dà subito lavoro al portiere ospite De Marino. Al 13′ è Minaj a provarci con un diagonale ma nulla di fatto. Buona personalità, comunque, da parte dei biancorossi. Al 23′ si vede il Saluzzo con un colpo di testa  di Carli che però termina alto. Al 44′ il Cdv mette la freccia con Capelli che ribadisce in rete un tiro di Minaj. E i biancorossi vanno negli spogliatoi in meritato vantaggio.

SECONDO TEMPO – Il Cdv prova a schiacciare sull’acceleratore deciso a prendere il largo per mettere in cassaforte la seconda vittoria consecutiva e la prima interna stagionale. L’operazione cannoneggiamento verso la porta piemontese è  avviata da Mapelli che al 28′ mette fuori misura, al 30′ è invece Capelli a non avere la mira ben impostata. Due minuti dopo ci prova Minaj che, da pochi passi, spara malamente su De Marino. A furia di sprecare, il Cdv finisce per subire la beffa che si materializza al 48′ con Gonella che, sugli sviluppi di un cross, infila Siaulys. E per il Città di Varese arriva soltanto un punto in luogo dei tre che avrebbe ampiamente meritato, Ma i biancorossi hanno peccato di ingenuità nel non saper chiudere la partita quando avrebbe potuto farlo.

Cristiano Comelli ©

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