Più che di vittoria, occorre parlare di impresa. Nel posticipo della 17a giornata della LBA, Varese lascia al palo Milano con il punteggio di 74-84 mettendo le mani su un derby lombardo che, in passato, ha scritto pagine di storia scintillanti da una parte e dall’altra. I biancorossi riscattano così la duplice sconfitta con Treviso e Venezia salendo all’undicesimo posto a quota 12 punti. Le cose cominciano meglio per i padroni di casa che si portano avanti per 19-15 nel primo quarto e per 43-36 nel secondo. Varese esce però dall’intervallo lungo con il piglio giusto e si mette in corsia di sorpasso, prima con un 63-62 alla mezz’ora, poi prevalendo per dieci lunghezze.
Milano: Le Day 15, Brooks e Nebo 14, Guduric 13
Varese: Moore 21, Stewart jr 18, Iroegbu 13, Librizzi 12, Nkamhoua 10.
Nel dopopartita, coach Giannis Kastritis elogia la prestazione del suo collettivo, capace di non scomporsi dopo l’iniziale svantaggio e di ribaltare l’esito della contesa: “E’ una vittoria molto importante – spiega sul sito della società – ma la cosa più importante per noi è che, dopo un primo tempo non all’altezza, non riuscendo a fare quello che avevamo preparato, abbiamo cambiato marcia lottando con energia a rimbalzo, questo ci ha dato slancio per il resto della partita, abbiamo fatto scelte intelligenti anche a livello offensivo ed è merito dei giocatori che hanno saputo prendere ottimi tiri contro una squadra da Eurolega”.
