Raccogliere il testimone da Salvatore Asmini che ha condotto la squadra sino alla serie D da cui è appena scesa non gli sarà facile. Andrea Gritti, però, ha accettato la sfida diventando il nuovo direttore sportivo della Castellanzese. Gritti ha alle spalle un’esperienza di calcio giocato trentennale e ha vestito nelle ultime due stagioni la maglia neroverde essendone capitano e diventando un punto di riferimento per i giovani. Ora ha scelto di appendere le scarpe al chiodo e di passare dietro la scrivania con immutato entusiasmo e immutata voglia di contribuire alla causa dei colori neroverdi. “Ringrazio il presidente per la fiducia dimostrata nei miei confronti – ha affermato – raccolgo il testimone dal direttore Asmini che ha fatto la storia della Castellanzese e colgo l’occasione per salutarlo calorosamente. Sarà una nuova sfida per me, ma la affronterò con la consapevolezza di avere alle spalle una società forte la certezza di mettere tutto me stesso, saluto i tifosi e forza Castellanzese”. Dal canto suo, il presidente Alberto Affetti ha spiegato che scegliere Gritti “non è stato difficile perché è una persona seria e di valore ed è nel calcio come giocatore da più di trent’anni”. Dichiarandosi convinto della “bontà della scelta fatta”, Affetti ha rivolto a Gritti auguri per un buon lavoro garantendo il pieno supporto della società.
Castellanzese, via alla rifondazione: Andrea Gritti è il nuovo direttore sportivo
