Olgiate Olona contro l’endometriosi

Giallo, come il suo colore. Il comune di Olgiate Olona comincia a dichiarare guerra all’endometriosi illuminando la facciata del municipio  con quella cromatura che designa la cruenta patologia. Ne soffrono invfatti una donna su dieci in età fertile.

“Si tratta- spiega il comune in una nota- di una patologia infiammatoria, cronica e altamente invalidante, spesso recidiva e la cui diagnosi avviene spesso dopo anni dalla comparsa”. In sostanza l’endometrio, tessuto protettivo dell’utero, subisce un’insidia e una lacerazione da questa malattia che attacca vescica, intestino, tessuto pelvico. Non se ne conoscono le origini, ma è chiara e sempre da riaffermare la necessità per le donne di sottoporsi a una diagnosi preventiva.

“L’endometriosi – conferma il sindaco Giovanni Montano che, essendo innanzitutto un medico, ne può parlare con cognizione di causa  – è una malattia subdola, nonostante l’alto numero di donne affette ancora oggi la diagnosi non è semplice e questo comporta l’aggravarsi dei sintomi  e la progressione della patologia”.

Per questo, ha aggiunto il primus inter pares di villa Gonzaga, “io e la mia amministrazione abbiamo deciso di aderire a questa importante iniziativa dell’Endometriosi Team Italy , consapevoli che sia fondamentale impegnarsi perchè ci sia maggiore conoscenza e consapevolezza rispetto alla malattia”.  Ma il discorso non si arresta alla semplice illuminazione del municipio. Mauro Carnelosso, assessore alla salute, ha infatti invitato le donne olgiatesi a postare sui social nei giorni tra 26 e 28 Marzo una foto in cui indossano una maglietta gialla.

“E’ possibile-  ha spiegato – sensibilizzare sull’endometriosi anche restando a casa, noi lo faremo sui nostri profili social e confidiamo nell’aiuto di tutti per rendere visibile ciò che per molti, purtroppo, non esiste”.

Cristiano Comelli ©

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