Scoppia la polemica sulla campagna referendaria relativa alla riforma della giustizia. L’Onorevole Andrea Pellicini, deputato di Fratelli d’Italia e componente della Commissione Giustizia della Camera, interviene con una nota durissima per denunciare i contenuti degli slogan scelti dall’Associazione Nazionale Magistrati. Nel mirino, in particolare, i messaggi proiettati sui maxischermi della Stazione Centrale di Milano, accusati di veicolare informazioni “coscientemente inveritiere” sull’autonomia della magistratura. Secondo Pellicini, la riforma tutela pienamente l’indipendenza del potere giudiziario, rendendo il comportamento dell’ANM un fatto grave che non fa altro che rafforzare le ragioni dei sostenitori del “Sì”.
“Slogan come quello lanciato sugli schermi della stazione Centrale di Milano: ‘Vorresti giudici che dipendono dalla politica? Vota no’, rappresentano un messaggio ingannevole, in quanto la riforma votata dal Parlamento fa salva l’autonomia e l’indipendenza della magistratura giudicante e requirente rispetto ad ogni altro potere dello Stato, come recita l’art. 104 della Costituzione anche nella nuova formulazione. È sbalorditivo che siano proprio dei magistrati, che dovrebbero rappresentare un modello di rettitudine per i cittadini, ad utilizzare argomenti coscientemente inveritieri per cercare di opporsi alla riforma. Questo comportamento non può che rafforzare la volontà di difendere fino in fondo le limpide ragioni del Sì”. Così in una nota il deputato di Fratelli d’Italia Andrea Pellicini, componente della Commissione Giustizia della Camera
