Nuove zone a “vigilanza rafforzata” la ricetta di Tovaglieri per la stazione di Varese

 L’eurodeputata bustocca Isabella Tovaglieri ha compiuto oggi un sopralluogo alla stazione ferroviaria di Varese insieme al consigliere comunale della Lega Stefano Angei per toccare con mano la situazione di degrado e insicurezza denunciata da residenti e pendolari.

“Non è accettabile che donne, studenti e lavoratori debbano aver paura a entrare e uscire dalle nostre stazioni, trasformate spesso in terra di nessuno dalla presenza crescente di immigrati illegali e violenti – ha dichiarato Tovaglieri. – Finalmente il decreto sicurezza permetterà di affrontare in modo efficace questa situazione fuori controllo, sia attraverso i nuovi strumenti per aumentare la sicurezza urbana, sia grazie alla possibilità per i prefetti di individuare di ‘zone a vigilanza rafforzata’, come le stazioni, in cui è possibile disporre l’allontanamento e il divieto di accesso per soggetti ritenuti pericolosi. Dopo l’aumento dei presidi delle forze dell’ordine nelle stazioni ferroviarie di Milano e Roma, presto sarà la volta di altre città”. Sulla situazione specifica dello scalo ferroviario di Verese, è intervenuto anche il consigliere Stefano Angei.

“Il progetto stazioni, ancora incompiuto, rappresenta uno dei fallimenti dell’Amministrazione comunale – ha sottolineato l’esponente leghista. – Rispetto alle roboanti promesse, molte strutture sono ancora incomplete, come il centro anziani e il bar di piazzale Kennedy, mentre la sicurezza nella zona non è certo migliorata. Sono ancora fresche nella mente di tutti i varesini le immagini di via Como. Basta poi passare davanti agli uffici del giudice di pace – conclude Angei – per constatare il degrado e l’insicurezza che attanagliano questa zona”. 

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