Elezioni Amministrative 2026 la Prefettura di Varese detta le regole per le candidature

La macchina elettorale per le amministrative del 24 e 25 Maggio entra ufficialmente nel vivo. Con una circolare dettagliata (la n. 52 del 9 aprile), la Prefettura di Varese ha trasmesso ai Comuni le direttive del Ministero dell’Interno sugli adempimenti preparatori, fissando i paletti per la presentazione delle liste e introducendo importanti novità in termini di accessibilità e digitalizzazione.

Il decreto fissa le consultazioni per domenica 24 e lunedì 25 Maggio. In caso di mancata elezione al primo turno, i cittadini dei comuni interessati torneranno alle urne per il ballottaggio domenica 7 e lunedì 8 Giugno.

Per permettere la presentazione delle candidature, la macchina comunale dovrà garantire tempi record: i certificati di iscrizione nelle liste elettorali dovranno essere rilasciati entro 24 ore dalla richiesta. A tal fine, gli uffici comunali osserveranno aperture straordinarie:

Venerdì 24 Aprile: dalle 8:00 alle 20:00 (orario continuato). Sabato 25 Aprile: dalle 8:00 alle 12:00. Ulteriori fasce orarie saranno previste nei giorni del 21, 22 e 23 aprile per agevolare i passaggi burocratici.

Una delle novità più significative riguarda l’abbattimento delle barriere per gli elettori impossibilitati a firmare fisicamente. Grazie alle recenti modifiche normative (D.L. 27/2025), chi soffre di gravi impedimenti fisici (non vedenti, paralisi, amputazioni) o chi beneficia del voto domiciliare potrà sottoscrivere liste e accettazioni di candidatura tramite la firma digitale o elettronica qualificata. In questi casi, non sarà necessaria l’autenticazione della firma, poiché il sistema digitale garantisce già l’identità del firmatario. La documentazione informatica dovrà però essere consegnata agli uffici su supporto digitale, accompagnata dalla certificazione medica necessaria.

La Prefettura chiarisce che, nonostante la spinta digitale, il procedimento elettorale resta rigoroso: non si applicano le generiche norme di “semplificazione amministrativa” valide per altri settori della Pubblica Amministrazione. Tuttavia, i partiti e i movimenti potranno richiedere i certificati elettorali via PEC o tramite servizi di recapito certificato. I Sindaci sono stati invitati a pubblicizzare chiaramente sugli indirizzi istituzionali i contatti dedicati a queste comunicazioni per evitare ritardi.

Infine, la circolare specifica le modalità per l’utilizzo dei simboli dei partiti presenti in Parlamento (italiano o europeo). Per correre sotto le insegne nazionali, i candidati dovranno allegare una dichiarazione sottoscritta dai responsabili dei partiti (nazionali o locali, se autorizzati), attestando che la lista è presentata ufficialmente a nome della forza politica di riferimento.

Per ogni ulteriore dettaglio tecnico, la Prefettura rinvia alle “Istruzioni per la presentazione delle candidature” disponibili sul sito del Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali (DAIT).

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