La Lombardia ha accolto ufficialmente la Fiamma Olimpica, dando avvio al conto alla rovescia verso l’appuntamento sportivo più atteso al mondo. La cerimonia si è svolta al Palaghiaccio di Varese, alla presenza delle principali autorità istituzionali: il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, il prefetto Salvatore Pasquariello, il presidente della Provincia Marco Magrini, il sindaco di Varese Davide Galimberti, il sottosegretario allo Sport e Giovani Federica Picchi e l’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso.
A garantire il servizio di sicurezza, anche la presenza dell’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo – sezione di Varese, guidata dal presidente Roberto Leonardi.
L’arrivo della torcia rappresenta l’inizio simbolico del cammino olimpico sul territorio lombardo. Un momento carico di significato, che va oltre la tradizione dei Giochi. «Questa Fiamma non rappresenta solo la storia millenaria delle Olimpiadi o il successo della nostra Regione nell’ospitarle – ha dichiarato Federica Picchi – ma è il simbolo dell’impegno dei tre milioni di lombardi che ogni giorno praticano sport. L’attività fisica è ormai un pilastro fondamentale del benessere, a ogni età».
Visibilmente emozionato il governatore Attilio Fontana, che ha accolto la Fiamma nella sua Varese. «Sentiamo di essere davvero vicini al traguardo. Tra 23 giorni inizierà l’evento sportivo più importante del mondo, un onore che la Lombardia attendeva da tempo. Ancora una volta dimostreremo di cosa è capace la nostra gente».
Il presidente ha poi ricordato il valore del percorso compiuto: «Questa Fiamma è la concretizzazione di un sogno iniziato nel 2019. Le Olimpiadi lasceranno un’eredità concreta e duratura ai territori, ben oltre i 18 giorni di gare. Il viaggio della torcia unirà laghi, valli e montagne, raccontando l’identità lombarda fatta di lavoro, eccellenza e saper fare».
La Lombardia si dice pronta ad accogliere atleti, delegazioni e milioni di visitatori, sotto lo sguardo di oltre tre miliardi di telespettatori in tutto il mondo. Dopo aver attraversato la Brianza e le valli lombarde, il viaggio della Fiamma si concluderà solennemente a Milano il prossimo 6 Febbraio.
Una luce che non illumina solo i palcoscenici dello sport, ma che attraversa comunità, territori e persone, ricordando come i grandi eventi abbiano senso solo quando riescono a lasciare un segno condiviso e duraturo.




