Regione Lombardia: novità sulle borse di studio e disciplina per l’accesso a Medicina e Chirurgia

La Regione Lombardia ha approvato una delibera che definisce i criteri e i finanziamenti per le borse di studio universitarie per l’anno accademico 2025-2026, introducendo due importanti novità. La prima riguarda l’aumento dell’importo delle borse e dei limiti ISEE/ISPE per l’accesso, che saranno adeguati all’inflazione ISTAT (+0,8%). Questo porterà gli importi medi a 7.073 euro per i fuori sede, 4.134 euro per i pendolari e 2.950 euro per gli studenti in sede. Sono previsti ulteriori incrementi per studenti con maggiori difficoltà economiche (+15%), disabilità (+40%), iscritti a più corsi di laurea e studentesse di lauree STEM scientifiche (+20%).

La seconda novità riguarda la disciplina delle procedure per l’assegnazione dei benefici per il Diritto allo Studio Universitario (DSU) a favore degli studenti che accederanno al “semestre filtro” (il percorso didattico preliminare ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in medicina e chirurgia, odontoiatria e protesi dentaria, medicina veterinaria delle università statali). La Lombardia è la prima Regione a definire queste procedure, che potrebbero essere adottate anche da altre Regioni.

L’assessore all’Università, Ricerca e Innovazione, ha sottolineato l’importanza di queste novità, esortando gli studenti interessati ai corsi di Medicina a presentare la domanda di borsa di studio entro i termini previsti dai bandi degli atenei, la cui pubblicazione è imminente e scade il 25 luglio per l’iscrizione al semestre filtro. Questa delibera è in linea con la recente riforma nazionale che abolisce il test d’ingresso e il numero chiuso per Medicina, introducendo il semestre filtro, esami di merito e una graduatoria unica nazionale.

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