La Giunta di Regione Lombardia ha approvato un Progetto di Legge (PdL) per introdurre disposizioni normative in materia di insediamento di Data Center. Il Presidente Attilio Fontana e l’Assessore Massimo Sertori (di concerto con gli assessori Comazzi, Maione e Guidesi) evidenziano che il PdL mira a colmare un vuoto normativo (sia nazionale che regionale) per un settore di crescente importanza strategica, garantendo regole del gioco certe agli operatori. Il provvedimento è visto come un potenziale anticipo di un intervento statale. La proposta interessa operatori economici privati, Comuni, Province, la Città Metropolitana di Milano e la Regione.
Il Progetto di Legge si pone l’obiettivo di assicurare un governo coordinato ed efficiente del fenomeno, focalizzandosi sui seguenti aspetti: garantire il governo regionale e la certezza dei tempi nelle procedure autorizzatorie. Assicurare omogeneità sul territorio per la destinazione d’uso urbanistica. Goverare l’alto consumo energetico, favorendo fonti rinnovabili e limitando operazioni speculative. Prioritizzare l’utilizzo di aree dismesse, il riutilizzo del calore prodotto e tecnologie che disincentivano il consumo di suolo agricolo (prevedendo un maggior contributo di costruzione).
Sertori conclude richiamando la necessità di proseguire le interlocuzioni con il Ministero per evitare che l’elevato consumo energetico, pur fornendo un servizio nazionale, penalizzi la Lombardia, in particolare sull’applicazione futura del “prezzo zonale”. Ruolo della Lombardia: L’Assessore Sertori rimarca che oltre il 60% delle richieste nazionali di insediamento di Data Center si concentra in Lombardia. Queste infrastrutture, pur essendo fondamentali per il Paese e il Continente, sono particolarmente energivore e richiedono molta acqua per il raffreddamento.
Confronto: Il PdL è frutto di un ampio confronto con enti pubblici e privati, tra cui ANCI, Osservatorio Data Center del Politecnico di Milano e Ministeri (come dimostrano le Linee Guida MASE e MIMIT).
